Firenze ieri e oggi – Programmi, interviste, testimonianze, aneddoti e curiosità che parlano della città e dei fiorentini.

A tu per tu con Grazia Molesti: incontri per bambini con genitori separati

A tu per tu con Grazia Molesti: incontri per bambini con genitori separati

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Grazia Molesti, mediatore familiare e counselor, riguardo ad un'interessante iniziativa. Il tema affrontato riguarda l'aiuto ai bambini che stanno affrontando la separazione dei propri genitori, l'iniziativa consiste in un ciclo di quattro incontri rivolti ai bambini dai sei ai dodici anni. Tali incontri hanno lo scopo di cercare di evitare il rischio per il bambino di sentirsi disorientato dalla stravolta situazione familiare. &nbsp

A tu per tu: "Racconta una storia" con Laura Ferraresi

A tu per tu: "Racconta una storia" con Laura Ferraresi

In questo numero di "A tu per tu" abbiamo ospitato Laura Ferraresi, pedagogista, ricercatrice e autrice del libro per bambini "Alla scuola della Grande Quercia" (edizioni ADV). La dottoressa Ferraresi ci ha parlato di un incontro in programma per sabato 8 aprile a Firenze, presso i locali del Centro Polivalente Avventista, che ha come titolo: "Racconta una storia - La narrazione oltre il pregiudizio e la paura della diversita'". Incontro che sara' possibile ascoltare in diretta sul sito radiovocedellasperanza.it e mediante la programmazione di molte radio del circuito Rvs che si collegheranno con la Chiesa Avventista di Firenze. Tema al centro dell'incontro, e della nostra intervista con la dottoressa Ferraresi: e' possibile attraverso la narrazione di storie incoraggiare i bambini ad andare oltre il pregiudizio e superare la paura della diversita'? All'evento dell'8 aprile, oltre alla partecipazione di Laura Ferraresi, parteciperanno numerosi ospiti: Rupert Brown, Luciano Gheri, Marta Bigozzi, Tiziana Puccioni, Saverio Scuccimarri

A tu per tu: "Scatta alle Cascine 2017" con Eletta Meucci

A tu per tu: "Scatta alle Cascine 2017" con Eletta Meucci

In questo numero di "A tu per tu" parliamo dell'iniziativa "Scatta alle Cascine" che, dopo il successo delle quattro precedenti edizioni, quest'anno torna domenica 2 aprile 2017 alle ore 9.00. L'intera manifestazione è organizzata da numerosi Club Leo e Lions dell'area fiorentina e non solo, con il patrocinio del CONI sezione regionale della Toscana, in una duplice ottica: quella di valorizzare il Parco e quella di aiutare il prossimo. Il ricavato verrà infatti destinato all'Associazione Banco Alimentare della Toscana ONLUS, con un contributo a favore dell'Associazione MaratonAbili ONLUS, la quale parteciperà anche alla corsa; verrà inoltre dato spazio ad altre associazioni che hanno aderito alla giornata, attraverso l'istallazione di stand nel piazzale di partenza. Parliamo di questa bella iniziativa con Eletta Meucci,  presidente del Lions di Firenze. Per partecipare a “Scatta alle Cascine” 2017 è necessaria l'iscrizione ed è richiesto un contributo volontario di 10,00 euro. A tutti i partecipanti verrà consegnata la maglietta omaggio della manifestazione. In occasione della giornata verranno anche effettuate visite mediche gratuite grazie al Comitato Lions “I Medici in Piazza”.   &nbsp

Inceneritore a Case Passerini, ancora domande sulla sua opportunita'

Inceneritore a Case Passerini, ancora domande sulla sua opportunita'

In questa puntata di "Sfogliando il giornale" ci occupiamo ancora del progetto della costruzione di un inceneritore nella piana fiorentina, per ora bloccato dal TAR ma ancora una concreta possibilita' (o un concreto pericolo!) per il futuro dell'area fiorentina. Agli studi di Rvs e' giunto un comunicato stampa da parte del comitato "Mamme no inceneritore", nel quale il comitato si rivolge a numerosi amministratori locali che hanno approvato il progetto, ponendo domande sulla sostenibilita' economica dell'impianto, e piu' in generale manifestando preoccupazioni per le conseguenze negative che la costruzione di un inceneritore puo' causare all'ambiente e alla salute dei cittadini. Ne parliamo con Davide Pagliai, che collabora con il comitato

