Commenti a pubblicazioni e libri di attualità e di cultura generale.

Leggiamo insieme: "Piccoli atei crescono - Davvero una generazione senza Dio?"

Leggiamo insieme: "Piccoli atei crescono - Davvero una generazione senza Dio?"

Atei, non credenti, increduli: e' la rappresentazione che sempre piu' spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti la negazione di Dio e l'indifferenza religiosa tra i giovani sta crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un "ateismo pratico" tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo. Tuttavia, la domanda di senso e' vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorita' personale, passando da una dimensione verticale (lo sguardo alla trascendenza) ad una orizzontale (la ricerca dell'armonia personale). Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume mette in luce il "nuovo che avanza" a livello religioso. In questo numero di "Leggiamo insieme" Franco Garelli, docente ordinario di Sociologia dei processi culturali che insegna "Religioni nel mondo globalizzato" presso l'universita' di Torino, e' stato intervistato da Roberto Vacca riguardo al saggio pubblicato dallo stesso professore nel 2016, dal titolo "Piccoli atei crescono - Davvero una generazione senza Dio?" (ed. Il Mulino). &nbsp

Libri best seller: negli ultimi cinque anni mai cosi' poche copie vendute

Libri best seller: negli ultimi cinque anni mai cosi' poche copie vendute

In questa puntata di "Sfogliando il giornale" partiamo da un articolo pubblicato da La Stampa per parlare di libri. Nell'articolo di Bruno Ventavoli del 4-3-2017 dal titolo I libri diventano un best seller con 4 mila copie, si scopre che ai vertici della classifica di "Tuttolibri" dei libri piu' venduti ci sono, ex aequo, Qualcosa di Chiara Gamberale e il reportage di Alan Friedman sull'America inquieta che ha votato Trump. Ma la notizia importante non e' questa, bensi' il fatto che, per la prima volta da cinque anni, i battistrada dei best sellers hanno venduto meno di cinquemila copie in una settimana. Ne parliamo con Pasquale Iacobino, responsabile della libreria Claudiana di Firenze.  

Leggiamo insieme: "L'imbecillita' e' una cosa seria"

Leggiamo insieme: "L'imbecillita' e' una cosa seria"

"A lungo l'umanita' si e' considerata perfetta, attribuendo le proprie eventuali defaillances all'alienazione portata dalla tecnica o all'azione di entita' arcane e malvagie come il Capitale e l'Europa. Ma sarebbe bastato un esame di coscienza per capire che il problema era un altro: l'imbecillita', dentro e fuori di noi. L'imbecillita' e' una cosa seria, a cui sinora non si e' dato che uno sguardo distratto, come fosse una cosa per pochi e, soprattutto, per altri. Non e' cosi', e, appena ce ne accorgiamo, i conti tornano, nell'economia, nella societa' e nella storia. Parte da qui l'irresistibile riflessione del filosofo su questa imbarazzante caratteristica dell'umano. Ce n'e' per chiunque: per i titani del pensiero, per i giganti indiscussi della letteratura, per i protagonisti della storia universale. L'umano, insomma, e' essenzialmente (e non accidentalmente) un imbecille. Ed e' di qui, solo di qui, dal sentirci tutti lambiti dalla grande ala dell'imbecillita', che ha origine il progresso, la lunga avanzata dell'umanita' verso il bene - ossia, la sua fuga senza fine dall'imbecillita'." In questo numero di "Leggiamo insieme" Maurizio Ferraris, filosofo e accademico italiano, dal 1995 professore ordinario di Filosofia Teoretica presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universita' di Torino, e' stato intervistato da Roberto Vacca riguardo al saggio pubblicato dallo stesso professore nel 2016, dal titolo "L'imbecillita' e' una cosa seria" (ed. Il Mulino). &nbsp

Leggiamo insieme: "Uomo, natura, animali"

Leggiamo insieme: "Uomo, natura, animali"

