Rubriche, testimonianze, approfondimenti e promozione per la nascita e lo sviluppo di gruppi di Auto-Aiuto.

Leggiamo insieme: "Cecita' clandestina"

Leggiamo insieme: "Cecita' clandestina"

"Che cosa puo' fare una giornalista quando si accorge che non riesce piu' a tenere gli occhi aperti? L'autrice racconta la sua esperienza con il blefarospasmo, un disturbo neurologico che nei casi piu' gravi e' definito "cecita' funzionale" e per cui non esistono terapie risolutive. Nasce così un diario in cui l'incontro con terapie diverse - dall'agopuntura alla meditazione - s'intreccia col racconto dei mesi trascorsi al buio, e delle difficoltà di convivere con un disturbo che si manifesta in modo bizzarro e imprevedibile, fino a una risoluzione che lascia aperti molti interrogativi. Una testimonianza personale e commovente che Paola Emilia Cicerone ha voluto integrare partendo dalla sua esperienza di cronista nel mondo della salute, per riflettere su quanto possa essere difficile il dialogo tra paziente e curante, particolarmente oggi che la medicina sembra avere perso in umanita' quello che ha guadagnato in competenza tecnica. E sulle sfide che si presentano a chi deve fare i conti con il problema di salute, dalla difficolta' di orientarsi nel mare di informazioni disponibili in rete, a quella di capire cosa ci sia di valido nella crescente offerta di terapie alternative". (da ibs.it) In questo numero di "Leggiamo insieme" Roberto Vacca ha intervistato Paola Emilia Cicerone,  giornalista collaboratrice con L'Espresso, Mente e Cervello e Vita e Salute, autrice del libro Cecita' Clandestina, ed. Maria Margherita Bulgarini

HandicaPPati in Orbita: "L'isola sono io" - con Antonio Spica e Viola Mura

HandicaPPati in Orbita: "L'isola sono io" - con Antonio Spica e Viola Mura

In questa puntata di HandicaPPati in Orbita si parla de "L'isola sono io", un reality show nel quale quattro ragazze e quattro ragazzi con e senza disabilità per 10 giorni si mettono alla prova e si aiutano reciprocamente. Si scoprono, si sfidano, imparano a rispettarsi e a rispettare le abilità di ciascuno. Insieme ai conduttori Claudio Coppini e Mauro Sbrillo, ospite telefonico e' Antonio Spica, responsabile dell'associazione Access Emotion, che e' stato uno dei partecipanti a questo reality e ci ha raccontato la sue esperienze e le impressioni maturate da questa bella iniziativa. Il secondo ospite della trasmissione e' Viola Mura, responsabile dell'iniziativa "L'isola sono io": Viola ci ha illustrato questo progetto, dalle sue origini ai suoi sviluppi, mostrando come L'isola sono io abbia tra i suoi scopi quello di riuscire a far intraprendere attivita' che sia al disabile sia a colui che e' senza disabilita' possono sembrare irraggiungibili

A tu per tu con Laura Ferraresi, Antonio Spica e Mauro Sbrillo: progetto "Marciapiede didattico"

A tu per tu con Laura Ferraresi, Antonio Spica e Mauro Sbrillo: progetto "Marciapiede didattico"

In questo numero di "A tu per tu" ci siamo collegati con la sede del Quartiere 5 di Firenze, dove l'inviato Claudio Coppini ci ha messo in contatto con diverse personalita' che lavorano ad una interessante iniziativa a cura dell'associazione ADRA e supportata da Radio Voce della Speranza: il "Marciapiede didattico", un progetto rivolto verso le scuole che spinge ragazzi ed insegnanti a provare a muoversi sul marciapiede stando seduti su una carrozzina. Questo significa poter davvero sperimentare per cinque minuti l'esperienza quotidiana di una persona disabile nel percorrere un qualsiasi marciapiede cittadino. Tutto cio' si inserisce all'interno di un programma piu' ampio, che ha la finalita' di sensibilizzare i ragazzi, aiutandoli ad entrare in contatto diretto con la vita quotidiana e le difficolta' di una persona disabile; per abbattere quei muri che in alcuni casi possono costringere le persone con handicap alla solitudine. Le voci intervistate: Laura Ferraresi, Antonio Spica, Mauro Sbrillo e Dag Pontvik

A tu per tu con la dottoressa Melania Mannelli: "Solidarieta' per il Meyer"

