Sociale e dintorni

A tu per tu con Tiziana Testagrossa (ass. Kyrios), sul progetto "Save the Food"

A tu per tu con Tiziana Testagrossa (ass. Kyrios), sul progetto "Save the Food"

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Tiziana Testagrossa, volontaria dell'associazione Kyrios. Argomento dell'intervista il progetto, organizzato dalla stessa associazione, Save the Food: letteralmente "salva il cibo", al fine di distribuirlo a cittadini in difficolta'. Lo spreco di cibo nel nostro paese e' una questione estremamente grave: solo nel settore della ristorazione, in un anno l'eccedenza alimentare arriva a 209 tonnellate di cibo. Di questo, solo il 9% viene offerto ad associazioni per offrirlo agli indigenti. Il progetto Save the Food consiste nel ritirare da mense e ristoranti il cibo avanzato e ridistribuirlo entro 48 ore, l'associazione Kyrios provvede a consegnarlo a domicilio

A tu per tu: "Scatta alle Cascine 2017" con Eletta Meucci

A tu per tu: "Scatta alle Cascine 2017" con Eletta Meucci

In questo numero di "A tu per tu" parliamo dell'iniziativa "Scatta alle Cascine" che, dopo il successo delle quattro precedenti edizioni, quest'anno torna domenica 2 aprile 2017 alle ore 9.00. L'intera manifestazione è organizzata da numerosi Club Leo e Lions dell'area fiorentina e non solo, con il patrocinio del CONI sezione regionale della Toscana, in una duplice ottica: quella di valorizzare il Parco e quella di aiutare il prossimo. Il ricavato verrà infatti destinato all'Associazione Banco Alimentare della Toscana ONLUS, con un contributo a favore dell'Associazione MaratonAbili ONLUS, la quale parteciperà anche alla corsa; verrà inoltre dato spazio ad altre associazioni che hanno aderito alla giornata, attraverso l'istallazione di stand nel piazzale di partenza. Parliamo di questa bella iniziativa con Eletta Meucci,  presidente del Lions di Firenze. Per partecipare a “Scatta alle Cascine” 2017 è necessaria l'iscrizione ed è richiesto un contributo volontario di 10,00 euro. A tutti i partecipanti verrà consegnata la maglietta omaggio della manifestazione. In occasione della giornata verranno anche effettuate visite mediche gratuite grazie al Comitato Lions “I Medici in Piazza”.   &nbsp

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Lo Spirito di Dio non e' scomparso e continua instancabilmente la sua opera! In questo numero di "Riflettiamo insieme" vi proponiamo l'esperienza di due giovani cristiani avventisti intervistati dal pastore avventista Davide Mozzato. Jessica e Pierpaolo ci raccontano la loro personale ricerca della fede e le loro esperienze piu' significative vissute in Namibia tra i bambini di una scuola primaria gestita da ADRA, l'agenzia umanitaria avventista. L'intervista e' stata realizzata a Poppi (AR) durante il recente Congresso Compagnon (giovani avventisti dai 16 ai 21 anni). &nbsp

Fermata terremoto 5: e' arrivato l'inverno

Fermata terremoto 5: e' arrivato l'inverno

In questa puntata de L'Altro_binario siamo tornati a parlare del terremoto nel Centro Italia per tenere accesi i riflettori e viva la voce dei paesi colpiti. Claudio Coppini e Laura Ferraresi si avvalgono di una inviata speciale, Sabrina Casciola, della chiesa avventista di Rieti e volontaria di ADRA Italia, che subito dopo il 24 agosto si e' messa a disposizione prestando il suo lavoro in particolare nella cittadina di Amatrice. Con Sabrina facciamo un po' il punto della situazione e della tipologia di aiuti che ADRA, l'agenzia umanitaria avventista, fornisce nelle aree terremotate in questa fase post-terremoto. Grazie a lei abbiamo la possibilita' di metterci in contatto telefonico prima con Roberto della Pro-loco di Campi di Norcia e successivamente con Alberto, un albergatore di Norcia che ha avuto l'albergo lesionato dal terremoto e che si e' subito rimboccato le maniche in favore della propria cittadina e dei suoi compaesani, collaborando strettamente e quotidianamente con la Pro-loco di Norcia. Vi invitiamo ad ascoltare le loro testimonianze, piene di passione e di speranza, e l'appello che rivolgono a tutti noi