Guardare alla bioetica nell’orizzonte della complessita' significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell’uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilita' offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s’interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l’uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell’uomo con le altre specie. La riflessione filosofica e' chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall’ecologia all’etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell’umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell’ambiente e delle altre specie? La risposta e' in un umanesimo capace di andare oltre le mura della Citta' dell’uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch’essi alla comunità di vita della terra. In questo numero di "Leggiamo insieme" Luisella Battaglia, professore ordinario di Filosofia Morale e Bioetica all'Universita' degli Studi di Genova e Suor Orsola Benincasa di Napoli, e' stata intervistata da Roberto Vacca in occasione della presentazione alla Facolta' avventista di teologia di Firenze lo scorso 15 febbraio 2017, del saggio da lei curato "Uomo, natura, animali. Per una bioetica della complessita'" (Edizioni Altravista, 2016). La professoressa Battaglia ha fondato a Genova l’Istituto Italiano di Bioetica, di cui e' direttore scientifico ed e' membro, dal 1999, del Comitato Nazionale per la Bioetica

Leggiamo insieme: "Come difendersi dai media"

Leggiamo insieme: "Come difendersi dai media"

In questo numero di "Leggiamo insieme" Roberto Vacca intervista Enrico Cheli sul suo recente saggio dal titolo Come difendersi dai media. Gli effetti indesiderati di giornali, radio, tv e internet (La Lepre edizioni, 2011). I media sono strumenti molto potenti e svolgono funzioni di grande utilita' sociale e individuale, ma possono anche provocare spiacevoli effetti collaterali. Quali conseguenze puo' produrre, su di noi e sui nostri figli, un uso eccessivo o disattento dei media? Il libro risponde a queste e a molte altre domande, svelando i numerosi e subdoli effetti indesiderati che i media possono avere sulle persone e sulle loro idee, opinioni, emozioni e identita'. Ricco di esempi, casi clinici e storie vere, il testo spiega in modo chiaro e comprensibile la materia, fornendo suggerimenti pratici, esercizi e tecniche per un uso piu' sano e consapevole della televisione, della radio, dei giornali e di internet. Lo scopo e' di aiutare i lettori a scegliere più avvedutamente la “dieta mediale” per se' e per i propri cari, riappropriandosi del diritto e del potere di essere fruitori attivi e consapevoli di queste potenti tecnologie e non piu' vittime ignare e inermi. Psicologo psicoterapeuta, sociologo e docente universitario, Enrico Cheli e' da tempo impegnato a coniugare scienza, etica e spiritualita' e a promuovere una cultura della consapevolezza, della pace e dell'ambiente

La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento

La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento

In questo numero di "Leggiamo insieme"  presentiamo l'ultimo saggio storico di Lucia Felici,  professore associato di Storia moderna all’Universita' degli Studi di Firenze, dal titolo: "La Riforma protestante nell’Europa del Cinquecento" (ed. Carrocci, 2016). La Riforma protestante cambio' il volto dell’Europa e il corso della storia mondiale. Dalla protesta di Martin Lutero nel 1517 nacquero nuove Chiese, Stati, idee, valori che trasformarono radicalmente il quadro tradizionale della societa' cristiana e che si pongono all’origine del mondo moderno. Lungo e difficile e' stato il processo di cambiamento, costellato da guerre, persecuzioni, controversie. Ma l’affermazione di principi per noi fondamentali, quali la liberta', la tolleranza, la convivenza confessionale, la secolarizzazione dello Stato e della societa', e' frutto di tale cammino. Il volume ne ricostruisce la genesi, illustrando la storia della Riforma protestante nei suoi aspetti dottrinali, politici, sociali, culturali, nella sua articolazione confessionale e nella sua estensione europea. Una particolare attenzione e' dedicata all’Italia, dove il movimento riformatore fu fenomeno di grande rilievo, benche' di breve durata. Scopo dell’autrice e' offrire un quadro sintetico ma completo della Riforma, sinora mai realizzato, e metterne in luce il significato epocale. &nbsp

Leggiamo insieme: "La furia del mondo"

Leggiamo insieme: "La furia del mondo"

Seconda meta' del diciottesimo secolo. In un piccolo villaggio tedesco. Il piccolo Abel nasce in una famiglia di poverissimi contadini: gracile di salute, ha dalla sua una sensibilita' e un’intelligenza fuori dal comune. Se ne accorge il parroco e maestro, Rupprecht Radebach, un pastore luterano tormentato: ha avuto una brillante carriera nelle gerarchie della chiesa cattolica ma, alla fine di una profonda crisi teologica ed esistenziale, ha abbracciato la dottrina di Lutero e ha sposato la donna che ama... Cosi' inizia la presentazione del romanzo storico di Cesare De Marchi "La furia del mondo" (ed. Feltrinelli) che sara' presentato il prossimo 11 dicembre presso la Facolta' avventista di teologia dal pastore evangelico Andrea Panerini. Un incontro che si inserisce nell'ambito di un cartellone di eventi per celebrare il quinto centenario della Riforma protestante. In questo numero di "Leggiamo insieme" parliamo con Andrea Panerini del romanzo e dell'immagine che offre del protestantesimo tedesco del settecento

