Psicologia e dintorni per meglio conoscere l’uomo e quello che fa.

I vizi dei genitori si possono ereditare?

I vizi dei genitori si possono ereditare?

I vizi dei genitori si possono ereditare? I ricercatori dell'Universita' di Adelaide dicono di si' e sono disposti ad andare anche controcorrente per affermare questo principio. Fumare, bere alcol oppure mangiare eccessivamente non sono comportamenti che possono essere soltanto appresi, affermano sulla rivista Science, ma sono tratti che possono essere ereditati con il Dna ("Vizi e cattive abitudini: i figli li ereditano con i geni?" da Il Sole 24 ore del 26-08-2014). Ne parliamo con Samuele Orsucci, psicologo e psicoterapeuta

Babbo Natale: si' o no?

Babbo Natale: si' o no?

"Se un genitore riesce a mentire su qualcosa di cosi' speciale e magico, come puo' continuare a essere considerato il guardiano della verita'? All'insegna del motto "gli adulti non mentono mai", la prestigiosa rivista The Lancet Psychiatry interviene nell'eterno dibattito su Babbo Natale. E lo fa entrando a gamba tesa contro la "bugia" piu' diffusa e amata del mondo. Definendo "terrificante" l'idea che esista una struttura simil-Cia come "l'Agenzia di Sicurezza Nazionale del Polo Nord", in grado di stabilire per ogni bambino del mondo se e' stato buono o cattivo. "Per poi arrivare a un giorno - sottolineano gli psicologi Christopher Boyle dell'Universita' di Exeter in Gran Bretagna e Kathy Mc-Kay di quella del New England in Australia - in cui i bambini scopriranno la verita'. Che cioe' i genitori gli hanno mentito per anni" (da un articolo di Elena Dusi dal titolo Babbo Natale? Genitori, basta bugie. Il segreto più amato ora divide gli psicologi, su Repubblica del 24-11-2016). Con il futuro padre Luca Faedda, pastore della chiesa avventista di Firenze, parliamo di questo eterno dilemma (in maniera un po' ironica), se sia giusto far credere ai bambini che esista davvero un vecchietto che fa dei bei regali e piu' in generale se il Natale abbia dei valori che vale la pena tramandare

Dimmi di che intelligenza sei

Dimmi di che intelligenza sei

Per anni abbiamo pensato che le personme piu' dotate intellettualmente fossero quelle logico-matematiche. In realta' esistono capacita' diverse, che interessano la sfera razionale ma anche emoptiva e relazionale. Fino ad arrivarne a scoprire nove. Ne parliamo con Ennio Battista, del mensile Vita e Salute, prendendo spunto dall'articolo di Paola Emilia Cicerone presente nel numero di dicembre

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 44 DEL 17 OTTOBRE 2016: "La resilienza a scuola"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 44 DEL 17 OTTOBRE 2016: "La resilienza a scuola"

Una puntata  speciale quella odierna di Buoni Pensieri. Infatti una volta al mese abbiamo deciso di dedicare l’intera puntata all’educazione ed  e' per questo motivo che e' nata Buoni pensieri a tutti, speciale educazione con ospite in studio il dottor Luciano Gheri, psichiatra e psicoterapeuta e docente dell’Istituto di psicoanalisi Sullivan di Firenze. In questa puntata abbiamo affrontato il tema della resilienza a scuola, cioe' di come riuscire a mettere in atto quell’insieme di abilita' che portano l’individuo ad affrontare con successo, difficolta' e sfide in ambito scolastico, professionale e nelle relazioni sociali. Abbiamo ascoltato le canzoni: Elisa, A modo tuo Enya, Allegria Giorgia, Un sole dentro al cuore. Un programma a cura di Laura Ferraresi. con Claudio Coppini e Roberto Vacca alla regia Con il prof. Luciano Gheri ci ritroveremo venerdi 19 novembre sempre alle ore 11.00 &nbsp