Parliamo di donne: noi e le altre

Parliamo di donne: noi e le altre

In questo numero della rubrica L'Altro-Binario, il conduttore Claudio Coppini ha due ospiti in studio: Giorgia Massai del Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo, e Gigi Mannelli, presidente della societa' di mutuo soccorso e circolo culturale L'Affratellamento. Approfittiamo della loro presenza in studio per parlare della donna e del complesso percorso di crescita civile e culturale che il nostro Paese faticosamente sta provando a realizzare con una nuova consapevolezza. Molte le iniziative anche quest'anno nell'ambito della prossima Giornata internazionale della donna l'8 marzo (e non solo) per continuare a promuovere questa crescita

Il Cantico dei Cantici: recital a Firenze

Il Cantico dei Cantici: recital a Firenze

“Mettimi come un sigillo sul tuo cuore… perche' l’amore e' forte come la morte” (Ct 8:6). La comunita' avventista di Firenze invita ad assistere al recital “Cantico dei Cantici”, un vero gioiello poetico dall’appassionante contenuto amoroso, tratto dalla Bibbia. Il programma si terra' domenica 19 febbraio, alle ore 20.30, presso il Centro Polivalente della chiesa cristiana avventista fiorentina. “Il Cantico dei Cantici e' un unicum nella raccolta biblica, per l’audace contenuto amoroso e per lo stile che lo rende un vero gioiello poetico”, spiega Dora Bognandi, direttore associato del dipartimento Affari pubblici e Libertà religiosa dell’Unione avventista italiana, che introdurra' il recital con una presentazione. “Nell’ebraismo classico”, continua Bognandi, “il testo e' paragonato al luogo piu' santo e interno del tempio di Gerusalemme. Per la grande considerazione riservata a questo testo, la lettura viene effettuata in sinagoga l’ottavo giorno della festa di Pesach (la Pasqua ebraica), nel giorno piu' importante del calendario ebraico, cioe' il digiuno di Kippur dedicato alla purificazione. In alcune comunita' sefardite, il Cantico e' letto anche tutti i venerdì sera, cioè all’inizio del sabato. Il Cantico dei Cantici nei secoli ha ispirato poeti e pensatori”. Vi proponiamo un'intervista di Roberto Vacca a Dora Bognandi e a Gabriele Nardoni, compositore e direttore delle musiche originali del recital che si svolgera' in via del Pergolino 1, zona Careggi

Mafie e microcriminalita': fenomeni da non sottovalutare

Mafie e microcriminalita': fenomeni da non sottovalutare

In questo numero di "Sfogliando il giornale" parliamo con Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, a proposito di una recente analisi realizzata dalla Fondazione sulla situazione di degrado di alcune parti della citta' di Firenze. Nella seconda parte invece Salvatore Callewri propone alcune considerazioni sul recente rapporto sulla mafia ad opera della

La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento

La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento

In questo numero di "Leggiamo insieme"  presentiamo l'ultimo saggio storico di Lucia Felici,  professore associato di Storia moderna all’Universita' degli Studi di Firenze, dal titolo: "La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento" (ed. Carrocci, 2016). La Riforma protestante cambio' il volto dell’Europa e il corso della storia mondiale. Dalla protesta di Martin Lutero nel 1517 nacquero nuove Chiese, Stati, idee, valori che trasformarono radicalmente il quadro tradizionale della societa' cristiana e che si pongono all’origine del mondo moderno. Lungo e difficile e' stato il processo di cambiamento, costellato da guerre, persecuzioni, controversie. Ma l’affermazione di principi per noi fondamentali, quali la liberta', la tolleranza, la convivenza confessionale, la secolarizzazione dello Stato e della societa', e' frutto di tale cammino. Il volume ne ricostruisce la genesi, illustrando la storia della Riforma protestante nei suoi aspetti dottrinali, politici, sociali, culturali, nella sua articolazione confessionale e nella sua estensione europea. Una particolare attenzione e' dedicata all’Italia, dove il movimento riformatore fu fenomeno di grande rilievo, benche' di breve durata. Scopo dell’autrice e' offrire un quadro sintetico ma completo della Riforma, sinora mai realizzato, e metterne in luce il significato epocale. &nbsp