Leggiamo insieme: "Come avere pace con Dio" (1)

Leggiamo insieme: "Come avere pace con Dio" (1)

Perche' chi non crede in Dio dovrebbe porsi il problema di avere "pace" con Lui? E perche' dovrebbe interessarsi alla dottrina della "giustificazione per fede"? Queste sono due delle domande che in questa intervista Luca Faedda ha posto al pastore Pietro Ciavarella, docente alla Facolta' avventista di teologia e autore del saggio "Come avere pace con Dio. Martin Lutero sulla giustificazione per fede", 2011, BE Edizioni; 2016 Sophos

Leggiamo insieme: "Come avere pace con Dio" (2)

Leggiamo insieme: "Come avere pace con Dio" (2)

Perche' chi non crede in Dio dovrebbe porsi il problema di avere "pace" con Lui? E perche' dovrebbe interessarsi alla dottrina della "giustificazione per fede"? Queste sono due delle domande che in questa intervista Luca Faedda ha posto al pastore Pietro Ciavarella, docente alla Facolta' avventista di teologia e autore del saggio "Come avere pace con Dio. Martin Lutero sulla giustificazione per fede", 2011, BE Edizioni; 2016 Sophos

Leggiamo insieme: "Dio a modo mio"

Leggiamo insieme: "Dio a modo mio"

In questo numero di "Leggiamo insieme" parliamo del libro Dio a modo mio. Giovani e fede in Italia, a cura di Paola Bignardi e Rita Bichi (ed. Vita e Pensiero). Che rapporto hanno i giovani con la fede? Quali sono le loro credenze e i loro atteggiamenti nei confronti della religione? Come hanno vissuto l’esperienza dell’Iniziazione cristiana, quali ricordi hanno del ‘catechismo’? Sappiamo che molti di loro, dopo la Cresima, si allontanano dalla Chiesa: quali ne sono i motivi? E quali esperienze e cammini possono portare a un riavvicinamento? A queste e ad altre domande hanno risposto centocinquanta giovani, ragazze e ragazzi tra i diciannove e i ventinove anni, tutti battezzati, residenti in piccole e grandi localita' del Nord, Centro e Sud di Italia, con diverso titolo di studio. Cinquanta tra coloro che si sono dichiarati credenti nella prima fase della ricerca, promossa dall’ente fondatore dell’Universita' Cattolica Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, sono stati di nuovo intervistati e hanno raccontato – per la prima volta nel nostro Paese con tale estensione e profondita' di indagine – la loro esperienza di fede e il loro vissuto religioso, rivelando un interessante spaccato di questa intima dimensione della vita, delle sue luci e delle sue ombre. A margine del recente "Forum Permanente sull'Evangelizzazione", promossa dall'Unione italiana delle chiese avventiste, Roberto Vacca ha realizzato una breve intervista a Rita Bichi

Leggiamo insieme: "Amori funesti"

Leggiamo insieme: "Amori funesti"

Davvero originale e nuova la disamina di alcune figure femminili del Decameron di Boccaccio nel saggio che apre il libro "Amori funesti. Storie di donne" di Monica Bocelli, Marco Del Bucchia Editore. Le tre storie che seguono sono state ispirate dalle vite di altrettante donne - una peruviana, una polacca e una albanese - con cui l'autrice ha interagito e che le hanno lasciato dentro la voglia di raccontarle perche' la violenza sulle donne non venga ricordata solo il 25 novembre o l'8 marzo ma in ogni momento dell'anno. Nel quinto e ultimo scritto, il piu' corto, l'amore funesto che da' il titolo alla silloge e' quello vissuto da una donna per un brevissimo lasso di tempo ma che l'ha devastata per sempre (dalla prefazione di Daniela Domenici). In questo numero di "Leggiamo insieme"  Roberto Vacca intervista l'autrice, Monica Bocelli, insegnante e pedagogista

Leggiamo insieme: "Gli animali e l'etica"

Leggiamo insieme: "Gli animali e l'etica"

