Testimonianze, registrazioni, interviste, approfondimenti storici, ma anche iniziative di sensibilizazione e campagne per i diritti. RVS aderisce alla campagna: L’ITALIA SONO ANCH’IO ed è promotrice da alcuni anni con diverse iniziative destinate alla salvaguardia dei diritti della cittadinanza.

In nome di Dio, clemente e misericordioso 15

In nome di Dio, clemente e misericordioso 15

In onda il 7 giugno 2017 su RVS-Firenze la quindicesima e ultima puntata (per questa stagione) della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  Nella prima parte parliamo del Ramadan con Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. A Hamdan Claudio Coppini chiede anche come la sua comunita' di fede vive il clima di paura sociale che circonda spesso il credente musulmano dopo i tragici attentati ad opera del Daesh. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Paolo Naso, coordinatore del Consiglio per l'Islam italiano presso il Ministero dell'Interno, per un bilancio dei rapporti tra la societa' italiana e le comunita' islamiche nel nostro Paese. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org, ci propone alcuni considerazioni sui limiti di una certa retorica del dolore - a volte una vera e propria "pornografia" del dolore - nell'informazione dei media italiani. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) Con questa trasmissione finisce la prima serie della rubrica, ma vi diamo appuntamento alla programmazione RVS nel prossimo autunno per la seconda stagione della rubrica

A tu per tu con Dionisio Gonzalez: l'esperienza di un immigrato cristiano

A tu per tu con Dionisio Gonzalez: l'esperienza di un immigrato cristiano

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Dionisio Gonzalez, membro della Chiesa avventista di Firenze che cura il gruppo fiorentino di origine ispanica, gruppo che si incontra con cadenza mensile nei locali della Chiesa avventista di Firenze in via del Pergolino, 1. Dionisio proviene dalla Repubblica Dominicana, e' venuto in Italia sette anni fa per lavorare e per far studiare i suoi figli e ci racconta la sua esperienza tra difficolta' di adattemento, pregiudizi e soddisfazioni del suo trasferimento nel Belpaese, sempre accompagnato dalla fede in Cristo

L’Altro Binario: Opera Sociale Avventista a Castel Volturno; elezioni in Iran

L’Altro Binario: Opera Sociale Avventista a Castel Volturno; elezioni in Iran

In questa puntata de "L'Altro Binario" il treno passa per Castel Volturno, dove Lucia Cuocci, della redazione di Protestantesimo, ci offre una riflessione su cio' che l'Opera Sociale Avventista (finanziata dall'8x1000 alla Chiesa avventista) sta svolgendo nel territorio di Castel Volturno, in particolare nella cooperativa "Al di la' dei sogni", sorta su un terreno confiscato alla Camorra. A Castel Volturno la maggior parte della popolazione e' ghanese, spesso sono persone senza permesso di soggiorno e dunque lavoratori a nero; la Chiesa avventista ha fatto in modo che queste persone ricevessero delle borse lavoro, oltre a cercare di informare gli immigrati sull'importanza del lavoro legale e sui rischi che comporta il lavoro nero. A conferma del lavoro che la comunita' avventista svolge sul territorio di Castel Volturno, abbiamo ospitato telefonicamente Davide Malaguarnera, pastore delle chiese avventiste di Gaeta e Castel Volturno, che ci ha raccontato esperienze emozionanti con le quali il pastore e' venuto a contatto. Il secondo tema affrontato sono le recenti elezioni che si sono tenute in Iran, un paese che vive tante contraddizioni e che ultimamente e' stato preso di mira dagli Stati Uniti, che lo definiscono "paese pericoloso", con il chiaro obiettivo di isolare l'antica Persia.   &nbsp

La ricerca della felicita'

La ricerca della felicita'