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

Una puntata davvero speciale quella odierna di Buoni Pensieri, che prende spunto dal libro  "Paura - Intellettuali e artisti sulle angosce del nostro tempo" (edizioni della Meridiana), curato da Rosalba De Filippis, insegnante e scrittrice che ha sapientemente coordinato i vari testi che compongono il libro. Ricordiamo gli autori: Ezio Bosso (musicista), Fabio Dei (antropologo), Marco Romano (urbanista), Davide Rondoni (poeta particolarmente attento al rapporto e al lavoro con i giovani), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista, editorialista di "Avvenire"), Luca Nannipieri (storico dell'arte e conduttore della rubrica "SOS patrimonio artistico" di Rai Uno), Armando Punzo (artista teatrale, regista, fondatore della "Compagnia della Fortezza" presso il carcere di Volterra), Tiziano Fratus (scrittore, ecologista e "cercatore di alberi"), Alessandro Mosce' (scrittore, autore del "Il talento della malattia") e naturalmente con un contributo anche della curatrice. Il libro si intitola "Paura" ma potrebbe anche essere intitolato "I giovani e la paura". Sono infatti i giovani del terzo millennio che devono imparare a nominare la paura e le paure del nostro tempo per poterle fronteggiare e vincere. In studio con i conduttori Laura Ferraresi e Claudio Coppini, due ospiti: Rosalba De Filippis, a parlarci dei contenuti e degli obiettivi del libro, e Ilenia Mancini, musicista e cantautrice, autrice di un CD dal titolo "Cigana di luna" (di cui abbiamo ascoltato il brano iniziale "Saudade") che ha vissuto per sei anni in Brasile, realizzando insieme a un gruppo di volontari un progetto molto particolare per i bambini della favela Mangueira di Rio de Janeiro. Nel corso della trasmissione sono intervenuti in collegamento telefonico anche due autori del libro: Alessandro Mosce', che ha raccontato la sua durissima e bellissima esperienza vissuta con una terribile forma di tumore, il sarcoma di Jung, che l'aveva colpito a tredici anni, e Alessandro Zaccuri, che nel libro ci parla dell' omino di burro, che lui definisce il personaggio piu' tremendo del "Pinocchio" di Collodi, perche'  mellifluo e menzognero portatore del seme dell'oblio e della deresponsabilizzazione nei giovani. Nonostante la pienezza della trasmissione, Roberto Vacca alla regia e' riuscito a passare anche due brani a tema molto belli e significativi di Fiorella Mannoia, "Io non ho paura" e "Ho imparato a sognare" &nbsp

Prepotenza, droga e discriminazione a scuola

Prepotenza, droga e discriminazione a scuola

Il 19,4% degli studenti italiani ha visto con i propri occhi scene di bullismo all'interno della propria scuola, mentre il 12,1% ha assistito al consumo di stupefacenti da parte di compagni o addirittura a episodi di spaccio di droga all’interno delle aree scolastiche. Sono questi i due numeri piu' allarmanti del focus dedicato alla scuola italiana fatto dal Rapporto Giovani 2016. Il dossier e' realizzato dall’Istituto Toniolo di Milano con il sostegno di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Cariplo (...) Piu' della grave prepotenza, pero', secondo i giovani, e' presente nella scuola la discriminazione. Il 23,6% dei giovani ha dichiarato di aver assistito ad atti di discriminazione tra gli alunni; il 15,7% inoltre, ha assistito con frequenza a comportamenti discriminatori da parte dei docenti e dei dirigenti (da TGCOM24 del 9 aprile 2016) In questo numero di "Buoni pensieri a tutti" Laura Ferraresi e Claudio Coppini  parlano dei risultati di questa inchiesta con Luciano Gheri, medico psichiatra, psicanalista dell'infanzia e dell'adolescenza, didatta e supervisore presso la scuola Sullivan di Firenze, una scuola di formazione psicoanalitica

La solitudine, un prezzo da pagare al progresso tecnologico?

