Interviste su temi attuali, notizie, radio, televisione. Tutto quanto fa notizia e spettacolo.

Prepotenza, droga e discriminazione a scuola

Prepotenza, droga e discriminazione a scuola

Il 19,4% degli studenti italiani ha visto con i propri occhi scene di bullismo all'interno della propria scuola, mentre il 12,1% ha assistito al consumo di stupefacenti da parte di compagni o addirittura a episodi di spaccio di droga all’interno delle aree scolastiche. Sono questi i due numeri piu' allarmanti del focus dedicato alla scuola italiana fatto dal Rapporto Giovani 2016. Il dossier e' realizzato dall’Istituto Toniolo di Milano con il sostegno di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Cariplo (...) Piu' della grave prepotenza, pero', secondo i giovani, e' presente nella scuola la discriminazione. Il 23,6% dei giovani ha dichiarato di aver assistito ad atti di discriminazione tra gli alunni; il 15,7% inoltre, ha assistito con frequenza a comportamenti discriminatori da parte dei docenti e dei dirigenti (da TGCOM24 del 9 aprile 2016) In questo numero di "Buoni pensieri a tutti" Laura Ferraresi e Claudio Coppini  parlano dei risultati di questa inchiesta con Luciano Gheri, medico psichiatra, psicanalista dell'infanzia e dell'adolescenza, didatta e supervisore presso la scuola Sullivan di Firenze, una scuola di formazione psicoanalitica

Consigli agli anziani (e non solo) per evitare di essere truffati (3)

Consigli agli anziani (e non solo) per evitare di essere truffati (3)

Nello storico scompartimento dell'Altro Binario Roberto Vacca incontra anche questa settimana Cinzia Vitale, dottoressa in sociologia e scienze criminologiche, e Fulvio Farnesi, presidente della Federconsumatori Toscana.Il tema di questa settimana e' il fenomeno delle truffe perpetrate ai danni degli anziani, da parte di persone che si presentano direttamente nelle case o impongono contratti non desiderati attraverso il telefono. Numerosi gli esempi e i consigli che Cinzia Vitale e Fulvio Farnesi offrono nel corso della trasmissione, che e' la terza di un ciclo che ci accompagnera' fino all'estate

Liberta' di stampa, l’Italia crolla: ora e' al posto n. 77

Liberta' di stampa, l’Italia crolla: ora e' al posto n. 77

Brutte notizie per l’Italia sul fronte della liberta' di stampa. Nell’annuale classifica di Reporters sans Frontieres il nostro Paese perde quattro posizioni, scendendo dal settantreesimo posto del 2015 al settantasettesimo (su un totale di 180 Paesi) del 2016. L’Italia e' il fanalino di coda dell’Ue (che e' comunque l’area in cui c’e' maggiore tutela dei giornalisti), seguita soltanto da Cipro, Grecia e Bulgaria.  Fra i motivi che - secondo l’organizzazione con base in Francia - pesano sul peggioramento, il fatto che «fra i 30 e i 50 giornalisti» sarebbero sotto protezione della polizia per minacce di morte o intimidazioni. Nel rapporto vengono citati anche «procedimenti giudiziari» per i giornalisti che hanno scritto sullo scandalo Vatileaks. I giornalisti in maggiore difficoltà in Italia, dunque, sono quelli che fanno inchieste su corruzione e crimine organizzato  (da La Stampa del 20-04-2016). E di recente Beppe Grillo ha accusato i giornalisti italiani di essere parziali, manipolatori, venduti a vari interessi economici e di essere almeno una delle cause della morte del leader M5s, Gianroberto Casaleggio. Ne parliamo con il giornalista Domenico Guarino, consigliere regionale dell'Ordine dei giornalisti della Toscana

Notizie Avventiste 14

Notizie Avventiste 14

Notizie Avventiste 14 (19/05/2016) Attualità eventi progetti e comunicazioni dal mondo Avventista. In collaborazione col dipartimento delle comunicazioni della chiesa cristiana avventista del settimo giorno Riduzione radiofonica del notiziario di ANN Italia visibile su news.avventisti.it Presenta Sara Durante. Registrazione e montaggio a cura di RVS Forlì

A braccia aperte: "solo se puoi"

A braccia aperte: "solo se puoi"