ORANGE DAY - SCIACCA "19 NOVEMBRE"

  La CITTADINANZA è invitata a partecipare all' Orange Day, una marcia contro la violenza sulle donne che si terrà Sabato 19 Novembre alle ore 15.30, organizzata dalla Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno. Il corteo partirà dal teatro Samonà del­le Terme per arrivare in piazza A. Scandaliato. A titolo simbolico, ogni partecipante è invitato a indossare qualcosa di arancione, colore scelto dall’Onu come simbolo di un futuro senza più violenza sulle donne. La Marcia si concluderà con una breve cerimonia in favore della Non Violenza SulleDonne. Considerata l'importanza del tema sul quale si vuole sensibilizzare la cittadinanza, chiediamo gentilemente al lettore di estendere l'invito ad amici e parenti. In Podcast: Puntata dalla rubrica "Dentro la Città" in occasione dell'evento, curata da Marco &nbsp

A tu per tu con Calogera e Vincenzo Misuraca

A tu per tu con Calogera e Vincenzo Misuraca

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Calogera Misuraca e con suo figlio Vincenzo del loro lavoro presso la cooperativa sociale di Sciacca (AG) "Arcobaleno", lei come impiegata, lui come volontario. La cooperativa sociale Arcobaleno e' un centro che accoglie ormai da anni minori sbarcati sulle coste siciliane in cerca di un futuro migliore in Italia e in Europa. Come si legge nel sito della cooperativa l'obiettivo e' garantire misure di assistenza e di protezione della singola persona, favorendone il percorso verso la riconquista della propria autonomia in un ambito diverso da quello conosciuto.. Con Calogera e Vincenzo parliamo della situazione di questi ragazzi ma anche delle relazioni umane che si sviluppano tra gli operatori della cooperativa e i loro ospiti, tra cui non e' raro cogliere anche l'esigenza di condividere i propri sentimenti religiosi e di sondare la dimensione spirituale dell'altro

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 44 DEL 17 OTTOBRE 2016: "La resilienza a scuola"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 44 DEL 17 OTTOBRE 2016: "La resilienza a scuola"

Una puntata  speciale quella odierna di Buoni Pensieri. Infatti una volta al mese abbiamo deciso di dedicare l’intera puntata all’educazione ed  e' per questo motivo che e' nata Buoni pensieri a tutti, speciale educazione con ospite in studio il dottor Luciano Gheri, psichiatra e psicoterapeuta e docente dell’Istituto di psicoanalisi Sullivan di Firenze. In questa puntata abbiamo affrontato il tema della resilienza a scuola, cioe' di come riuscire a mettere in atto quell’insieme di abilita' che portano l’individuo ad affrontare con successo, difficolta' e sfide in ambito scolastico, professionale e nelle relazioni sociali. Abbiamo ascoltato le canzoni: Elisa, A modo tuo Enya, Allegria Giorgia, Un sole dentro al cuore. Un programma a cura di Laura Ferraresi. con Claudio Coppini e Roberto Vacca alla regia Con il prof. Luciano Gheri ci ritroveremo venerdi 19 novembre sempre alle ore 11.00 &nbsp