Agli animali e' dovuta una qualche considerazione morale? E' legittimo mangiarli, indossarli, utilizzarli nella ricerca, metterli in mostra (negli zoo) o farli esibire (nel circo e negli spettacoli acquatici)? Subiscono un danno da una morte indotta anticipatamente? La loro sofferenza ha un peso? E, in caso positivo, quanto vale? Conta anche quando confligge con gli interessi umani? Il libro di Francesco Allegri tratta il tema dell'attribuzione di status morale agli animali da un punto di vista non militante ne' pregiudizialmente avverso, servendosi degli strumenti dell'etica filosofica. Nel testo vengono presentate tutte le principali posizioni sviluppate al riguardo nella storia del pensiero occidentale, con particolare attenzione per il fitto dibattito contemporaneo. Il responso conclusivo a cui approda questa disamina e' che gli animalisti hanno in gran parte ragione: molti dei nostri comportamenti verso gli altri esseri senzienti che con noi popolano la Terra non trovano alcuna giustificazione di fronte a un'analisi rigorosa. In questo numero di "Leggiamo insieme"  Francesco Allegri, docente di Bioetica filosofica nel Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Universita' di Siena e Filosofia morale nel Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze dello stesso ateneo, e' stato intervistato da Roberto Vacca in occasione della  recente presentazione del suo libro "Gli animali e l'etica" (ed. Mimesis, 2016) alla Facolta' avventista di teologia di Firenze

"Il metodo Renzi". In un libro l'analisi politica e comunicativa di un giovane laureato

"Il metodo Renzi". In un libro l'analisi politica e comunicativa di un giovane laureato

Per la rubrica "Leggiamo insieme" Claudio Coppini e Roberto Vacca ci presentano un libro piuttosto originale: "Il metodo Renzi", scritto da un giovane laureato in Scienze Politiche all'Universita' Cattolica di Milano, Alberto Galimberti, che spronato da un suo professore ha rielaborato la sua tesi di laurea in un libro che parla di politica e del fenomeno Matteo Renzi. Che cos'e' il metodo Renzi secondo Galimberti? L' autore, in collegamento telefonico da Milano, spiega le basi su cui poggia. E' un combinato tra comunicazione pop, linguaggio a forte tasso emotivo, immagine di politico "normale" alimentata a colpi di selfie, retorica da sindaco anti casta, stile obamiano, leadership carismatica. I molti contributi raccolti dall'autore lo aiutano a comporre il mosaico del"renzismo", restituendo a trecentosessanta gradi, tra pregi e limiti, meriti e zone opache, la figura del premier boy scout. Nel corso dell'intervista, l'esame del "metodo" e' anche l'occasione per riflettere sul tema della comunicazione politica che accomuna molti politici, italiani e stranieri, spesso schierati su posizioni opposte. Alberto Galimberti, laureato in Scienze Politiche all’Universita' Cattolica di Milano, e' giornalista pubblicista e collabora attualmente con diversi quotidiani e riviste

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

Una puntata davvero speciale quella odierna di Buoni Pensieri, che prende spunto dal libro  "Paura - Intellettuali e artisti sulle angosce del nostro tempo" (edizioni della Meridiana), curato da Rosalba De Filippis, insegnante e scrittrice che ha sapientemente coordinato i vari testi che compongono il libro. Ricordiamo gli autori: Ezio Bosso (musicista), Fabio Dei (antropologo), Marco Romano (urbanista), Davide Rondoni (poeta particolarmente attento al rapporto e al lavoro con i giovani), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista, editorialista di "Avvenire"), Luca Nannipieri (storico dell'arte e conduttore della rubrica "SOS patrimonio artistico" di Rai Uno), Armando Punzo (artista teatrale, regista, fondatore della "Compagnia della Fortezza" presso il carcere di Volterra), Tiziano Fratus (scrittore, ecologista e "cercatore di alberi"), Alessandro Mosce' (scrittore, autore del "Il talento della malattia") e naturalmente con un contributo anche della curatrice. Il libro si intitola "Paura" ma potrebbe anche essere intitolato "I giovani e la paura". Sono infatti i giovani del terzo millennio che devono imparare a nominare la paura e le paure del nostro tempo per poterle fronteggiare e vincere. In studio con i conduttori Laura Ferraresi e Claudio Coppini, due ospiti: Rosalba De Filippis, a parlarci dei contenuti e degli obiettivi del libro, e Ilenia Mancini, musicista e cantautrice, autrice di un CD dal titolo "Cigana di luna" (di cui abbiamo ascoltato il brano iniziale "Saudade") che ha vissuto per sei anni in Brasile, realizzando insieme a un gruppo di volontari un progetto molto particolare per i bambini della favela Mangueira di Rio de Janeiro. Nel corso della trasmissione sono intervenuti in collegamento telefonico anche due autori del libro: Alessandro Mosce', che ha raccontato la sua durissima e bellissima esperienza vissuta con una terribile forma di tumore, il sarcoma di Jung, che l'aveva colpito a tredici anni, e Alessandro Zaccuri, che nel libro ci parla dell' omino di burro, che lui definisce il personaggio piu' tremendo del "Pinocchio" di Collodi, perche'  mellifluo e menzognero portatore del seme dell'oblio e della deresponsabilizzazione nei giovani. Nonostante la pienezza della trasmissione, Roberto Vacca alla regia e' riuscito a passare anche due brani a tema molto belli e significativi di Fiorella Mannoia, "Io non ho paura" e "Ho imparato a sognare" &nbsp