In questo numero di A braccia aperte del 17 maggio 2016 Laura Ferraresi e Roberto Vacca, dopo aver proposto estratti di interviste realizzate nei giorni precedenti sul tema dell'usura e del sovraindebitamento,  si collegano in diretta con il teatro di Rifredi (Firenze) dove l'inviato Claudio Coppini, al termine della pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, intervista alcuni studenti e mette in contatto gli ascoltatori con gli attori Francesco Meoni e Alessio Di Clemente, oltre che con l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze Sara Funaro. Lo spettacolo, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. e' un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Lo spettacolo si inserisce in quest'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e in particolare dei giovani, per questo Niente per niente e' stato presentato in sei citta' italiane nel corso del 2016, permettendo a migliaia di studenti di prendere coscienza, spesso per la prima volta, di un fenomeno esteso ma spesso sottovalutato La locandina della recente presentazione a Parma di "Niente per niente" Campagna di sensibilizzazione per l’uso responsabile del denaro e la prevenzione dell’usura a cura dell’8xmille della Chiesa Avventista

Occorre un uso responsabile del denaro

Occorre un uso responsabile del denaro

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Claudio Coppini intervista Emiliana Vittorini, collaboratrice della Fondazione Adventum, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e su come sia possibile uscirne

Usura, un flagello sociale in crescita

Usura, un flagello sociale in crescita

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Roberto Vacca intervista l'avvocato Luigi Ciatti, presidente della Laboratorio Antiusura, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e su come sia possibile uscirne. Prima che sia troppo tardi

Sovraindebitamento e rischio usura

Sovraindebitamento e rischio usura

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Roberto Vacca intervista il pastore avventista Franco Evangelisti, presidente della Fondazione Adventum, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e come sia possibile uscirne. Prima che sia troppo tardi

Dalla lotta alla mafia alle estorsioni

Dalla lotta alla mafia alle estorsioni

Pino Maniaci, direttore di Tele Jato, era un paladino della legalita', accusatore di magistrati per la gestione dei beni confiscati. Ma ricattava i sindaci per far assumere la sua amante. Conteso da tutte le scuole italiane per raccontare la sua vita, le continue presunte minacce ricevute e la storia dei "Cento passi" di Peppino Impastato, modello al quale si ispirava, Maniaci adesso non potra' nemmeno soggiornare nel suo paese accusato di estorsione «per aver ricevuto somme di denaro e agevolazioni dai sindaci di Partinico e Borgetto onde evitare commenti critici sull’operato delle amministrazioni». Si tratta pero' di «cifre ridicole», come le ha definite lo stesso Maniaci la scorsa settimana, intervistato in Tv dalle Iene. Di volta in volta avrebbe «strappato» al sindaco di Borgetto e ad altri personaggi politici locali poche centinaia di euro, «pezzi da 100 o 150 euro». Il sindaco di Partinico Salvatore Lo Biundo e i suoi consiglieri si sarebbero addirittura autotassati pur di pagare lo stipendio all’amante di Maniaci, dopo un corso trimestrale non rinnovabile. E questo sempre per il timore di ricatti. Accusa pesantissima di un’inchiesta condotta dai carabinieri di Monreale e Partinico, sotto il diretto controllo del procuratore Francesco Lo Voi, dell’aggiunto Vittorio Teresi e dei sostituti Francesco Del Bene, Amelia Luise, Annamaria Picozzi e Roberto Tartaglia (da un articolo del Corriere della Sera del 4 maggio 2016 a firma di Felice Cavallaro). Al di la' della vicenda di Pino Maniaci, il rischio e' che la lotta alla mafia rischi di perdere di credibilita'. Ne parliamo con Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto Pino Maniaci

Riflettiamo insieme: dipendenza da gioco d'azzardo

Riflettiamo insieme: dipendenza da gioco d'azzardo

C'e' un quartiere di Firenze dove la presenza di slot machine e' davvero sconcertante. E' il quartiere delle Piagge, una delle zone in cui il disagio sociale risulta piu' evidente e dove la concentrazione delle slot machine raggiunge la percentuale esorbitante di una ogni 65 abitanti (la media nazionale e' una ogni 166 abitanti). La comunita' di base delle Piagge sta reagendo a questa deriva sociale con una serie di iniziative rivolte alla sensibilizzazione dell'Amministrazione locale e dell'opinione pubblica. Ne parliamo con una rappresentante, la signora Adriana Alberici, e con la dottoressa Adriana Iozzi, psichiatra del SERT del Quartiere 5 del Comune di Firenze. Nel corso della trasmissione interviene anche un ex giocatore di nome Raul che ci offre la sua testimonianza sui pericoli del gioco ma anche sulla possibilita' di riscatto offerto da associazioni come quella dei Giocatori Anonimi