Affidaty: nasce in Italia il primo social rating network

Affidaty: nasce in Italia il primo social rating network

Una puntata fuori programma quella odierna di "A tu per tu" e aggiungerei anche originale nella proposta e nei contenuti. Parliamo di "Affidaty" il primo social rating network e lo facciamo con Dane Marciano tra gli ideatori e fondatori del progetto. I conduttori Roberto Vacca e Claudio Coppini sono anche loro molto curiosi di conoscere e di far conoscere agli ascoltatori come funziona "Affidaty" e la centralita' della sua sfida etica-economica. Secondo Dane Marciano, tutte le aziende dovrebbero avere una visione volta a migliorare il mondo un cui viviamo e Affidaty vuole essere portatrice di questa testimonianza. L’idea di creare il primo social rating network nasce con la volonta' di contribuire alla sviluppo reale dell'economia legato all'affidabilita' di tutte le parti in gioco. L’ambiziosa visione che un gruppo di persone ha condiviso con Affidity e' di vedere lontano, di provare ad immaginare un futuro in cui tutte le persone e le aziende che vivono nella correttezza, lealta' e buona fede, avranno finalmente la maggioranza del mercato. Una sfida grande e difficile. lo sappiamo, ma questo contribuirebbe in misura esponenziale alla qualita' della vita di tutti.  E' bello e incoraggiante vedere un gruppo di giovani che nonostante i venti sfavorevoli della crisi vogliono lasciare un'impronta, la loro impronta nel mondo Dane Marciano di Affidaty

La Casa delle donne di Kobane

La Casa delle donne di Kobane

Il bacio di Klimt su una facciata di una casa siriana   A fine febbraio 2015, un mese dopo la liberazione dal regime dell'Isis, ci siamo recate a Kobane, citta' siriana ora controllata da milizie curde, ed abbiamo incontrato le “Yekitiya Star” le rappresentanti che gestivano la Casa delle Donne prima che venisse distrutta. Dagli incontri, dai dialoghi e dagli scambi sui rispettivi approcci di lavoro di sostegno per le donne che abbiamo messo in pratica nei rispettivi paesi, si e' costruita insieme l’idea progettuale che abbiamo proposto alla Tavola Valdese per un finanziamento. L’idea si e' costruita pensando che Kobane sia divenuta un simbolo nel mondo e che per questo va sostenuta, a partire dal concetto di pace che vede impegnate e accomuna le donne in un obiettivo comune. Un luogo di incontro internazionale per tutte le donne del mondo, dove poter mettere in comune le idee, le pratiche agite nei vari paesi, fare impresa al femminile con la finalita' di dare reddito. Nasce da questi pensieri l’idea di costruzire una ”Accademia Internazionale delle donne”. L’idea progettuale una volta costruita idealmente e' state esposta alle rappresentanze governative del Cantone del Rojava, ed alla Municipalita' di Kobane. e al Ministero delle Donne del Rojave. A seguito di questi incontri, nel maggio 2015, la proposta e' stata presentata alla prima Conferenza «Reconstructing Kobane'», tenutasi a Dyarbakir (Turchia) , dove si e' discusso collegialmente delle proposte relative alla ricostruzione della citta' di Kobane (dal sito pontedonna.org). In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Carla Centioni, presidente dell'associazione PonteDonna, di questo progetto chiamato: "Ri/Costruiamo Kobane La Casa delle donne"