La solitudine, un prezzo da pagare al progresso tecnologico?

"Bambini sempre piu' digitali, ma attenti alla solitudine": era questo il titolo di un articolo di Rosario Sorrentino apparso sul Corriere della Sera del 20 aprile 2016. "Amo la scienza, il progresso e l'innovazione tecnologica ma temo che un loro abuso possa trasformarci in un dettaglio, un banale dispositivo per dare il via a una nostra progressiva disumanizzazione", scrive Sorrentino. Ne parliamo con Samuele Orsucci, psicologo e psicoterapeuta

La mediazione familiare 03

La mediazione familiare 03

Prosegue la serie dedicata alla mediazione familiare, a cura della dottoressa Cinzia Vitale, mediatrice familiare dell'AIMEF, Associazione Italiana Mediatori Familiari. In questa terza trasmissione Cinzia Vitale e l'avvocato Mambelli, del Foro di Firenze, ci spiegano le novita' legislative in questa materia con l'introduzione del cosiddetto "divorzio breve" e il ruolo ancora fondamentale della mediazione familiare

La mediazione familiare 01

La mediazione familiare 01

Comincia con questa trasmissione una nuova serie dedicata alla mediazione familiare, a cura della dottoressa Cinzia Vitale, mediatrice familiare dell'AIMEF, Associazione Italiana Mediatori Familiari. L'idea di fondo e' che la mediazione familiare rappresenta una forma alternativa per la soluzione dei conflitti quando una coppia deve attraversare la difficile e spesso penosa strada della separazione. Inutile voltarsi dall'altra parte. Nel corso del 2012 in Italia si contano 311 separazioni e 174 divorzi ogni 1.000 matrimoni (fonte Axerta). Ma si puo' evitare che le tensioni dovute a difficolta' di ordine pratico e a nuove responsabilità, si riversino in modo drammatico sugli ex-coniugi e soprattutto sui figli

"Dipendi da te", incontro a Roma con il prof. Giacomo Mangiaracina

"Dipendi da te", incontro a Roma con il prof. Giacomo Mangiaracina

Il Dipartimento Famiglia della Chiesa Cristiana Avventista Roma Appia (via Marino Laziale 13, Metro A Colli Albani) organizza sabato 19 marzo, alle ore 16.00, l'incontro Dipendi da te - Capire per vincere le dipendenze piccole e grandi con il prof. Giacomo Mangiaracina, medico, della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione e direttore della rivista Tabaccologia. In anteprima, ai microfoni di RVS Roma, un'introduzione ai temi dell'incontro. Ecco alcuni degli interrogativi che abbiamo affrontato con il prof. Mangiaracina: - Siamo autonomi? Quando possiamo dire di essere completamente liberi? - Riusciremo mai a liberarci dal senso di inadeguatezza che a volte ci assale? - La dipendenza da un’altra persona può essere problematica? Può diventare una malattia? - Quando la relazione nella coppia si ammala? - Ci sono dipendenze "invisibili"? - La dipendenza "da Dio": psicopatologia o terapia?”. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e di Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Noi e i nostri figli 10: "i conflitti fra i bambini (e quello che i genitori non devono fare)"

Noi e i nostri figli 10: "i conflitti fra i bambini (e quello che i genitori non devono fare)"

Continua la serie di conversazioni con Luciano Gheri, medico psichiatra, psicanalista dell'infanzia e dell'adolescenza, didatta e supervisore presso la scuola Sullivan di Firenze, una scuola di formazione psicoanalitica. In questo decimo appuntamento della serie "Noi e i nostri figli" ci interroghiamo con il professor Gheri sui conflitti tra bambini, che a volte creano profondo disagio tra i bambini stessi, ma anche (o addirittura soprattutto) tra i genitori. A meno che non si tratti di veri e propri fenomeni di bullismo (che purtroppo non di rado avvengono sui social network), i genitori non dovrebbero intervenire direttamente nei conflitti, ma piuttosto offrire ai loro figli gli strumenti per interrogarsi sui motivi dei conflitti, affinche' questi diventino un fattore di maturazione e di maggiore consapevolezza delle possibilita' - ma anche dei propri limiti - nelle relazioni con i coetanei