A tu per tu con la dottoressa Melania Mannelli: "Solidarieta' per il Meyer"

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con la dottoressa Melania Mannelli, referente della Fondazione Meyer. La dottoressa Mannelli ci ha illustrato le modalita' e gli obiettivi che si propone l'ospedale pediatrico Meyer, a cui andranno in beneficenza i fondi che saranno raccolti nel corso di un'iniziativa organizzata da Assofly Onlus a Pisa venerdi' 9 giugno ore 21: "Regala un sorriso ai bambini del Meyer". Nell'occasione, in collaborazione con Acli Arte e Spettacolo, si esibiranno i ragazzi del Liceo Scientifico Russoli di Cascina e l'associazione Tuttinmusica con "The New Choir and Tornado band"

A tu per tu con Paolo Cocci (ass. Assofly Onlus): a Pisa serata di beneficenza a favore del Meyer

A tu per tu con Paolo Cocci (ass. Assofly Onlus): a Pisa serata di beneficenza a favore del Meyer

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Paolo Cocci, presidente regionale di Assofly Onlus, associazione che si rivolge alle persone di ridotta mobilita' per prestare loro assistenza, con particolare attenzione a quelli che sono i "trasporti speciali" (aereo, treno, nave). Paolo Cocci ci ha illustrato un'iniziativa organizzata da Assofly che si terra' a Pisa venerdi' 9 giugno ore 21: "Regala un sorriso ai bambini del Meyer", una serata di beneficenza a favore dell'Ospedale Pediatrico Meyer. Nell'occasione, in collaborazione con Acli Arte e Spettacolo, si esibiranno i ragazzi del Liceo Scientifico Russoli di Cascina e l'associazione Tuttinmusica con "The New Choir and Tornado band"

A tu per tu: autismo e scuola, con Sofia Artigas

A tu per tu: autismo e scuola, con Sofia Artigas

In questo numero di "A tu per tu" parliamo di autismo, in particolare delle difficolta' che i bambini autistici affrontano nel mondo della scuola. Lo facciamo prendendo ispirazione da un articolo di qualche giorno fa su La Stampa: "Madre denuncia: <<Mio figlio autistico rifiutato da tre scuole>>". Ne parliamo con Sofia Artigas, madre di una bambina autistica di nove anni. Sofia ci parla di come ha visto progredire sua figlia grazie alle iniziative che la scuola elementare organizza, mediante insegnanti di ruolo, insegnanti di sostegno e tutte le strutture che stanno a fianco dei bambini che presentano disabilita'. L'altra faccia della medaglia dell'esperienza di Sofia e' stato l'asilo, momento nel quale Celeste, la figlia di Sofia, si e' trovata abbandonata, almeno fino a quando non e' stato affiancato un sostegno alla famiglia. In generale, si analizzano pregi e lacune della scuola italiana nei confronti di ragazzi particolari che andrebbero maggiormente tutelati, come i bambini affetti da autismo

Bambino autistico rifiutato da tre scuole medie

Bambino autistico rifiutato da tre scuole medie

In un articolo pubblicato da La Stampa il 20 marzo si legge un fatto sconcertante: una madre denuncia: "Mio figlio autistico rifiutato da tre scuole”. Doveva fare la pre iscrizione alla prima media per il prossimo anno scolastico ma è stato rifiutato da tre istituti. È quanto accaduto a un bimbo autistico di Lanciano, in provincia di Chieti, e la madre, dopo i tre dinieghi, si è rivolta alla polizia e al sindaco, Mario Pupillo, che si è subito interessato della vicenda. La vicenda è stata appunto raccontata dalla mamma del ragazzo, secondo la quale tre delle quattro scuole medie lancianesi avrebbero rifiutato l’iscrizione del figlio, la più piccola perché non era in grado di prenderlo in carico, mentre le due più grandi si sarebbero giustificate con il fatto che avevano troppi alunni diversamente abili iscritti nelle prime classi e che non potevano prenderne altri, anche per rispettare i criteri dettati dai decreti ministeriali. "Oltre ad essere arrabbiata - ha dichiarato la donna - sono dispiaciuta e da madre ho il cuore a pezzi per quanto sto vivendo per iscrivere mio figlio alla scuola media. Volevo denunciare tutti, poi ascoltando anche le forze dell’ordine ho deciso di rivolgermi al sindaco. Mio figlio è autistico ma capisce bene quando viene rifiutato e soffre. Nonostante le difficoltà finora almeno a scuola mio figlio è stato seguito, e sono pronta a tutto pur di farlo continuare a stare con gli altri bambini e ragazzi". In questa puntata di Sfogliando il giornale commentiamo questa delicata tematica con Samuele Orsucci, psicologo e psicoterapeuta