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

A un mese dal sisma del 24 agosto nel Centro Italia, ci sono aggiornamenti sull’andamento delle attivita' di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto e alcune informazioni su come ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) intende operare nel percorso di post-emergenza. “Se nella fase di emergenza e assistenza il principale intervento era il soddisfacimento dei bisogni pratici, legati principalmente ai beni di prima necessita'”, spiegano i responsabili di ADRA Italia, “adesso l’attenzione e' rivolta ai bisogni ‘immateriali’, singoli e comunitari, che possono essere riconducibili a problemi di carattere emotivo, al senso di isolamento, alle paure per il futuro, il timore dell’abbandono, di cadere nell’oblio dopo un’enorme e iniziale attenzione mediatica e istituzionale, o la perdita di identita' derivanti dalla distruzione di attivita' economiche (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio, ecc.)”. In questa nuova fase e' cambiata anche la tipologia di interventi dell’agenzia umanitaria avventista. “Per quanto riguarda l’impegno diretto di ADRA Italia e della Chiesa avventista”, aggiungono da ADRA, “dopo gli interventi di assistenza e accoglienza svolti nelle prime tre settimane in favore delle famiglie sfollate, e' iniziata anche per noi una fase di monitoraggio e identificazione di ambiti o casi specifici su cui porre l’attenzione e supportare con interventi immediati, aventi benefici nel medio e lungo termine, nell’ottica dello sviluppo locale che a catena avrebbe dei benefici su tutti”. ADRA Italia è intervenuta in aiuto di cinque famiglie nell’acquisto di attrezzature da lavoro per la ripresa immediata della loro attività lavorativa; quattro di questi contributi sono stati rivolti a boscaioli, per l’acquisto di motoseghe, decespugliatori e attrezzi vari. Un altro contributo, invece, ha riguardato l’acquisto di un computer per la proprietaria di un’agenzia assicurativa che ha perso tutti gli strumenti informatici sotto le macerie. “Nei dialoghi avuti con queste persone”, afferma ADRA, “è stato positivo riscontrare un forte desiderio di impegnarsi fin da subito nella ripresa del proprio lavoro. Possono sembrare piccoli interventi, ma uno degli obiettivi generali dell’agenzia umanitaria avventista e' proprio quello di migliorare le condizioni “una persona alla volta” (da "Notizie avventiste" del 28 settembre 2016). In questa "Fermata terremoto" de L'AltroBinario Claudio Coppini intervista due responsabili di Adra-Italia, i pastori Franco Evangelisti e Daniele Benini Intanto continua la raccolta fondi. Chi desidera fare una donazione può contattare ADRA Italia o donare attraverso il sito www.adraitalia.org, inserendo la causale “Emergenza Terremoto Centro Italia”, nei seguenti modi: – Conto corrente bancario IBAN: IT 95 E 01030 03203 000000866909 – Conto Corrente Postale n. 160 800 04 intestato a ADRA Italia – Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma – PayPal, intestato ad ADRA Italia

"Fermata carcere" del 27 settembre 2016

"Fermata carcere" del 27 settembre 2016

Ritorna dopo l'estate l'appuntamento mensile de L'Altro-Binario - Fermata carcere con Renzo Ottaviani, ministro di culto della Chiesa battista fiorentina, che insieme a sua moglie Susanna e alcuni volontari, svolge da diversi anni un interessante lavoro sociale, spirituale e di ascolto con i detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano. In questa puntata Claudio Coppini prende spunto da un articolo giornalistico che purtroppo ci ricorda che il 70% di chi esce dal carcere ci rientrera' per la mancanza di un percorso di reinserimento nella societa' e nel mondo del lavoro. Renzo prima, e successivamente Severino Saccardi - ex consigliere regionale - raccontano le rispettive buone esperienze di piccoli e grandi progetti mirati alla valorizzazione personale e professionale dei detenuti e alla preparazione di quest'ultimi ad un pieno recupero della propria vita, grazie a un lavoro che garantisce il presente e offre una prospettiva per il futuro

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

Una puntata davvero speciale quella odierna di Buoni Pensieri, che prende spunto dal libro  "Paura - Intellettuali e artisti sulle angosce del nostro tempo" (edizioni della Meridiana), curato da Rosalba De Filippis, insegnante e scrittrice che ha sapientemente coordinato i vari testi che compongono il libro. Ricordiamo gli autori: Ezio Bosso (musicista), Fabio Dei (antropologo), Marco Romano (urbanista), Davide Rondoni (poeta particolarmente attento al rapporto e al lavoro con i giovani), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista, editorialista di "Avvenire"), Luca Nannipieri (storico dell'arte e conduttore della rubrica "SOS patrimonio artistico" di Rai Uno), Armando Punzo (artista teatrale, regista, fondatore della "Compagnia della Fortezza" presso il carcere di Volterra), Tiziano Fratus (scrittore, ecologista e "cercatore di alberi"), Alessandro Mosce' (scrittore, autore del "Il talento della malattia") e naturalmente con un contributo anche della curatrice. Il libro si intitola "Paura" ma potrebbe anche essere intitolato "I giovani e la paura". Sono infatti i giovani del terzo millennio che devono imparare a nominare la paura e le paure del nostro tempo per poterle fronteggiare e vincere. In studio con i conduttori Laura Ferraresi e Claudio Coppini, due ospiti: Rosalba De Filippis, a parlarci dei contenuti e degli obiettivi del libro, e Ilenia Mancini, musicista e cantautrice, autrice di un CD dal titolo "Cigana di luna" (di cui abbiamo ascoltato il brano iniziale "Saudade") che ha vissuto per sei anni in Brasile, realizzando insieme a un gruppo di volontari un progetto molto particolare per i bambini della favela Mangueira di Rio de Janeiro. Nel corso della trasmissione sono intervenuti in collegamento telefonico anche due autori del libro: Alessandro Mosce', che ha raccontato la sua durissima e bellissima esperienza vissuta con una terribile forma di tumore, il sarcoma di Jung, che l'aveva colpito a tredici anni, e Alessandro Zaccuri, che nel libro ci parla dell' omino di burro, che lui definisce il personaggio piu' tremendo del "Pinocchio" di Collodi, perche'  mellifluo e menzognero portatore del seme dell'oblio e della deresponsabilizzazione nei giovani. Nonostante la pienezza della trasmissione, Roberto Vacca alla regia e' riuscito a passare anche due brani a tema molto belli e significativi di Fiorella Mannoia, "Io non ho paura" e "Ho imparato a sognare" &nbsp

