Una campagna radiofonica contro la riduzione in schiavitù di tante donne costrette a prostituirsi in Italia. Riflessioni e interviste a cura di Adelina e Roberto Vacca ad esponenti di associazioni e delle Forze dell’ordine, alle ragazze costrette a prostituirsi e ai loro “clienti”, a giornalisti, avvocati, religiosi, sul tema drammatico della prostituzione forzata.

A Rimini contro il racket della prostituzione

A Rimini contro il racket della prostituzione

In questa puntata di Sfogliando il giornale abbiamo parlato con Adelina, voce nota di Rvs, che da anni si batte contro il racket della prostituzione nel nostro paese. Di Adelina si parla in un articolo che arriva da Rimini: "Adelina [...] combatte da tempo a favore dei diritti delle prostitute, brutalmente sfruttate e ridotte alla stregua di oggetti. Dopo aver rivolto numerosi appelli al Comune di Rimini, Adelina e' riuscita a parlare con il sindaco Gloria Lisi e ha ottenuto che la Commissione Consiliare si incontri il 26 Giugno per discutere sul tema della prostituzione. La donna e' favorevole al sanzionamento dei clienti del sesso a pagamento, ma non a quello delle prostitute stesse"

A tu per tu: vite trasformate

A tu per tu: vite trasformate

  In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Anna Quaranta, della chiesa Nuova Vita di Bologna, sul ministero "Vite trasformate", un servizio cristiano a favore delle ragazze costrette alla prostituzione nato nel 2011. Anna ci illustra gli obiettivi di questo servizio e di come avvenga l'approccio con le ragazze. In seguito sentiamo la testimonianza di Cristina, che ci parla della reazione delle ragazze e dei risultati conseguiti finora,  mentre Katia della Chiesa Logos di Firenze ci parla delle "uscite" a Firenze e del servizio che si va strutturando nella città toscana. Natalie  (Firenze) ci parla dei suoi timori ma anche del potere della preghiera che accompagna e tutela gli operatori di Vite trasformate. Infine Cristina rivolge un appello ai cosiddetti "clienti"

Le stelle del cuore 133: "Femminsimo punitivo?"

Le stelle del cuore 133: "Femminsimo punitivo?"

In questo numero di "Sfogliando il giornale" prendiamo spunto da un recente convegno che si e' svolto a Roma sul cosiddetto "femminismo punitivo", che auspica che lo Stato punisca il cliente che sfrutta le vittime della tratta della prostituzione. Altre associazioni femministe sono invece molto critiche rispetto a quella che loro definiscono una posizione paternalista e sessuofoba. In realta' Adelina sostiene che la regolamentazione della prostituzione altro non sarebbe che la liberalizzazione della schiavitu' delle donne. Il vero femminismo deve prendere posizione contro lo sfruttamento delle donne schiavizzate dall'industria del sesso

Le stelle del cuore 132: "le ragazze sulle strade sono schiave, non sex workers"

Le stelle del cuore 132: "le ragazze sulle strade sono schiave, non sex workers"

In questo numero de Le stelle del cuore, Adelina ci presenta i primi risultati di un'inchiesta promossa a livello personale, con registrazioni video-audio ottenute di nascosto, in cui documenta l'assoluata consapevolezza che i fruitori della prostituzione, i cosiddetti "clienti", hanno della situazione delle ragazze costrette a prostituirsi sulle nostre strade. Emerge anche la presenza della criminalita' come elemento ineludibile della prostituzione

Le stelle del cuore 131: "L'8 Marzo una protesta anche contro la liberalizzazione della prostituzione e l'orrore della tratta"

Le stelle del cuore 131: "L'8 Marzo una protesta anche contro la liberalizzazione della prostituzione e l'orrore della tratta"