HandicaPPati in Orbita: intervista a Alex Zanardi

HandicaPPati in Orbita: intervista a Alex Zanardi

Una trasmissione davvero ricca quella di HandicaPPati in Orbita del 14 febbraio, con i due conduttori, Mauro Sbrillo e Claudio Coppini, che provano a riflettere sui temi della disabilita' prendendo spunto da due interviste. La prima ad Alex Zanardi, uno degli sportivi italiani piu' famosi al mondo, che dopo l'incidente del 2001 durante una gara automobilistica in cui perse le gambe, e' riuscito a tornare al volante e poi e' passato al paraciclismo con la hand-bike, vincendo otto mondiali su strada e conquistando due medaglie d’oro e una d’argento alle Paralimpiadi di Londra 2012 e ancora due ori e un argento a quelle di Rio 2016. Dal 2012 conduce il programma Sfide su Rai 3. La seconda intervista che viene proposta nel corso del programma e' invece a Ismaele Di Maggio, laureato al Dams di Bologna e operatore da dieci anni presso una cooperativa del nord Italia che si occupa di ragazzi con disagio psichico. Nel corso del programma - come sempre - Mauro non ci fa mancare della buona musica d'autore

Il disabile e la neve

Il disabile e la neve

In questa nuova puntata di handicaPPati in Orbita, Mauro Sbrillo ci propone una tematica di "stagione", osservando a modo suo, da piu' angolature, il disabile alle prese con la neve nelle diverse situazioni.  Il suo alter ego in trasmissione, Claudio Coppini, prova a seguire anche questa volta Mauro in questo interessante viaggio fuori pista. Mauro si racconta con alcuni flash della sua vita  e poi racconta l'oggi, passando, come al solito, utili informazioni sui formidabili sviluppi tecnologici degli ausili e alcuni suggerimenti su luoghi, piste e strutture accessibili

I Ragazzi di Sipario: una cooperativa sociale davvero speciale

I Ragazzi di Sipario:  una cooperativa sociale davvero speciale

In questa puntata de L'Altro-Binario, Claudio Coppini intervista Marco Martelli Calvelli, presidente di una cooperativa sociale davvero speciale: "I ragazzi di sipario". Una cooperativa sociale di tipo “B” che nasce dall’esperienza dell’associazione Sipario, nata ormai 13 anni fa, quando i genitori di 3 ragazzi si sono interrogati sulle possibilita' che attendevano i loro figli disabili appena diplomati. Trovando un panorama non roseo, questo primo piccolo nucleo si organizzo' per creare un’associazione in grado di porsi come filtro tra lo studio e la vita adulta dei ragazzi. Al progetto si unirono presto anche altri genitori e persone vicine al tema dell’integrazione sociale. L’obiettivo dell’Associazione “Sipario” e' sempre stato quello di offrire strumenti e occasioni di crescita a ragazzi fragili, ma che se sostenuti, stimolati e valorizzati, sono in grado di mostrare un potenziale che altrimenti sarebbe rimasto sopito.Uno dei primi corsi organizzati per incrementare l’autonomia dei giovani fu un corso di cucina e da lì, ormai quasi 10 anni fa, nacque l’idea di aprire un ristorante, i cui soci fossero proprio i ragazzi e nel quale potessero sperimentare una concreta esperienza lavorativa: nacque cosi' laCooperativa sociale “I Ragazzi di Sipario”. &nbsp