In questa puntata di Sfogliando il giornale prendiamo in considerazione un articolo scritto dal filosofo Massimo Cacciari sul quotidiano La Repubblica. Titolo del pezzo: "Perche' la felicita' e' di tutti o di nessuno - Non la fede, ma la ragione stessa spiega che la beatitudine si trova perseguendo il bene comune". "Beati soltanto gli dei? Solo per loro 'fiorisce perenne lo spirito e brillano gli occhi di quieta, eterna chiarezza'(Hölderlin)? Non e', invece, il dolore connesso alla finitezza del nostro esserci? connesso all’esperienza del suo scomparire, anche credessimo che questo non comporta il suo annullamento? La corrente della vita precipita inesorabilmente, qualunque sia l’oceano in cui e' destinata a finire. E tuttavia, pur agitandoci all’interno di questa corrente, la nostra stessa natura ci impone di ricercare la felicita'. Ciascuno non puo' non volere essere felice e sperare di poterlo realmente essere. Disperare assolutamente ci è impossibile, come ci e' impossibile non volere. Ma che significa felicita'? Diventare beati come gli dei? Quale sciocchezza! Dio si e', non si diventa". Ne parliamo insieme a Samuele Orsucci, psicoterapeuta e psicanalista

In nome di Dio, clemente e misericordioso 14

In nome di Dio, clemente e misericordioso 14

In onda il 17 maggio 2017 su RVS-Firenze la quattordicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  Nella prima parte parliamo del Corano con Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. A Hamdan Claudio Coppini chiede anche la posizione della fede islamica circa gli atti violenti fatti in nome di Dio. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Pap Diaw, esponente musulmano della comunita' senegalese fiorentina, sul progetto di una moschea a Firenze. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org, ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese e alla liberta' religiosa in generale. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 13

In nome di Dio, clemente e misericordioso 13

In onda il 26 aprile 2017 su RVS-Firenze la tredicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone quest'oggi di due "sezioni": "l'ABC dell'Islam" e "facciamo chiarezza".  Nella prima parte ascoltiamo la testimonianza di Souad Boughalm, studentessa italiana di origine marocchina che ci parla del modo in cui vive la sua fede tra gli studenti universiatari e nel contesto della sua famiglia e della sua comunita'; e Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Imam Tariq, del movimento Ahmadiyya nell'Islam, un’organizzazione religiosa con sedi in 196 paesi nel mondo e sede centrale a Londra, molto impegnata sui temi del dialogo e della solidarieta'. Il motto di questo movimento e' significativo: "amore per tutti, odio per nessuno". Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

La drammatica condizione dello Yemen

La drammatica condizione dello Yemen

In questa puntata di Sfogliando il giornale partiamo da un articolo di Repubblica: "Yemen, una corsa contro il tempo per salvare milioni di vite - La guerra prosegue e crea nel Paese una delle più gravi situazioni di crisi e di fame al mondo, con quasi 7 milioni di persone che non sanno dove troveranno il loro prossimo pasto e che hanno un immediato bisogno d'assistenza. Quasi 2,2 milioni di bambini sono malnutriti e a rischio imminente di morte". Ne parliamo con la giornalista e documentarista Laura Silvia Battaglia, che si muove tra Milano e Sana'a (nello Yemen) e dunque conosce molto bene la situazione drammatica del paese del Medio Oriente. Nella trasmissione, oltre all'intervista a Laura Battaglia, abbiamo avuto il piacere di ascoltare la testimonianza di Hamdan Al Zeqri, voce nota degli ascoltatori Rvs perche' conduttore della trasmissione In nome di Dio clemente e misericordioso. Hamdan e' nato nello Yemen e, sebbene sia in Italia da diversi anni, possiede numerosi contatti con la situazione yemenita

In nome di Dio, clemente e misericordioso 12

In nome di Dio, clemente e misericordioso 12

In onda il 12 aprile 2017 su RVS-Firenze la dodicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  Nella prima parte parliamo di preghiera con Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia in linea telefonica, Kadra Adam, studentessa universitaria figlia di genitori somali. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Federico Gianassi, assessore al lavoro e alla sicurezza del Comune di Firenze, sull'annoso tema del progetto di una moschea a Firenze. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org, ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

Polistena: un bel progetto con Libera, Emergency e altre realta' associative del territorio

Polistena: un bel progetto con Libera, Emergency e altre realta' associative del territorio