Leggiamo insieme: "Il futuro della Riforma"

Leggiamo insieme: "Il futuro della Riforma"

“Il futuro della riforma” e' il titolo del nuovo saggio del teologo evangelico Fulvio Ferrario. A cinquecento anni dall'affissione delle 95 tesi di Lutero, Fulvio Ferrario, decano della Facolta' valdese di teologia di Roma, affronta la crisi delle chiese protestanti nel mondo secolarizzato di oggi - un mondo in cui puo' sembrare difficile immaginarne un qualche futuro. Ma Ferrario fa della crisi attuale un'occasione per ripensare il fondamento della Riforma, ovvero l'annuncio di Gesu', proprio nel difficile contesto della societa' europea secolarizzata. In questo numero di "Leggiamo insieme"  Fulvio Ferrario e' intervistato da Roberto Vacca e Claudio Coppini

Leggiamo insieme: "Ripensare la Riforma protestante"

Leggiamo insieme: "Ripensare la Riforma protestante"

“Ripensare la Riforma protestante. Nuove prospettive degli studi italiani” e' il titolo del nuovo saggio a cura di Lucia Felici edito da Claudiana. Ripensare la Riforma protestante alla luce delle piu' recenti ricerche interdisciplinari degli studiosi italiani e' fondamentale per comprendere l’origine del mondo moderno: dalla frattura dell’unita' millenaria della cristianita' provocata dalla Riforma nacque una realtà diversa, con nuovi stati e chiese, nuove strutture e valori religiosi, etici, culturali, politici, sociali ed economici che trasformarono completamente il quadro dell’Europa e del mondo. Sguardi diversi di storici, storici dell’arte, della letteratura, della teologia e del diritto consentono di cogliere i molteplici aspetti e articolazioni del movimento riformatore, le sue “anime” differenti, le sue peculiarita' nazionali e la sua dimensione europea, dall’origine cinquecentesca agli sviluppi nel Sei-Settecento In questo numero di "Leggiamo insieme"  Lucia Felici, docente di Storia moderna all’Universita' di Firenze, e' intervistata da Roberto Vacca

Leggiamo insieme: "Innovatrici, complementari o scomode? Donne delle chiese evangeliche"

Leggiamo insieme: "Innovatrici, complementari o scomode? Donne delle chiese evangeliche"

“Innovatrici, complementari o scomode? Donne delle chiese evangeliche” e' il titolo del volume fresco di stampa che la Federazione delle Donne in Italia (FDEI) ha pubblicato in occasione del suo quarantesimo anniversario (edizioni Confronti) . “Il libro attraverso brevi saggi e interviste raccoglie le testimonianze e il percorso di vita di alcune donne evangeliche negli ultimi 40 anni”, ha spiegato Dora Bognandi, presidente della FDEI e curatrice del volume insieme con Gianna Urizio e Lina Ferrara, “35 autrici condividono la propria esperienza nell’ambito della spiritualita', della ricerca teologica, della predicazione, o in ambiti sociali e culturali, nella leadership femminile e nel welfare. Dalle narrazioni emerge un mondo di donne evangeliche attive e impegnate nell’empowerment femminile”. In questo numero di "Leggiamo insieme"  Dora Bognandi e' intervistata da Roberto Vacca. &nbsp

Leggiamo insieme: "Una pausa con Gesu'. Il senso pieno del riposo sabatico"