In questo numero de Le stelle del cuore, in occasione dell'8 marzo, Adelina e Roberto intervistano Adriana Saja, presidente della Rete delle Donne del Sud (Do.Re.Sud). La rete Do.Re.Sud ritiene che fondamento del patriarcato sia il controllo del corpo femminile da parte del potere maschile storicamente dominante. Convinzione della Rete e' che la lotta al patriarcato, e quindi alle violenze maschili sulla donna, non possa prescindere dalla lotta al sistema prostituente e alla tratta. I dati socio-sanitari attuali sulla situazione delle prostitute sono agghiaccianti, sia nel Nord del mondo che, ancora peggio, nel Sud; in particolar modo in quei paesi dove essa e' da considerarsi "legale". Ecco perche' lo sciopero dell'8 Marzo, tra le molte sfaccettature interpretative, per le Rete delle Donne del Sud e per molte altre donne ha assunto anche un significato simbolico di protesta contro la liberalizzazione della prostituzione e l'orrore della tratta. La rete ha chiesto con determinazione che tutti i movimenti femministi e in particolare il movimento Non una di meno si esprimano con chiarezza contro l'industria del sesso e la secolare violenza sul corpo della donna, perpetrata dalla prostituzione ad esclusivo uso e consumo dell'uomo. &nbsp

Le stelle del cuore 130: "Non una di meno? Polemiche sul tema della prostituzione" (2)

Le stelle del cuore 130: "Non una di meno? Polemiche sul tema della prostituzione" (2)

Per l'otto marzo si prepara una mobilitazione internazione dei movimenti femministi di tutto il mondo, per rivendicare dignita' per le donne e maggiore giustizia nel mondo del lavoro. Ma molte donne - tra le quali Adelina - sottolinea con forza che la condizione di schivitu' di centinaia di migliaia di donne  costrette a prostituirsi non puo' passare sotto silenzio. In questo numero delle "Stelle del cuore" ascoltiamo un'intervista che Roberto Vacca e Adelina fanno a Elisa Ercoli, presidente dell'associazione "Differenza Donna", un'associazione che gestisce da anni un centro nella zona di Roma per le donne vittime della tratta

Le stelle del cuore 128: Mario Furlan ed i suoi City Angles offrono opportunita' ai bisognosi della strada

Le stelle del cuore 128: Mario Furlan ed i suoi City Angles offrono opportunita' ai bisognosi della strada

Ancora una volta ci troviamo a parlare del crudele fenomeno della tratta di tante ragazze costrette a prostituirsi nelle nostre strade; in particolare, con Adelina e Roberto Vacca vogliamo porre sotto la lente d'ingrandimento le tante associazioni che danno una mano a risolvere o ridimensionare questo enorme problema. In questa puntata ci occupiamo di opportunita' insieme a Mario Furlan, fondatore dei City Angels, associazione presente in 17 citta' italiane che si pone l'obiettivo di aiutare chiunque abbia bisogno, sulla strada. Ovviamente anche in merito agli schiavi della prostituzione. Mario ci avverte che non sono solo le donne a cadere vittime di questo racket, bensi' anche gli uomini, o meglio, gli adolescenti. Spesso ragazzini africani di 13-14 anni, spesso a causa della miseria che li circonda, finiscono per cadere nella rete di persone senza scrupoli che li sfruttano nei modi piu' abominevoli: compravendita umana, pedofilia o prostituzione. L'associazione City Angels contatta queste persone, cercando di offrire loro un'opportunita' per uscire da questo tunnel abominevole. Mario ci fa l'esempio di una struttura dei City Angels, Casa Silvana (10 posti letto) a Milano: e' una casa famiglia per donne, mamme con bambini, minorenni, famiglie e coppie. Negli altri due centri milanesi, inoltre, i City Angels ospitano fino a 200 persone

Le stelle del cuore 127: "L'otto marzo a Bologna sciopero riproduttivo contro la violenza sulle Donne"

Le stelle del cuore 127: "L'otto marzo a Bologna sciopero riproduttivo contro la violenza sulle Donne"