In questa nuova puntata di Radio-Emergency i due conduttori, Nicola Garcea, storico volontario dell'associazone fondata da Gino Strada, e Claudio Coppini di Radio RVS Firenze, intervistano Alessia Mancuso Prizzitano, coordinatrice del Poliambulatorio Emergency di Polistena (RC), per parlarci di un progetto avviato nel 2013 che vede collaborare insieme: Libera, la cooperativa Valle del Marro, Emergency, la parrocchia di Santa Marina Vergine e "La Fondazione Il cuore si scioglie"di Unicoop Firenze e la rete di associazioni anti-mafia Libera. Nel corso del programma abbiamo ascoltato anche una breve intervista ad Andrea Bigalli, referente di Libera per la Toscana, che conosce bene il progetto di Polistena e il lavoro che svolge la Cooperativa Valle del Marro. All'interno della trasmissione anche un simpatico spot dedicato a Radio Voce della Speranza, che Cecilia Strada ha improvvisato al termine della sua partecipazione a Radio-Emergency di marzo

In nome di Dio, clemente e misericordioso 11

In nome di Dio, clemente e misericordioso 11

In onda il 22 marzo 2017 su RVS-Firenze l'undicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista - su un tema impegnativo quale la predestinazione - Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia in linea telefonica, Lara Rossi, insegnante di italiano per studenti stranieri, che  su questo tema ci parla dal punto di vista di una credente italiana di fede musulmana. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo la lettura di un'intervista di Valeria Nava a Sabika Shah Povia dal titolo "Ma sei italiana o musulmana?", tratta dal mensile Confronti (luglio-agosto 2016). Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

A tu per tu con Hamdan Al-zeqri

A tu per tu con Hamdan Al-zeqri

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Hamdan Al-zeqri, voce nota agli ascoltatori di Rvs perche' conduttore della trasmissione bisettimanale "In nome di Dio clemente e misericordioso", nella quale approfondisce temi legati alla fede musulmana, troppo spesso oggetto di stereotipi. Oltre a parlarci della religione musulmana, Hamdan, che pochi giorni prima di questa intervista ha ricevuto la cittadinanza italiana, ci ha raccontato la sua storia, e ci ha parlato della situazione attuale nel suo paese di origine, lo Yemen. Purtroppo questo paese del Medio Oriente da quasi tre anni conosce la piaga della guerra civile. &nbsp

A tu per tu con Emmanuel Boateng

A tu per tu con Emmanuel Boateng

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Emmanuel Boateng, un giovane ghanese che e' arrivato di recente in Italia dopo aver attraversato il deserto del Sahara e il Mar Mediterraneo per raggiungere l'isola di Lampedusa. Durante il viaggio via mare, effettuato su un gommone, 70 migranti sono morti, cioe' circa la meta' dei passeggeri.  Emmanuel e' stato battezzato sabato 11 marzo 2017 nella chiesa avventista di Firenze. Intervista di Roberto Vacca, traduzione a cura di Bernard Cobbinah. &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 10

In nome di Dio, clemente e misericordioso 10

In onda l'8 marzo 2017 su RVS-Firenze la decima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sulla credenza islamica nel giorno del giudizio Hamdan Al Zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia in linea telefonica, Lara Rossi, insegnante di italiano per studenti stranieri, che ci parla anche della sua esperienza di donna italiana di fede musulmana. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Hamza Piccardo, autore della traduzione piu' diffusa del Corano in lingua italiana, sulle problematiche relative alla traduzione in italiano del Corano. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

Radio-Emergency: Claudio Coppini intervista Cecilia Strada

Radio-Emergency: Claudio Coppini intervista Cecilia Strada

Come sempre il primo martedì del mese Radio Voce della Speranza diventa Radio-Emergency. In questa puntata della trasmissione che da' spazio all'associazione fondata da Gino Strada, Claudio Coppini ha intervistato Cecilia Strada, presidente di Emergency. Una chiacchierata molto interessante, nella quale Cecilia ha illustrato alcuni tra i vari progetti che Emergency porta avanti in tutto il mondo, compresa l'Italia stessa. &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 09