Leggiamo insieme: "Una pausa con Gesu'. Il senso pieno del riposo sabatico"

In questo numero della rubrica "Leggiamo insieme”, vi proponiamo il saggio "Una pausa con Gesu'. Il senso pieno del riposo sabatico" (ed. ADV, 2016), di Elizabeth Viera Talbot. Ne parliamo con il curatore dell'edizione italiana, il pastore avventista Saverio Scuccimarri, responsabile dell'editoria religiosa della casa editrice ADV. &nbsp

Leggiamo insieme: "Molte volte e in diversi modi"

Leggiamo insieme: "Molte volte e in diversi modi"

In questo numero della rubrica "Leggiamo insieme”, parliamo del saggio "Molte volte e in diversi modi. Manuale di dialogo interreligioso" (ed. Cittadella, 2016), di Marco Dal Corso Marco e Brunetto Salvarani. "Il pluralismo religioso e' oggi una sfida per tutte le religioni" (C.M. Martini). Questo volume, per la prima volta in Italia, si propone come un manuale di dialogo interreligioso, la cui lettura potra' essere utile agli studi teologici, alle comunita' ecclesiali, alle cristiane e ai cristiani che vivono quotidianamente il confronto coi fedeli di altre religioni (dal sito ibs.it). Sul libro, sul dialogo interreligioso ma anche sui recenti luttuosi eventi che sembrano escludere ogni possibilita' di dialogo (in particolare con l'Islam), Roberto Vacca ha intervistato uno dei due autori, Brunetto Salvarani, teologo, giornalista e scrittore, docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facolta' Teologica dell’Emilia Romagna, presidente dell’Associazione degli Amici di Neve' Shalom - Waahat as-Salaam e conduttore della trasmissione di Radio 3 Uomini e Profeti. Brunetto Salvarani

Il Messaggero Avventista - Luglio/agosto 2016

Il Messaggero Avventista - Luglio/agosto 2016

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, direttore della testata “Il Messaggero Avventista”, i contenuti del numero di luglio-agosto. Iniziamo dal suo editoriale dal titolo: “Effetto colabrodo - La Parola crea il dialogo”. Che cos’è il colabrodo cui ci si riferisce e in che modo e fra chi la Bibbia può creare il dialogo? Il richiamo principale in copertina è: “Lascia entrare il mio popolo - Il nuovo esodo e il ritorno dei nazionalismi”. Si può cogliere un riferimento all’Esodo di cui parla la Bibbia. Mosè, inviato da Dio, chiede al Faraone: “Lascia andare il mio popolo”, cioè lascialo uscire dall'Egitto. Nella rivista di questo mese una riflessione sull'immigrazione in Europa con un riferimento particolare all'Austria. La rubrica “Una parola per oggi” ospita questo mese “Le lacrime della vita - L’attesa di colui che le asciugherà” del pastore Vincenzo Castro. Le lacrime versate da ogni essere umano sono tante. Anche Gesù ha pianto, ma arriverà il momento in cui le lacrime verranno asciugate. L’articolo “Le città nella città - L’intreccio di Babele, Sodoma e Gerusalemme nelle aggregazioni urbane del nostro tempo”, della pastora battista Anna Maffei, è accostato all'articolo del direttore, dal titolo “Gerusalemme nel Nuovo Testamento - Tra crisi e riconciliazione”. Si tratta della trascrizione di due interventi presentati nel corso di giornate di studio specifiche. Il pastore Michele Gaudio ha scritto “L’unicità trina di Dio - Un percorso di fede tra enunciazioni, paradossi e mistero”, articolo sul tema della Trinità divina. Proseguiamo con “Le reti della libertà - Discepolato e apostolato da Pietro ai nostri giorni”, articolo di Giuseppe Paternicò. Come si collegano le reti con la fede e con la libertà? Nell’inserto staccabile troviamo lo studio biblico del pastore Samuele Barletta, dal titolo “Crescere in Cristo - La grazia trasformatrice di Gesù”. Seguono “Il primo amore non si scorda mai - Conversione e cambiamento”, commento al libro biblico dell’Apocalisse, una storia per bambini (“Il gallo Pedro… e il risveglio delle coscienze”) a cura del direttore della testata. Infine la scheda della pastora Silvia Vadi sul canto “As water to the thirsty”, tradotto nell'innario avventista italiano con il titolo “Com'acqua all'assetato”. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma

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