Il Protestantesimo italiano negli anni di Firenze capitale

Il Protestantesimo italiano negli anni di Firenze capitale

Venerdi' 21 ottobre 2016 presso la Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi a Firenze, l'Associazione "Piero Guicciardini" ha promosso un convegno di studi sul tema: "Protestantesimo italiano negli anni di Firenze capitale". A margine dei lavori del convegno, Roberto Vacca ha intervistato Eliseo Longo, Presidente dell'Associazione Piero Guicciardini, Marco Ricca, Presidente del Centro culturale Pietro Martire Vermigli di Firenze. e lo storico Paolo Bagnoli, presidente onorario dell'Associazione Piero Guicciardini, per capire il senso dell'eredita' culturale e spirituale dei protestanti di quegli anni, e la possibile rilevanza per l'impegno e la missione protestante nell'Italia di oggi

A tu per tu con Ionut Coman, parroco della chiesa ortodossa rumena di Firenze

A tu per tu con Ionut Coman, parroco della chiesa ortodossa rumena di Firenze

In questo numero di "A tu per tu" Roberto Vacca intervista padre Ionut Coman, parroco della chiesa ortodossa rumena di Firenze e consigliere per il dialogo della diocesi ortodossa rumena d'Italia. La registrazione e' avvenuta il 4 ottobre, giorno conclusivo del "tempo per il creato" (celebrato dalle chiese cattoliche, ortodosse e da numerose chiese evangeliche). L'intervista prende le mosse proprio dalla sensibilita' ortodossa verso il creato, poi padre Coman presenta alcuni aspetti peculiari della teologia ortodossa e infine risponde ad alcune domande sulla diaspora rumena in Italia e su come la Chiesa ortodossa tenta di rispondere ai suoi bisogni

Firenze e la grande alluvione cinquant'anni dopo

Firenze e la grande alluvione cinquant'anni dopo

Puntata molto densa quella odierna con gli amici della rivista Testimonianze per l'uscita del volume speciale (430 pagine) dal titolo "La grande alluvione" per il cinquantesimo anniversario dell'alluvione di Firenze (4 novembre 1966-2016). Claudio Coppini sfoglia la rivista e nell'osservare le foto di quell'immane tragedia e i vari temi dei capitoli, sforna domande e propone considerazioni ai suoi ospiti, il direttore di Testimonianze Severino Saccardi e Vincenzo Striano, ex presidente dell'Arci Toscana e tra i promotori dell'indimenticabile Social Forum di Firenze del 2002 che termino' con un corteo infinito di un milione di persone. Si passa dal ricordo di quei giorni, anche con riferimenti personali da parte di Severino e di Claudio allora dodicenne, alla situazione attuale, con la domanda: potrebbe accadere di nuovo? Vincenzo Striano, esperto di questioni ambientali, risponde che certamente l'uomo continua a contribuire in modo negativo sull'ecosistema e i rischi idrogeologici nel nostro Paese sono ancora molto elevati. E finisce con una specie di aforisma: meglio essere pessimisti che ottimisti quando si parla di questioni ambientali, perche' e' uno di quei rari casi in cui essere pessimisti puo' salvare l'umanita'. Nel corso della trasmissione Marco Zanini in regia ci ha fatto ascoltare un brano capolavoro di De Andrè, "Dolcenera", storia d'acqua, musica, amore, morte

A braccia aperte: "solo se puoi"

A braccia aperte: "solo se puoi"

In questo numero di A braccia aperte del 17 maggio 2016 Laura Ferraresi e Roberto Vacca, dopo aver proposto estratti di interviste realizzate nei giorni precedenti sul tema dell'usura e del sovraindebitamento,  si collegano in diretta con il teatro di Rifredi (Firenze) dove l'inviato Claudio Coppini, al termine della pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, intervista alcuni studenti e mette in contatto gli ascoltatori con gli attori Francesco Meoni e Alessio Di Clemente, oltre che con l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze Sara Funaro. Lo spettacolo, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. e' un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Lo spettacolo si inserisce in quest'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e in particolare dei giovani, per questo Niente per niente e' stato presentato in sei citta' italiane nel corso del 2016, permettendo a migliaia di studenti di prendere coscienza, spesso per la prima volta, di un fenomeno esteso ma spesso sottovalutato La locandina della recente presentazione a Parma di "Niente per niente" Campagna di sensibilizzazione per l’uso responsabile del denaro e la prevenzione dell’usura a cura dell’8xmille della Chiesa Avventista

Occorre un uso responsabile del denaro

Occorre un uso responsabile del denaro

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Claudio Coppini intervista Emiliana Vittorini, collaboratrice della Fondazione Adventum, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e su come sia possibile uscirne

Usura, un flagello sociale in crescita

Usura, un flagello sociale in crescita

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Roberto Vacca intervista l'avvocato Luigi Ciatti, presidente della Laboratorio Antiusura, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e su come sia possibile uscirne. Prima che sia troppo tardi