Un disabile in crociera: parliamone insieme

Un disabile in crociera: parliamone insieme

Il 6 dicembre 2016 il presidente dell’Associazione Access Emotion Antonio Spica e' stato ospite via telefono di Radio Voce della Speranza di Firenze, all’interno della trasmissione HandicaPPati in Orbita, condotta da Mauro Sbrillo e Claudio Coppini. “E’ un programma che tratta i temi della disabilita' in modo realistico e con un pizzico d’ironia”, ha commentato Spica. Gli ospiti che partecipano alla nostra trasmissione solitamente sono persone con disabilita' o associazioni che raccontano le loro esperienze relative a come una persona con disabilita' affronta i problemi pratici quotidiani (barriere architettoniche, scuola, lavoro, ecc.) e come li supera, ma soprattutto confrontandosi su emozioni e sentimenti vissuti. "E’ stato un buon tempo quello passato in trasmissione, una mezz’ora di emozioni, riflessioni, sorrisi e anche qualche lacrima, il tutto condito da buona musica", ha aggiunto ancora Spica. "Crediamo molto in questo esperimento" hanno espresso i due conduttori nel corso della trasmissione, "perché molto spesso il pregiudizio nasce dall’ignoranza, intesa come non conoscenza". Questa mattina si e' parlato di persone con disabilita' in crociera, prendendo spunto dalla recente vacanza di Mauro Sbrillo e signora, a bordo di una mega-nave da crociera, analizzando i pro e i contro di questa esperienza e facendo anche una classifica delle citta' più accessibili, visitate durante il viaggio. Access Emotion ha presentato il nuovo progetto, gia' attivo da qualche settimana, sulla raccolta di dati che costruiranno il database sui servizi accessibili per le persone con disabilita'. “Nella pagina dedicata alle segnalazioni del nostro sito e' possibile indicare il grado di accessibilita' di qualsiasi struttura (hotel, B&B, ristoranti, locali pubblici, etc..) attraverso un semplice modulo. Invitiamo tutte le persone a divulgare la possibilita' di segnalare un servizio accessibile. L’accessibilita' non è soltanto la presenza di uno scivolo invece di uno scalino, l’accessibilita' passa prima di tutto dall’informazione specifica e puntuale, dando cosi' la possibilita' di scegliere alle persone di usufruire di un servizio invece che un altro” – spiega Antonio Spica

"Io Parlo", una giovane associazione tutta da scoprire

"Io Parlo", una giovane associazione tutta da scoprire

"HandicaPPati in Orbita" dell' 8 novembre affronta per la prima volta nella sua rubrica, dedicata al pianeta dell'handicap e della disabilita', il problema della sordita' e in generale delle varie difficolta' uditive, soprattutto in relazione all'infanzia, un problema che se non affrontato adeguatamente e rapidamente puo' comportare seri problemi nello sviluppo dell'abilita' linguistica di una persona. E' un deficit che la maggioranza di noi conosce  poco e che non essendo visibile ha ancora piu' necessità di uno sforzo informativo e culturale. Per aiutarci in questa presa di coscienza individuale e collettiva, abbiamo invitato in studio l'associazione "Io Parlo", promotrice a Firenze di un convegno lo scorso 11 novembre dal titolo "Sentirsi a scuola. Il diritto alla qualita' acustica delle strutture scolastiche", al quale hanno partecipato oltre alla vicesindaca del Comune di Firenze, Cristina Giachi, numerosi relatori qualificati e il sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi. In studio a presentarci l'associazione, i suoi scopi e a rispondere alle domande di Mauro Sbrillo e Claudio Coppini, la presidente, Laura Brogelli e la segretaria, Letizia Bandini.                                                 Sito dell'associazione www-ioparlo.org

Bellezza e moda sfilano a braccetto in carrozzina

Bellezza e moda sfilano a braccetto in carrozzina

In questa puntata della rubrica “HandicaPPati in Orbita” i due conduttori, Mauro Sbrillo e Claudio Coppini, approfittano della partecipazione alla trasmissione di Lorenzo Bini, un bellissimo e dinamico giovane che malgrado un brutto incidente in motorino le cui conseguenze lo hanno costretto a muoversi su una carrozzina, e' sempre al centro di progetti e iniziative interessanti e innovative. Questa volta non si e' perso l’occasione di sfilare in carrozzina per un’azienda di fashion maschile. Lorenzo collabora anche con Dynamo Camp Onlus, un’ associazione che persegue esclusivamente finalita' di solidarieta' e opera, senza fini di lucro, nel settore dell’assistenza sociale e socio sanitaria rivolta in particolare ai bambini e alle loro famiglie. La presenza in trasmissione di Lorenzo ha sollecitato Mauro ad allargare la discussione anche su una tematica complessa, la relazione esistente tra emozioni, disabilita', famiglia e relazioni. Come sempre il tutto accompagnato da brani musicali scelti da Mauro