Campagna sms solidale "Bambini in Alto Mare" di Ai.Bi.

Campagna sms solidale "Bambini in Alto Mare" di Ai.Bi.

Dal 3 settembre 2015, giorno in cui il ritrovamento sulla spiaggia turca di Bodrum del corpo del piccolo Aylan Kurdi desto' l’attenzione di tutto il mondo sul dramma delle morti in mare, almeno 700 (fonte Unicef) tra neonati e bambini sono annegati nel mare (una media di 2 al giorno). E il numero reale potrebbe essere persino piu' elevato, considerato il grande numero di dispersi. E così il mare, che dovrebbe essere un luogo di gioco e di divertimento, diventa una grande tomba. Ma i bambini devono giocare in mare e non morire! Per questo Ai.Bi., Amici dei Bambini, ha lanciato la campagna “Bambini in Alto Mare” per aiutare concretamente, in Italia e in Siria, coloro che nel dramma della guerra e dell’emigrazione sono appunto i piu' deboli, fragili e indifesi: i bambini. Dal 17 settembre al 3 ottobre 2016, inviando un sms solidale da 2 euro o effettuando una telefonata da 2 o 5 euro da rete fissa al numero 45507 e' possibile restituire un’infanzia felice ai piccoli migranti che ogni anno sono costretti a cercare un futuro migliore attraversando il mare. All'appello di Ai.Bi. ha risposto Nino Frassica: l’attore messinese e', infatti, protagonista dello SPOT della campagna solidale, tratto dall’omonima canzone “A Mare si gioca” (di cui è autore Tony Canto, anche lui testimonial della campagna di Ai.Bi) presentata al Festival di Sanremo 2016, ricevendo grande apprezzamento da parte della Critica. Lo spot, tratto dall’omonima canzone, riprende uno dei momenti piu' toccanti, quello dei bambini che, in maniera innocente, giocano al ‘Gioco dello Scafo’. Nel concreto Ai.Bi. contribuira' alla costruzione di un ospedale pediatrico in Siria garantendo cure ed assistenza ai bambini vittime dei bombardamenti. L’ospedale e' l’ennesima sfida che si pone Ai.Bi, presente dal 2014 in Siria, nelle province settentrionali di Idlib e Aleppo, e recentemente anche nelle aree di Homs e Rural Damasco, con l’obiettivo di contribuire alla sicurezza alimentare e alla protezione dei minori. Tre anni in cui Ai.Bi ha aiutato 25 mila bambini e le loro famiglie “strappate” cosi' ai barconi mettendole nelle condizioni di poter vivere. L’ospedale si trovera' nel nord della Siria, accessibile a circa 450 mila civili: sara' scavato nella collina fornendo un ambiente sicuro per i pazienti e il personale. Su una superficie di circa 2000 mq all'interno della collina e 300 mq fuori, l'ospedale offrira' servizi di emergenza cosi' come pediatria, ginecologia e servizi ostetrici per 300 pazienti al giorno. Con 35 posti letto e 19 incubatrici, l'ospedale potra', inoltre, fornire la sicurezza ai piu' vulnerabili. Su questa campagna Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato Andrea Moroni, responsabile della cooperazione internazionale di Ai.Bi Il corpo del piccolo Aylan Kurdi, morto per la nostra impotenza e indifferenza