In questo numero de "Le stelle del cuore", in compagnia di Adelina e Roberto Vacca prendiamo spunto da un articolo del Fatto Quotidiano di David Marceddu per parlare del raduno delle Femministe a Bologna in occasione della Festa della donna: “L’8 marzo niente feste ne' caramelle. L’8 marzo scioperiamo, sia dal lavoro produttivo sia da quello riproduttivo”. Ne parliamo con Nadia Somma, attivista del Centro antiviolenza Demetra di Lugo (Ra). Nadia ci spiega che l'idea di scioperare l'8 marzo deriva dall'appello delle donne argentine, che hanno lanciato l'idea di uno sciopero globale. Data la difficolta' di piena adesione da parte di molte donne lavoratrici, la rete si sta mobilitano anche per trovare l'appoggio sia dei sindacati che direttamente comunicando a quante piu' donne possibile l'iniziativa. Questo per dimostrare quanto il lavoro delle donne sia un fondamento nella nostra societa' spesso sottopagato, oppure addirittura non riconosciuto e reso invisibile (per esempio, il lavoro di cura delle famiglie e di assistenza agli anziani). La scelta del giorno 8 marzo per organizzare tale sciopero non e' casuale, bensi' vuole tornare ad attribuire alla giornata delle donne un valore che si e' perso nel tempo, banalizzando tale giornata; in un contesto nel quale i diritti delle donne nel mondo si stanno erodendo, anche a livello di territorio occidentale

Le stelle del cuore 126: "Insieme ad Esohe Aghatise per combattere la tratta degli esseri umani"

Le stelle del cuore 126: "Insieme ad Esohe Aghatise per combattere la tratta degli esseri umani"

In questo numero de "Le stelle del cuore" in compagnia di Adelina e Roberto Vacca c'e' l'avvocato Esohe Aghatise di Iroko, associazione Onlus di dimensione internazionale impegnata da oltre diciotto anni a combattere, sia in Italia che all'estero, lo spregevole fenomeno della tratta di esseri umani. Esohe ci parla di tutte le iniziative promosse dall'associazione alla quale prende parte: ad esempio, costruire partenariati e opportunità di network in Africa e in Europa per combattere il traffico e lo sfruttamento commerciale del sesso. Il progetto, finanziato da NoVo Foundation, ha lo scopo di creare una rete di partners di fiducia per fare pressione sui governi affinché approvino leggi e politiche per combattere la diffusione del traffico di sesso dall’Africa verso l’Europa; oltre a lavorare con la società civile nei due continenti per individuare strategie più efficaci rivolte alla domanda di prostituzione ai fini del traffico sessuale e in grado di fornire un’alternativa a legalizzazione e decriminalizzazione di protettori, clienti e bordelli

Le stelle del cuore 129: "Non una di meno? Polemiche sul tema della prostituzione"

Le stelle del cuore 129: "Non una di meno? Polemiche sul tema della prostituzione"

Per l'otto marzo si prepara una mobilitazione internazione dei movimenti femministi di tutto il mondo, per rivendicare dignita' per le donne e maggiore giustizia nel mondo del lavoro. Ma molte donne - tra le quali Adelina - sottolinea con forza che la condizione di schivitu' di centinaia di migliaia di donne  costrette a prostituirsi non puo' passare sotto silenzio. In questo numero delle "Stelle del cuore" ascoltiamo un'intervista che Roberto Vacca e Adelina fanno a Arianna Divitto, studentessa che collabora con "Resistenza femminista", e ad Alessandro Gigante, presidente pari opportunita' dell'ordine degli avvocati di Taranto

Le stelle del cuore 125: "Un aiuto per liberare le ragazze dal giogo della mafia nigeriana"

Le stelle del cuore 125: "Un aiuto per liberare le ragazze dal giogo della mafia nigeriana"

Lo spunto proviene da un articolo del 6 gennaio dell'AC News 24: "Riti voodoo e violenze: cosi' la mafia nigeriana gestisce la prostituzione". Le giovani nigeriane che affollano le strade in Italia sono in realta' manipolate da un meccanismo criminale fatto di violenza e sfruttamento; al capo del quale troviamo la "Black Axe", la mafia nigeriana. Per sottomettere le ragazze l'ascia nera utilizza violenze psicologiche e fisiche, inaccettabili in quello che dovrebbe essere un paese civile. L'"Associazione nigeriana di Parma e provincia" da piu' di vent'anni cerca di combattere questo fenomeno, che assume le proporzioni di una piaga. In collaborazione con enti locali e organizzazioni religiose l'associazione cerca di aiutare le ragazze schiavizzate a liberarsi dalle catene dei loro oppressori. &nbsp

Le stelle del cuore 124: "Un progetto contro la schiavitu'"

Le stelle del cuore 124: "Un progetto contro la schiavitu'"