Dalle Paralimpiadi di Rio alle abilita' della vita quotidiana

Dalle Paralimpiadi di Rio alle abilita' della vita quotidiana

Prima puntata della rubrica "HandicaPPati in Orbita" condotta da Mauro Sbrillo e Claudio Coppini, subito dopo la conclusione delle Paralimpiadi di Rio che sono state un grande successo di risultati e comunicazione mondiale sul pianeta della disabilita'. Ma anche prima trasmissione dopo le ferie estive, con Mauro che ha trascorso in compagnia della sua dolce meta' sulla sua roulotte itinerante una piovosa ma interessante vacanza pugliese, dando i voti di accessibilita' a questa regione. Nel corso del programma abbiamo parlato anche della quinta conferenza nazionale sulle politiche per la disabilita' che si e' tenuta a Firenze la scorsa settimana. Il tutto, come sempre, condito da brani musicali sapientemente scelti da Mauro Sbrillo. Alex Zanardi

L'Altro-Binario Estate: polemiche estive

L'Altro-Binario Estate: polemiche estive

In questa puntata estiva dell'Altro-Binario Roberto Vacca intervista  Saverio Scuccimarri, pastore avventista e responsabile dell'editoria religiosa della Casa editrice ADV, su alcune polemiche tipicamente estive (ma non meno pericolose). Tra queste,  la presenza non sempre gradita di disabili in vacanza, come risulta da uno (sgradevole) commento su trip advisor. L'Olimpiade di Rio si sono appena concluse, e tra gli eroi di questa edizione ricordiamo la squadra dei rifugiati, di varie nazionalita', uomini e donne che con il loro impegno sportivo hanno testimoniato la loro determinazione a resistere, nonostante tutto. E ancora citiamo la polemica sul burkini, costume integrale  estivo controverso e vietato in diverse citta' della Costa azzurra. E infine una polemica tutta italiana: delle donne chiaccherano fino a tardi, all'aperto, su sedie poste sul marciapiede o per strada, per sfuggire all'afa notturna. Ma che succede se un'auto ne investe una? (Ansa)

A BRACCIA APERTE N. 10 DEL 21 GIUGNO 2016, a cura di Laura Ferraresi: "Vacanze per famiglie speciali"

A BRACCIA APERTE N. 10 DEL 21 GIUGNO 2016, a cura di Laura Ferraresi: "Vacanze per famiglie speciali"

Questa ultima puntata della stagione di A BRACCIA APERTE ha affrontato il tema delle vacanze, le Vacanze per famiglie speciali. Abbiamo parlato di vacanze accessibili per tutti, una accessibilita’ che parte dai mezzi di trasporto e che giunge fino alle strutture turistiche, musei, hotel e campeggi. Ospiti della puntata sono stati: - Svaga turisti a prescindere tour operator di Vicenza per clienti con bisogni speciali. - Alessandro Carrai papa’ di Niccolo che ci ha parlato delle vacanze speciali che il figlio ha trascorso insieme alla mamma Paola - Antonio Spica presidente dell'associazione Accessemotion che promuove il turismo accessibile e responsabile - Nunzia Vannuccini ideatrice insieme a Santa Vannuccini e a Jascha Blume di L’altro spazio a Bologna. Durante la trasmissione sono state ascoltate le canzoni: - Alvaro Soler El mismo sol - Paolo Belli Sotto questo sole - Mattia Bazar Vacanze Romane - Cesare Cremonini Buon viaggio Auguriamo a tutti voi BUONE VACANZE !!!! &nbsp

Intervista a Nino Plano, pastore della chiesa avventista di Milano

Intervista a Nino Plano, pastore della chiesa avventista di Milano

Ospite nello storico scompartimento de L'Altro_Binario, Nino Plano, pastore della chiesa avventista di Milano, che si trovava a Firenze per una serie di incontri con la gioventu' avventista firentina. Claudio Coppini non ha perso l'occasione per intervistarlo a tutto campo sui progetti sociali che la chiesa di Milano sta portando avanti per sostenere le persone piu' fragili. Oggetto dell'intervista anche un interessante progetto che vuole portare la lingua dei segni sul pulpito a fianco del predicatore, per dare la possibilta' alle persone non udenti di poter seguire il sermone come tutti gli altri Il pastore avventista Nino Plano

A BRACCIA APERTE N. 7 DEL 16 FEBBRAIO 2016, a cura di Laura Ferraresi: "Aiutami ad aiutarti"

A BRACCIA APERTE N. 7 DEL 16 FEBBRAIO 2016, a cura di Laura Ferraresi: "Aiutami ad aiutarti"