Sovraindebitamento e rischio usura

Sovraindebitamento e rischio usura

Il 16 maggio 2016 -  e in una  matinèe  dedicata alle scuole il giorno dopo - e' stato portato in scena anche a Firenze, al Teatro di Rifredi,  la pièce “Niente per niente, storie sospese tra il sovraindebitamento e l'usura”, regia di Giusi Cataldo da un testo di Francesco Randazzo. Si tratta di un progetto teatrale promosso dalla Fondazione ADVENTUM e dall’Ambulatorio Antiusura su un tema scottante che oggi assume caratteristiche sempre piu' pervasive e subdole. La difficile contingenza economica e la mancanza di una cultura sull'uso responsabile del denaro, determinano una crescita esponenziale in tutto il Paese del fenomeno dell'usura che sta diventando un problema con risvolti di carattere sociale sempre piu' ampi e drammatici. A cadere tra le mani degli usurai sono sempre piu' spesso artigiani, commercianti, imprenditori, nuclei famigliari per un problema di cui si parla poco e su cui si accendono riflettori solo quando la cronaca nera se ne occupa, per omicidi, suicidi o violenze ai danni delle vittime. Il progetto si inserisce all’interno di una piu' ampia campagna di sensibilizzazione “SOLOSEPUOI” sul tema dell’uso responsabile del denaro, che la Chiesa Avventista ha deciso di promuovere, impiegando una parte dei fondi che riceve ogni anno dall’8xmille dei contribuenti. Poco prima del 16 maggio Roberto Vacca intervista il pastore avventista Franco Evangelisti, presidente della Fondazione Adventum, per invitare gli ascoltatori fiorentini ad assistere allo spettacolo gratuito, che e' stato gia' visto da migliaia di ragazzi e ragazze in sei citta' italiane. Ma lo spettacolo e' soprattutto lo spunto per riflettere sui problemi legati al rischio dell'usura, su come sia possibile prevenire il fenomeno e come sia possibile uscirne. Prima che sia troppo tardi

Riflettiamo insieme: dipendenza da gioco d'azzardo

Riflettiamo insieme: dipendenza da gioco d'azzardo

C'e' un quartiere di Firenze dove la presenza di slot machine e' davvero sconcertante. E' il quartiere delle Piagge, una delle zone in cui il disagio sociale risulta piu' evidente e dove la concentrazione delle slot machine raggiunge la percentuale esorbitante di una ogni 65 abitanti (la media nazionale e' una ogni 166 abitanti). La comunita' di base delle Piagge sta reagendo a questa deriva sociale con una serie di iniziative rivolte alla sensibilizzazione dell'Amministrazione locale e dell'opinione pubblica. Ne parliamo con una rappresentante, la signora Adriana Alberici, e con la dottoressa Adriana Iozzi, psichiatra del SERT del Quartiere 5 del Comune di Firenze. Nel corso della trasmissione interviene anche un ex giocatore di nome Raul che ci offre la sua testimonianza sui pericoli del gioco ma anche sulla possibilita' di riscatto offerto da associazioni come quella dei Giocatori Anonimi