Giovedi' 19 gennaio si e' svolta alla Camera dei Deputati la presentazione di un disegno di legge che si propone di affrontare il flagello della riduzione in schiavitu' sessuale di migliaia di donne in Italia     La proposta dell' On. Caterina Bini contro la tratta e lo sfruttamento della prostituzione, ricalca il “modello nordico” all’interno del principio della salvaguardia della libertà femminile sancito dalla legge 75/58 (Merlin)     Sulla legalizzazione – diversi studi (es. “Raccomandazione del Consiglio d’Europa su sfruttamento sessuale e prostituzione, e sulle loro conseguenze per la parità di genere”, 2013, Risoluzione Honeyball) su Germania, Danimarca e Paesi Bassi, che hanno da anni legalizzato la prostituzione, concludono che la legalizzazione aumenta la richiesta di prostitute, non riduce la criminalita' e rende piu' difficoltosa la  punizione dei colpevoli. Il 75-80% delle donne presenti nei bordelli olandesi e tedeschi e' stata trafficata contro la propria volonta'. Nella classifica dei paesi europei coinvolti nella tratta di esseri umani ai primi posti troviamo Germania e Paesi Bassi. Si valuta che le prostitute siano almeno 400mila: quelle che si sono registrate sono 44 (dato 2012). Sul contrasto alla domanda – In Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Irlanda del Nord e Francia vige il “modello nordico”, che punisce il cliente. I numeri attestano che questo è un sistema efficace, che ha esercitato un enorme deterrente sulla tratta ai fini di sfruttamento sessuale. In Svezia il numero di persone che si prostituiscono e' diminuito del 65% in seguito all’applicazione della legge, in Norvegia del 60%. Secondo la polizia svedese, il provvedimento ha esercitato un notevole effetto deterrente sulla tratta. La legge ha anche modificato l’opinione pubblica in brevissimo tempo: prima a favore della criminalizzazione del cliente era il 30% della popolazione, oggi il 70%. Al 2015 circa 18 mila sono i clienti denunciati. In Italia verrebbero liberate l’80% delle attuali schiave. La legislazione francese è stata approvata nell’aprile 2016 e prevede che chiunque venga sorpreso con una prostituta sia multato alla prima infrazione di 1.500 € e di 3.750 alla seconda oltre a far iscrivere il reato sulla fedina penale. I trasgressori devono inoltre frequentare un corso sui danni legati alla prostituzione. La legge dà la possibilità a chi viene da un altro paese e vive in clandestinità, perché si prostituisce, di  acquisire una residenza temporanea per cercare un altro lavoro. In Italia da tempo è partita tra le tante iniziativa anche una campagna di sensibilizzazione sul tema della tratta ai fini di prostituzione, “Questo è il mio corpo” promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Una iniziativa con la quale si chiede al Parlamento Italiano di approvare la proposta di legge Bini (Atto Camera 3890 “Modifica all’articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n.75) che vuole,

Vite trasformate

Vite trasformate

  In questo numero de "L'Altro Binario"  parliamo con Anna Quaranta, della chiesa Nuova Vita di Bologna, sul ministero "Vite trasformate", un servizio cristiano a favore delle ragazze costrette alla prostituzione. Anna - tra i fondatori di questo servizio a Bologna - ci racconta di come avvenga l'approccio alle ragazze, di come la preghiera abbia sin dall'inizio accompagnato questo impegno, e dei risultati sorprendenti che si verificano. Perche' lo Spirito di Dio e' davvero in grado di trasformare le vite di ogni uomo e di ogni donna, in qualunque condizione si trovi. &nbsp

Le stelle del cuore 123: "Il 2016 e la schiavitu' della prostituzione"

Le stelle del cuore 123: "Il 2016 e la schiavitu' della prostituzione"

Il 2016 si chiude con un bilancio drammatico in rapporto al fenomeno della prostituzione, nell'indifferenza dei piu' e con proposte in Parlamento che molti considerano come semplici scorciatoie che aggravaranno i problemi, anziche' risolverli. Ma esistono anche proposte di segno diverso, e associazioni che si spendono contro la schivitu' di tante ragazze costrette a prostituirsi lungo le strade del nostro Paese. Ne parliamo con Roberto Gerali, responsabile del servizio anti-tratta per la Toscana dell'associazione Comunita' Papa Giovanni

Le stelle del cuore 122: "Incontro con il Generale dei Carabinieri Sergio Sorbino"