Noi e i nostri figli 09: "giovani radicalizzati"

Noi e i nostri figli 09: "giovani radicalizzati"

Continua la serie di conversazioni con Luciano Gheri, medico psichiatra, psicanalista dell'infanzia e dell'adolescenza, didatta e supervisore presso la scuola Sullivan di Firenze, una scuola di formazione psicoanalitica. In questo nono appuntamento della serie "Noi e i nostri figli" ci interroghiamo con il professor Gheri su un tema di stretta attualita': la radicalizzazione politica e/o religiosa di molti giovani che entrano nelle file del cosiddetto Stato Islamico (IS). In passato questa radicalizzazione giovanile era evidente in Italia nelle formazioni estremiste di destra e di sinistra. Oggi il pericolo - al di la' delle fedi e delle convinzioni politiche - giunge forse dalla mancanza di proposte etiche e politiche credibili in una societa' tutta tesa al profitto e al consumo. Con conseguenze a volte imprevedibili

Noi e i nostri figli 08: "conflitti in famiglia"

Noi e i nostri figli 08: "conflitti in famiglia"

Continua la serie di conversazioni con Luciano Gheri, medico psichiatra, psicanalista dell'infanzia e dell'adolescenza, didatta e supervisore presso la scuola Sullivan di Firenze, una scuola di formazione psicoanalitica. In questo ottavo appuntamento della serie "Noi e i nostri figli" ci interroghiamo con il professor Gheri su un tema che spesso turba i nostri figli: i litigi fra i genitori. I conflitti sono inevitabili, ma il modo di gestire i conflitti puo' essere diverso, distruttivo o rispettoso

Psicologia, esistenza e significato di vita

Psicologia, esistenza e significato di vita

Mercoledi 9 marzo 2016 il Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose (CECSUR) della Facolta' avventista di telogia di Firenze ha promosso una conferenza della psicologa e psicoterapeuta Gioia Gorla sul tema "Psicologia, esistenza e significato di vita". Gioia Gorla ha lavorato a lungo nei servizi per la Salute Mentale di Firenze. E' stata presidente per quindici anni dell'Associazione Italiana per la Psicologia Clinica e la Psicoterapia e membro della redazione di Setting, la rivista dell'Associazione Italiana di Studi Psicoanalitici di MIlano. Roberto Vacca l'ha intervistata poco prima della conferenza

Omicidio Varani, un attimo di "follia"?

Omicidio Varani, un attimo di "follia"?

In un recente post su internet Luciano Casolari si e' posto la domanada "Luca Varani: un attimo di follia che puo' capitare a chiunque?" In questo numero di A tu per tu prendiamo spunto dell'ennesimo fatto di cronaca nera che riguarda l'omicidio efferato di un giovane romano, per interrogarci con Samuele Orsucci, psicoterapeuta,  sul senso o il non senso della vita di tanti giovani. Ma anche sulla rinuncia ad assumersi responsabilita' da parte di troppe famiglie e istituzioni educative Luca Varani

Continua la strage delle donne

Continua la strage delle donne

In questo numero di A tu per tu prendiamo spunto dell'ennesimo fatto di cronaca nera che riguarda l'omicidio di una donna e poi il suicidio del suo assassino, per interrogarci con Samuele Orsucci, psicoterapeuta,  sul fenomeno del cosiddetto femminicidio.  E' possibile tracciare un profilo psicologico del "femminicida"? E' possibile qualche forma di prevenzione

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