A casa di Peppino Impastato

A casa di Peppino Impastato

Anche nel corso di quest’ultima estate rovente, il sodalizio “gioventu' avventista” e “Adra Italia” (l'agenzia umanitaria avventista) ha prodotto una proficua sinergia. Trentacinque volontari si sono dati appuntamento in Sicilia per vivere nuovamente una vacanza speciale, fatta di mare, momenti di riflessione e di attivita' destinate agli “ultimi”. La provenienza dei ragazzi va ben oltre il tricolore. Hanno dai 22 ai 43 anni, e la foto rituale della formazione al completo, ritrae visi di nazionalita' serba, austriaca e honduregna, che si aggiungono a giovani arrivati da varie città del nostro Bel Paese. Soggiorniamo presso il “Camping degli Ulivi” di Sferracavallo, quartiere ittico di Palermo. (...) Il nostro microcosmo di ragazzi intraprendenti ma palesemente scollati da una realtà cosi' complicata, incontra facce segnate da cicatrici profonde, della pelle e dell’anima, e in maniera antitetica, manine bicolore pronte a brandire una palla. Sono i profughi nei quali ci siamo imbattuti durante l’attività solidale. Superstiti, in seno ad una umanita' sempre in balia del pericolo, troppo spesso vittima senza appello delle maree, che sommergono uomini in felpe sudice e bimbi in tutine pastello. (...) Il pomeriggio di Sabato 20 agosto e' uno dei più afosi, ma la canicola non e' un deterrente efficace. Saliamo ugualmente a bordo dei nostri mezzi e raggiungiamo Corso Umberto 220, a Cinisi. Un indirizzo ridondante, poiché ad aspettarci c’e' il Dottor Giovanni Impastato, fratello minore del piu' tristemente noto Peppino. Giuseppe Impastato era un giornalista. E’ stato ucciso quasi 40 anni fa da Cosa Nostra. La sua famiglia d’origine era affiliata alla criminalita' organizzata del posto. Tuttavia, questo ragazzo esemplare si e' da sempre smarcato dagli agi familiari, per crearsi un humus di trasparenza attorno al proprio contesto abitativo. Tra le innumerevoli iniziative, nel 1977 realizza Radio Aut, emittente locale che denuncia l’opacita' di alcuni nomi “intoccabili”, servendosi della satira e della controinformazione libera dai condizionamenti dei partiti. Viene assassinato il 9 maggio 1978, il suo corpo e' dilaniato da una scarica di tritolo posta sulla linea ferrata Palermo-Trapani. Una evidente messa in scena, per depistare l’opinione pubblica e incanalarla verso la tesi del suicidio. Giovanni e' oggi un uomo di 62 anni, ancora provato dal lutto. Ci accoglie in questa casa a due piani diventata “Casa Memoria Impastato”, un museo dove gli arredi, la chitarra accanto al letto e i dischi di Fabrizio De Andre', ci parlano ancora di un trentenne libero che odiava il sistema clientelare. Il murales dell’atrio ritrae invece Felicia Bartolotta, l’anziana madre, impegnata sino alla fine dei suoi giorni a smascherare i responsabili della morte del figlio. Facciamo ingresso nel corridoio principale, e inauguriamo l’incontro con grande pathos emotivo. Dice Giovanni ai microfoni dei nostri smartphone: “Vi ringrazio per essere venuti. Queste visite