Le stelle del cuore 122: "Incontro con il Generale dei Carabinieri Sergio Sorbino"

In questo numero de "Le stelle del cuore" Adelina e Roberto Vacca intervistano il Generale dell'Arma dei Carabinieri Sergio Sorbino, che nel corso della sua carriera ha  avuto spesso occasione di contrastare la criminalita' che sfrutta le ragazze costringendole a prostituirsi sulle strade del nostro Paese. Un'intervista che vuole essere anche un omaggio a un servitore dello Stato nel ricordo di situazioni e di successi che hanno cambiato la vita a tante ragazze (tra cui Adelina). Ma il colloquio e' anche l'occasione per interrogarsi sulla situazione attuale e su cosa forse si potrebbe fare per contrastare il triste fenomeno della schiavitu' sessuale che rimane un drammatico problema in Italia

Le stelle del cuore 121: "Operazione di polizia a Firenze contro la prostituzione forzata"

Le stelle del cuore 121: "Operazione di polizia a Firenze contro la prostituzione forzata"

Vasta operazione della polizia di Stato giovedi' mattina per stroncare un giro di prostituzione a Firenze. Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato otto persone, tutte albanesi, accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le lucciole, tutte connazionali degli sfruttatori, venivano fatte prostituire in strada, zona Novoli, alla periferia Nord di Firenze. (...) Al vertice dell’organizzazione c’era un uomo, 37 anni, albanese, che gestiva tutto da un carcere in Albania, dove si trova detenuto per tentato omicidio. Il gruppo controllava in particolare due vie di Novoli, via Forlanini e via Pellas, alla immediata periferia nord della citta'. Le lucciole che non ne facevano parte e che tentavano di esercitare nella zona venivano aggredite e allontanate. In alcuni casi gli altri sfruttatori pagavano un canone all’organizzazione, circa 300 euro al mese, per permettere alle loro protette di lavorare in zona. I clienti venivano agganciati in strada. I rapporti, il cui costo variava dai 30 ai 100 euro, avvenivano in auto o in alcuni appartamenti di via Pellas, affittati dagli sfruttatori. Numerosi nell’ultimo periodo gli esposti presentati dai residenti, per segnalare un via vai sospetto nei loro condomini. Le prostitute, tutte albanesi di età compresa tra i 20 e i 30 anni, erano controllate a vista dagli sfruttatori, che arrivavano anche ad arrampicarsi sugli alberi per controllare il numero di clienti raccolto da ciascuna nell’arco della serata. (da un articolo di Matteo Leoni pubblicato su "Il Corriere fiorentino" del 20 ottobre 2016) Una vicenda di sfruttamento simile alle tante che troviamo in molte altre parti d'Italia. E proprio per questo (e per la vicinanza dei luoghi alla sede della RVS di Firenze) ne abbiamo parlato con Adelina, nata in Albania, anche lei, anni fa, rapita e costretta a prostituirsi in alcune citta' italiane. Fino al momento in cui ha trovato la forza e il coraggio di ribellarsi, ma con poche prospettive per un futuro sicuro nel nostro Paese

Le stelle del cuore 120: "il pasticcio dei servizi anti-tratta"

Le stelle del cuore 120: "il pasticcio dei servizi anti-tratta"