In nome di Dio, clemente e misericordioso 09

In onda il 22 febbraio 2017 su RVS-Firenze la nona puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sull'importanza dei libri sacri - il Corano, ma anche la Bibbia -  Hamdan Al Zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia, Meriem Sahi, studentessa alla Facolta' di Farmacia dell'universita' di Firenze, ci da' una testimonianza della sua fede, a cominciare dal ruolo che ha svolto la comunita' musulmana locale e la lettura del Corano nella sua esperienza spirituale. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Hamza Piccardo, gia' segretario generale dell'UCOII, autore della traduzione piu' diffusa del Corano in lingua italiana e attualmente segretario del comitato promotore della Costituente islamica, a proposito del fraintendimento comune del termine jihad, spesso inteso come atteggiamento aggressivo e intollerante verso tutti coloro che non sono musulmani. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

Facciamo il punto dopo un anno di Emergency a Castelvolturno

Facciamo il punto dopo un anno di Emergency a Castelvolturno

In questa nuova puntata di Radio-Emergency i due conduttori, Nicola Garcea, storico volontario dell'associazone fondata da Gino Strada, e Claudio Coppini di Radio RVS Firenze, intervistano Loredana Carpentieri - che fino a dicembre scorso ha svolto il compito di mediatrice culturale a Castelvolturno nell'ambito del progetto di Emergency - e Sergio Serraino, attuale coordinatore del progetto. Un interessante e in certi momenti toccante racconto, il loro, sulle situazioni di un territorio complesso e degradato che vede tante persone, di diverse nazionalita', socialmente e culturalmente fragili e facilmente sfruttabili. Loredana adesso opera a Milano dove e' partito il progetto con il Politruck

In nome di Dio, clemente e misericordioso 08

In nome di Dio, clemente e misericordioso 08

In onda l'8 febbraio 2017 su RVS-Firenze l'ottava puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sul ruolo dei profetti - anche quelli biblici -  Hamdan Al Zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia, Meriem Sahi, studentessa alla Facolta' di Farmacia dell'universita' di Firenze, ci da' una testimonianza della sua fede, a cominciare dal significato  del velo nella sua esperienza di giovane donna musulmana. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Izzedin Elzir, Imam di Firenze e presidente dell'UCOII,  a proposito dei recenti sviluppi nei rapporti tra le comunita' musulmane e la societa' italiana, a partire dall'esperienza locale fino al recente "patto" tra lo Stato e la maggioranza delle comunita' musulmane italiane. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone un appello elaborato dal "Comitato promotore nazionale della giornata del dialogo cristiano-islamico" e rivolto a tutti gli uomini di buona volonta',  a seguito dei gravi fatti avvenuti nel corso della settimana. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

Firmato Patto tra lo Stato italiano e le principali associazioni musulmane

Firmato Patto tra lo Stato italiano e le principali associazioni musulmane

"Abbiamo firmato con le associazioni del tavolo islamico italiano un importantissimo documento, cruciale, che riguarda il presente e il futuro dell'italia attraverso il dialogo interreligioso". Cosi' il ministro dell'Interno Marco Minniti, al Viminale, presenta il 'Patto nazionale per un islam italiano, espressione di una comunita' aperta, integrata e aderente ai valori e ai principi dell'ordinamento statale', redatto con la collaborazione del consiglio per i rapporti con l'islam italiano e recepito dal ministero dell'Interno. Minniti e' soddisfatto, il documento e' stato sottoscritto dalle principali associazioni e organizzazioni islamiche in Italia, rappresentative di circa il 70 per cento dei musulmani che attualmente vivono in italia. "E' un atto che considero straordinario - dice il ministro -, un importante passaggio utile per la vita del nostro Paese". Tra i punti salienti del patto, come sottolinea Minniti in conferenza stampa, c'e' la "formazione di imam e guide religiose" che prelude a un albo degli imam. Inoltre, le associazioni islamiche si impegnano a "rendere pubblici nomi e recapiti di imam, guide religiose e personalita' in grado di svolgere efficacemente un ruolo di mediazione tra la loro comunita' e la realta' sociale e civile circostante; ad "adoperarsi concretamente affinche' il sermone del venerdi' sia svolto o tradotto in italiano"; ad "assicurare la massima trasparenza nella gestione e documentazione dei finanziamenti". Il documento di fatto consente di superare anche antiche contrapposizioni tra alcune associazioni islamiche (da Repubblica dell'1 febbraio 2017). Su questo tema abbiamo chiesto un commento al coordinatore del Consiglio per i rapporti con l'Islam, il professor Paolo Naso &nbsp

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