L'Altro-Binario: fermata terremoto 3

L'Altro-Binario: fermata terremoto 3

Ancora una trasmissione de L'Altro-Binario dedicata al terremoto che ha colpito duramente il Centro Italia, in particolare la cittadina di Amatrice, da dove nel corso della trasmissione (la mattina di venerdi' 9 settembre) Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno realizzato un collegamento telefonico con il pastore Daniele Benini, coordinatore di ADRA (l'agenzia umanitaria avventista) a Rieti, e con Elisa Gravante, operatrice di ADRA-Italia. Oltre a trasmetterci le loro emozioni ("c'e' un silenzio irreale", ci hanno detto), nel corso della trasmissione ci hanno dato degli aggiornamenti sulla situazione e sul lavoro intrapreso da ADRA in una prospettiva a medio e lungo termine, e abbiamo appreso che ADRA si e' gia' attivata per aiutare delle piccole aziende affinche' riprendano subito la loro attivita' economica. Nel corso della trasmissione abbiamo ascoltato anche due piccole ma signifivative esperienze di volontariato, che rappresentano bene l'impegno di solidarieta' di tante persone a favore delle popolazioni colpite dal terremoto: la prima e' l'esperienza di Rebecca, una ragazza che sta concludendo i suoi studi di teologia nella Facolta' avventista di Firenze, che si e' messa a disposizione per conto di ADRA delle famiglie costrette a soggiornare lontano dalle loro case, intrattenendo i loro bambini. E l'altra esperienza e' quella di Tiziana Tuzza, amministratrice della pagina facebook LiberaMente Infernetto e Dintorni che pochi giorni dopo il terremoto, insieme ad altri componenti del gruppo e con la collaborazione di alcuni esercizi commerciali, e' riuscita a raccogliere una discreta somma di denaro - gia' inviata ai Comuni colpiti - coinvolgendo il suo quartiere alle porte di Roma in una cena solidale a base di pasta all'amatriciana

Dati Eurispes 2016: emergenza usura

Dati Eurispes 2016: emergenza usura

La Usura Spa ha registrato un giro d'affari di 82 miliardi di euro l'anno scorso, più di quanto fattura la maggiore azienda italiana, l'Eni. Il dato emerge dall'indagine Eurispes, secondo la quale negli ultimi due anni circa il 12% per cento delle famiglie (su un totale di 24,6 milioni di famiglie) si è rivolto a soggetti privati (non parenti o amici) per ottenere un prestito, non potendolo ottenere dal sistema bancario. Restando solo sul fronte delle famiglie, la stima è che il prestito ammonti, in media, a 10.000 euro (richiesti anche in diverse occasioni), per una cifra di 30 miliardi di euro per 3 milioni di famiglie nel ruolo di vittime. Secondo la ricerca, il fenomeno riguarda un'azienda su dieci nei settori dell'agricoltura, del commercio e dei servizi. E i carnefici non sono solo le organizzazioni criminali, mafia in testa, ma anche una serie di "insospettabili" che hanno approfittato della crisi per arricchirsi a scapito di chi è finito con l'acqua alla gola (da Repubblica del 7 settembre 2016). Su questo dramma sociale abbiamo intervistato Franco Evangelisti, pastore avventista e presidente della Fondazione Adventum. La Fondazione ADVENTUM nasce per educare alla legalita', per promuovere percorsi di formazione atti a prevenire fin nei ragazzi piu' giovani il fenomeno del sovraindebitamento e per offrire una concreta soluzione finanziaria alle persone che si trovano in difficolta'.   InPUT (Indice di Permeabilità dell'Usura sul Territorio) Parma 100 Imperia 52,67 Pistoia 31,9 Crotone 96,79 Matera 51,3 Bologna 31,86 Siracusa 91,87 Biella 50,31 Modena 31,71 Foggia 86,07 Chieti 49,45 Firenze 31,5 Trapani 85,65 Gorizia 48,7 Ferrara 31,01 Vibo Valentia 82,15 Roma 48,58 Siena 30,38 Palermo 81,89 Terni 47,72 Piacenza 28,75 Avellino 79,73 Novara 47,44 Grosseto 28,63 Catania 77,85 L'Aquila 46,39 Varese 27,78 Caltanissetta 75,94 Rimini 44,24 Asti 27,34 Potenza 74,48 Italia 44,02 Reggio nell'Emilia 27,09 Napoli 73,45 Viterbo 42,69 Venezia 26,94 Catanzaro 73,36 Teramo 42,46 Padova 26,22 Sassari 72,79 Macerata 41,43 Verona 25,44 Caserta 72,14 Oristano 40,93 Bergamo 25,37 Reggio di Calabria 72,04 Ancona 40,48 Pesaro e Urbino 25,17 Cosenza 71,72 Livorno 40,04 Brescia 23,84 Messina 69,15 Torino 39,61 Rovigo 23,7 Benevento 68,45 Trieste 39,08 Cremona 23,5 Pescara 66,97 Verbano-Cusio-Ossola 38,73 Monza e della Brianza 21,1 Salerno 66,85 Arezzo 38,61 Pavia 19,2 Bari 66,65 Lucca 36,93 Cuneo 19,19 Isernia 66,07 Prato 36,48 Mantova 18,34 Cagliari 65,16 Milano 36,41 Forlì-Cesena 18,24 Lecce 64,53 Pisa 36,34 Lecco 17,95 Barletta-Andria-Trani 64,14 Alessandria 36,22 Lodi 15,92 Nuoro 62,43 Ascoli Piceno 35,79 Udine 15,52 Aosta 61,6 Perugia 35,79 Como 15,38 Latina 61,32 Massa-Carrara 35,18 Pordenone 14,7 Frosinone 59,86 La Spezia 34,02 Vicenza 13,73 Taranto 59,09 Ravenna 33,69 Belluno 12,46 Enna 58,7 Genova 33,51 Treviso 7,8 Ragusa 58,56 Fermo 33,48 Sondrio 7,41 Campobasso 56,67 Vercelli 33,21 Trento 3 Brindisi 56,3 Rieti 32,