Riflettiamo insieme: Jihad, il pensiero e l’azione

Riflettiamo insieme: Jihad, il pensiero e l’azione

"In questo articolo tratteremo il tema del jihad in termini storico-dottrinali. A partire dal Corano, dopo una breve nota etimologica, proseguiremo nella tradizione giuridico-religioso degli “hadith”, per terminare con quattro filosofi e politici contemporanei: Muhammad ibn Abd al-Wahhab, Hasan al-Banna , Sayyid Qutb e Abu l-A la Maududi. Da questa millenaria riflessione, e in particolare dal pensiero e dall’azione dei personaggi ora menzionati, scaturiranno le forme deviate - e sconfessate dalla teologia islamica – del jihadismo terrorista odierno, il quale non costituisce l’oggetto di questo studio". Inizia cosi' l'introduzione dell'articolo di Raffaele Battista che apparira' nel numero di settembre di Adventus, la rivista della Facolta' avventista di teologia di Firenze e in forma ridotta nel numero di giugno del Messaggero avventista. Per la rubrica "Riflettiamo insieme", Roberto Vacca intervista Raffaele Battista, docente alla Facolta' avventista, sui temi affrontati in questo studio &nbsp

Consigli agli anziani (e non solo) per evitare di essere truffati (2)

Consigli agli anziani (e non solo) per evitare di essere truffati (2)

Nello storico scompartimento dell'Altro Binario Roberto Vacca incontra anche questa settimana Cinzia Vitale, dottoressa in sociologia e scienze criminologiche. Con lei parla ancora del fenomeno delle truffe perpetrati contro gli anziani, in particolare all'esterno dell'abitazione, per strada. Numerosi gli esempi e i consigli che la dottoressa Vitale offre nel corso della trasmissione, che e' la seconda di un ciclo che ci accompagnera' fino all'estate

Settimana di preghiera per le vittime dell'omofobia

Settimana di preghiera per le vittime dell'omofobia

Dal 17 al 22 maggio a Firenze avra' luogo la Settimana di preghiera per le vittime dell'omofobia organizzata dall'Associazione cristiana "Fiumi d'acqua viva - Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato", dalla Comunita' cristiana "Agape" - Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC), dalla Chiesa Vetero-Cattolica di Firenze "S. Vincenzo di Lerins", dalla Chiesa avventista di Firenze, dal CECSUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose). Quattro eventi di approfondimento, dialogo e preghiera organizzate da chiese molto lontane tra loro per storia ed etica ma accomunate dal desiderio di respingere violenza e discriminazione. Il primo evento si svolgera' martedì 17 maggio alle ore 21 presso l'Aula Magna della Facolta' Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 con la tavola rotonda sul tema: "Evangelicali ed omosessualita': un rapporto impossibile?". Interverranno Simona Tocci, teologa Chiesa Vetero-Cattolica; Eugen Havresciuc, Direttore Gioventu' Avventista del Centro Italia e Pietro Ciavarella, pastore Chiesa Logos. Ne parliamo con Andrea Panerini, pastore della Comunita' cristiana "Agape", Chiesa della comunita' metropolitana di Firenze, che moderera' la tavola rotonda

Leggiamo insieme: "Assicurazione a delinquere"

Leggiamo insieme: "Assicurazione a delinquere"

In questo numero della rubrica "Leggiamo insieme”, vi proponiamo l'intervista che Roberto Vacca, Claudio Coppini e Doretta Boretti hanno fatto all'avvocato Massimo Quezel, autore del saggio "Assicurazione a delinquere. Confessioni di un insider" (ed. Chiarelettere, 2016). E' la prima volta che un ex manager assicurativo, Massimo Quezel, imprenditore padovano, oggi tra i più affermati esperti d’infortunistica in Italia, racconta tutto in un libro: segreti, trucchi, bugie di una lobby potentissima. La verita' stando all’autore lascia sgomenti: otto volte su dieci le compagnie non riconoscono il giusto risarcimento. I costi delle polizze sono i piu' cari d’Europa perche' devono anche coprire inefficienze e comportamenti scorretti delle assicurazioni. Esiste un ente di vigilanza che ogni anno commina multe per milioni di euro alle compagnie. Il mantra delle assicurazioni e' “il miglior guadagno e' il risparmio”. Peccato che dietro quel risparmio ci siano persone vittime di gravi incidenti stradali, pazienti costretti a convivere con lesioni permanenti a causa di trattamenti sanitari errati e molto altro (dal sito il libraio.it). Massimo Quezel, imprenditore padovano, oggi tra i piu' affermati esperti d’infortunistica in Italia. Doretta Boretti e' ideatrice, e conduttrice insieme a Claudio Coppini, della rubrica "Noi non abbassiamo la guardia", trasmissione radiofonica su Radio Voce della Speranza che approfondisce i temi legati alla sicurezza stradale &nbsp

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