I rischi di un inceneritore a Firenze e le alternative

I rischi di un inceneritore a Firenze e le alternative

Le Mamme No Inceneritore sono mamme normali che mandano i loro figli nelle scuole dei comprensori scolastici della zona Nord-Ovest di Firenze (Capuana, Duca d’Aosta, Paolo Uccello, Balducci, Baracca, Manzoni) quindi giusto a ridosso della Piana, giusto “a cote'” di Case Passerini, dove dovrebbe sorgere il mega inceneritore di Firenze. Sentono parlare di pericoli concreti per la salute che deriverebbero dalla pratica dell’incenerimento, come i danni da polveri sottili che seminano da tempo la morte in altri martoriati territori, tra cui quello di Acerra dove, per giunta, altre mamme si stanno muovendo contro il "mostro". All’uscita di scuola o mentre i loro bimbi giocano noncuranti ai giardini, cominciano a chiacchierare e a condividere domande e preoccupazioni. Ma l’inceneritore e' davvero l’unica soluzione al problema dei rifiuti? Sara' dannoso o no? Ma quando lo fanno? E perche' proprio qui, vicino a noi? E i bimbi? Insomma, le mamme fiorentine della periferia Nord-Ovest di Firenze vogliono saperne di piu' e contattano i Comitati della Piana. S’informano, sentono parlare di possibili alternative all’incenerimento dei rifiuti, apprendono che la strategia Rifiuti Zero non e' stata mai approvata dal Comune di Firenze, che la raccolta porta a porta e' stata lasciata morire nella zona sperimentale di Peretola e, infine, che la costruzione dell’impianto di Case Passerini e' dietro l’angolo, visto che i lavori potrebbero cominciare già ad ottobre. Decidono dunque di fare qualcosa, prima che sia tardi (da un articolo di Adriana Alberici). L’idea di un nuovo inceneritore a Firenze, dopo la tragica esperienza di S.Donnino, è stata partorita nell’ormai lontano 1999, un’era geologica fa per quanto attiene la gestione rifiuti: oggigiorno, sia in Italia che nel mondo, si vedono affermarsi con successo alternative di piu' rapida applicazione, piu' economiche e a minor impatto su ambiente e salute dei cittadini. L'inceneritore e' un anacronistico e impattante impianto industriale - sostengono - che genera veleni in aria, suolo e acqua, aumenta il rischio di malattie, porta a tasse sui rifiuti piu' elevate per i cittadini e per le imprese, determina una perdita di valore degli immobili e non chiude il ciclo dei rifiuti, vista l’alta percentuale di scorie tossiche prodotte (da Repubblica del 4 agosto 2015). Abbiamo intervistato Katia Baroncelli e Fiammetta Battaglia, due esponenti deii'associazione "Mamme no inceneritore", su quali potrebbero essere i rischi di quest'opera e le eventuali alternative

Leggiamo insieme: "Io e Firenze"

Leggiamo insieme: "Io e Firenze"

In questo numero di "Leggiamo insieme" Roberto Vacca intervista François Dje, autore del libro autobiografico "Io e Firenze". "François Dje, cittadino italiano proveniente dalla Costa D'Avorio, attraverso le pagine di questo libro ci narra della sua vita, dalla nascita ai nostri giorni. Come afferma l'autore 'Non si ricomincia la propria vita, ma la si continua con cio' che Dio da'...' L'avventura italiana e' cominciata con un viaggio di studi. Gia' impresario affermato nel suo paese, titolare di una tipografia che riforniva una clientela scelta, era partito da Abidijan per venire in Europa a studiare i nuovi sistemi informatici applicati alla digitalizzazione. Proprio nei giorni della sua partenza, in Costa D'Avorio scoppiava la guerra civile, a causa della quale Dje perdeva azienda, clienti e tutto cio' che possedeva. L'autore, pero', non si perde d'animo: impara la lingua italiana, direi in modo eccellente, accede agli studi di grafico pubblicitario, si diploma, trova lavoro che svolge nel migliore dei modi e, contemporaneamente, si innamora e si sposa... Il resto e i particolari li conoscerete attraverso la lettura di 'Io e Firenze'..." (dalla prefazione di Io e Firenze)

Il responsabile di ADRA-Firenze e' il nuovo coordinatore della Rete di Solidarieta' del Quartiere 5 di Firenze

Il responsabile di ADRA-Firenze e' il nuovo coordinatore della Rete di Solidarieta' del Quartiere 5 di Firenze

In questo numero di "A tu per tu", il pastore avventista Luca Faedda, responsabile locale di ADRA-Firenze (sezione fiorentina di ADRA, l'agenzia umanitaria della Chiesa avventista), ci parla del compito che lo attende come nuovo coordinatore della Rete di solidarieta' del Quartiere 5 del Comune di Firenze. La sede della Rete di solidarieta' e' in Via Reginaldo Giuliani, 115n, telefono: 055 430144 o 328-3474405 Dopo aver illustrato le varie iniziative in corso, Luca Faedda ci segnala una manifestazione che avra' luogo il prossimo 12 dicembre: un concerto musicale che si propone di favorire la raccolta di regali per 120 bambini di famiglie povere che abitano nel popoloso quartiere fiorentino Il Quartiere 5 del Comune di Firenze conta circa 100.000 abitanti

ADRA-Firenze: progetti e sfide di fronte a una poverta' che cresce

ADRA-Firenze: progetti e sfide di fronte a una poverta' che cresce

In questo numero di "A tu per tu" il pastore avventista Luca Faedda condivide con gli ascoltatori di RVS le sfide e i progetti in relazione al suo nuovo ruolo di responsabile locale di ADRA-Firenze (sezione fiorentina dell'agenzia umanitaria per lo sviluppo e il soccorso della Chiesa avventista). La sede di ADRA-Firenze e' in Via Reginaldo Giuliani, 115, telefono: 055 436

Pagina 1 di 3123