Distribuiscono preservativi e informazioni. Le accompagnano negli ambulatori. E quando le prostitute decidono di ribellarsi ai loro aguzzini le accolgono in «case di fuga». E' il servizio anti-tratta messo in piedi da enti locali e onlus italiane che da quindici anni e' adottato e copiato in tutta Europa. Dal primo settembre rischia pero' un’interruzione. La causa scatenante un bando del dipartimento pari opportunita' guidato dal ministro Maria Elena Boschi che cerca di mettere ordine tra le competenze e fondi a pioggia. Con una spada di Damocle: le ragazze che vorranno sottrarsi alla rete criminale che le obbliga a prostituirsi rischiano di non trovare nessuno disposto ad aiutarle in  Sardegna, Basilicata, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e in alcune zone della Sicilia Orientale. Le associazioni e le onlus di questi territori sono state escluse dal bando del governo che ha stanziato 13 milioni e premia quindici realta' della lista, tra cui Regioni che si fanno capofila dei progetti e singole associazioni. Per tutta risposta gli «esclusi» hanno alzato la voce: «Tutti gli enti finanziati hanno avuto riconosciuto il massimo del budget richiesto. Non si poteva finanziare solo una quota, come negli anni scorsi, e cosi' ricavare risorse anche per gli altri progetti? In questo modo si poteva dare continuita' a tutti, senza dover chiudere dei servizi attivi da anni e che nessuno rilevera'». E poi puntano il dito contro i nuovi criteri di valutazione «inadeguati» e il premio a progetti senza tenere minimamente conto della storia e dell’esperienza maturata dagli enti attuatori nel passato. Come per un qualsiasi bando «basta scrivere un bel progetto per essere finanziati?» si chiedono. Inizia cosi' un servizio del settimanale L'Espresso del 31 agosto 2016 su una questione che rischia di far chiudere diversi servizi anti-tratta. Abbiamo chiesto un parere a Alberto Mossino del Progetto integrazione accoglienza migranti (Piam) di Asti, intervistato da Adelina e Roberto Vacca

Le stelle del cuore 119: "Vi chiedo perdono per i cristiani che hanno abusato di voi"

Le stelle del cuore 119: "Vi chiedo perdono per i cristiani che hanno abusato di voi"

Papa Francesco questo pomeriggio e' uscito a sorpresa dal Vaticano per andare a incontrare venti ragazze salvate dalla prostituzione dalla Comunita' Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. L'incontro ha luogo a Roma, in un appartamento privato nella zona di Pietralata (...) E' stata una vera sorpresa per le venti ragazze che aprendo la porta dell'appartamento, tutto si aspettavano tranne che vedere papa Francesco. Il Papa si e' intrattenuto per oltre un'ora con tanta affabilita', ascoltando le tristi esperienze di queste ragazze e le ha incoraggiate a guardare avanti con tanta fiducia (...) Ha poi chiesto perdono per le ingiustizie subite dalle ragazze. "Oggi a tutti voi io chiedo perdono per tutti i cristiani, i cattolici che hanno abusato di voi e anche perdono da parte mia di non aver pregato tanto per voi e per questa schiavitu' " (da Repubblica del 12 agosto 2016). In questo numero di "Le stelle del cuore", Adelina e Roberto Vacca prendono spunto dalla recente visita del Papa alle venti ragazze salvate dalla prostituzione, per riflettere con Roberto Gerali sulla triste situazione di oltre 120 mila ragazze costrette alla prostituzione nel nostro paese,  un numero di schiave simile alla popolazione di una cittadina italiana di medie dimensioni. Roberto Gerali e' responsabile del servizio anti-tratta per la Toscana dell'associazione Comunita' Papa Giovanni

Le stelle del cuore 118: "Un ex cliente spiega agli uomini perche' quelle donne sono schiave"

Le stelle del cuore 118: "Un ex cliente spiega agli uomini perche' quelle donne sono schiave"

Claudio Magnabosco, 65 anni, ha creato la prima rete composta da ex clienti di prostitute in Italia. Era il 2000, e poco tempo prima aveva incontrato la donna che poi avrebbe sposato: Isoke Aikpitanyi, ragazza nigeriana vittima della tratta e costretta a prostituirsi. Insieme hanno fondato l'associazione "Le ragazze di Benin City" dal nome della citta' natale di Isoke, e dopo un lungo periodo ad Aosta si sono spostati a Genova dove continuano l'impegno per le donne prigioniere del mercato sessuale: "Non chiamatela prostituzione perche' è schiavitu'", afferma Magnabosco, intervistato da Adelina e da Roberto Vacca

Le stelle del cuore 117: "Una donna senza nazionalita'"

Le stelle del cuore 117: "Una donna senza nazionalita'"

La storia di "Adelina 113", una donna senza nazionalita'. Eroina della lotta al racket della prostituzione non riesce ad ottenere la cittadinanza. "Mi sento italiana, ma mi andrebbe bene anche lo stato di apolide" Inizia cosi' l'articolo pubblicato il 26 giugno scorso sulla Gazzetta di Parma che offre lo spunto per questa puntata dove sono ripercorsi alcuni dei momenti salienti della vita di Adelina, ma anche le sue difficolta' presenti. Con un appello finale

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