Tema di questa puntata e’ stato Aiutami ad aiutarti- I gruppi di auto aiuto. Ne abbiamo parlato in studio con Mauro Sbrillo, presidente del Coordinamento Toscano dei gruppi di auto-aiuto e, in collegamento telefonico, con Giuseppe Baldini vice presidente dello stesso Coordinamento. Cosa sono i gruppi di auto aiuto e chi puo’ rivolgersi ad essi, sono state le prime domande a cui Mauro Sbrillo ha risposto, in modo chiaro e preciso facendo un preciso distinguo tra gruppi di sostegno, guidati dalla presenza di uno psicologo, e gruppi di auto-aiuto che per scelta non contemplano questa figura professionale, ma si avvalgono dell’aiuto di un facilitatore che comunque soffre della stessa difficolta’ dei partecipanti del suo gruppo. Giuseppe Baldini generosamente ha parlato della sua esperienza come membro del gruppo contro l’ansia e gli attacchi di panico. Durante la trasmissione abbiamo ascoltato le canzoni - Noemi La cura - Arisa guardando il cielo La prossima puntata di A BRACCIA APERTE PER CONOSCERE, CONOSCERSI, SUPERANDO INSIEME I PREGIUDIZI andra’ in onda martedi 15 marzo 2016 alle ore 11.00 in diretta sulle frequenze di Radio RVS della vostra citta’o in streaming su www.radiovocedellasperanza.it. Aspettiamo le vostre telefonate allo 055-414040 o allo 055-415109. &nbsp

A BRACCIA APERTE N. 6 DEL 19 GENNAIO 2016, a cura di Laura Ferraresi: “Sono solo parole", ovvero il Disturbo Specifico dell'Apprendimento

A BRACCIA APERTE N. 6 DEL 19 GENNAIO 2016, a cura di Laura Ferraresi: “Sono solo parole", ovvero il Disturbo Specifico dell'Apprendimento

Durante questa nuova puntata di A braccia aperte affrontiamo insieme il tema del Disturbo Specifico dell'Apprendimento con due ospiti speciali in collegamento telefonico: Filippo Gerli e Vittoria Hayun dell'associazione Pillole di parole di Firenze. Cosa hanno dovuto affrontare Filippo e Vittoria? Sicuramente grandi difficolta' a livello scolastico accompagnato da un pregiudizio di fondo che ne limitava ulterirmente il loro apprendimento. Con la legge n.170 del 2010 molto e' stato fatto per sostenere i ragazzi con DSA attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi. Come hanno sottolineato i nostri ospiti ancora tanto deve essere compiuto all'interno della scuola soprattutto a livello informativo e di conoscenza. A braccia aperte vi aspetta in diretta su RVS e in streaming su questo sito ogni terzo martedi' del mese alle ore 11.00 &nbsp

A BRACCIA APERTE N. 5 DEL 15 DICEMBRE 2015, a cura di Laura Ferraresi: “La sindrome di Asperger e i disturbi dello spettro autistico”

A BRACCIA APERTE N. 5 DEL 15 DICEMBRE 2015, a cura di Laura Ferraresi: “La sindrome di Asperger e i disturbi dello spettro autistico”

La sindrome di Asperger e i disturbi dello spettro autistico sono un grave disturbo neuropiscologico che mostra i primi sintomi, diagnosticabili in modo piu' preciso,  dal primo anno e mezzo in poi del bambino. I segnali comportamentali tipici sono la quasi assenza di espressioni emotive sociali, un uso problematico del linguaggio (assente o funzionalmente deficitario), comportamenti stereotipati, con la tendenza del bambino ad isolarsi e a manifestare interesse su ridotti e specifici elementi. Parlarne, confrontarsi, trovare soluzioni  non e' facile soprattutto perche’ le famiglie vengono lasciate sole a costruirsi un cammino difficile e tortuoso per i loro figli e per loro stesse. Spesso si scontrano con i pregiudizi, le burocrazie, l'incompetenza di coloro che invece dovrebbero dare sostegno e camminare al loro fianco. Ne abbiamo parlato con Sofia Scuccimarri, mamma di Celeste (8 anni), Paola Micucci dell’Associazione Aspie e mamma di David (22 anni), Alessandro Carrai dell’Associazione Amici di Nick e papa’ di Niccolo’ (13 anni). A braccia aperte vi aspetta ogni terzo martedi' del mese alle ore 11.00 &nbsp

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