IX edizione di sciacca vista da noi

IX edizione di sciacca vista da noi

A cura del Club Fotografico dell’associazione L’Altra Sciacca, la IX edizione di Sciacca Vista da noi.   E’ stata inaugurata ieri sera la nona edizione della mostra video-fotografica amatoriale“Sciacca vista da noi”, organizzata dal Club Fotografico Amatoriale L’AltraSciacca Foto. I visitatori della prima serata hanno potuto apprezzare il nuovo tipo di allestimento elargendo anche i complimenti per la qualità degli scatti. Complimenti che oggi L’AltraSciacca Foto inoltra ai 70 partecipanti di quest’anno. Apprezzata anche l’esposizione delle foto instagram nelle light box, soluzione precedentemente studiata per la mostra LIFE e che ben si addice a questo tipo di foto. Per il resto dell'articolo: Clicca qui In Studio: Catanzaro Vincenzo

L'Altro-Binario: fermata terremoto 2

L'Altro-Binario: fermata terremoto 2

Ancora una trasmissione de L'Altro-Binario dedicata al terremoto che mercoledì 24 agosto ha colpito così duramente il Centro Italia, in particolare la citta' di Amatrice che ha dato il saluto pubblico a 37 delle vittime, ma simbolicamente anche a tutte le altre. Lo staff de L'Altro-Binario ha deciso, come gia' fu fatto per il terremoto de L'Aquila, di seguire passo dopo passo il difficile cammino verso la ricostruzione e la normalità del vivere delle popolazioni.. Claudio Coppini, nella veste insolita per questo programma di conduttore unico della trasmissione,  ha aperto il ciclo di collegamenti telefonici con la chiesa avventista di Rieti, che grazie al supporto dell'associazione ADRA (agenzia per il soccorso e lo sviluppo della chiesa avventista) si è trasformata in un vero e proprio centro di accoglienza, con la presenza, al momento, di 17 persone terremotate ospitate e seguite per ogni necessità nei propri spazi attivando a pieno regime la mensa interna. Per avere gli ultimi aggiornamenti dalle aree terremotate abbiamo parlato con il pastore Daniele Benini , coordinatore di ADRA a Rieti che collabora strettamente con le istituzioni e tutte le altre realtà impegnate nel soccorso e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma.. Subito dopo abbiamo mandato in onda due minuti tratti da una recente intervista al generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa, sulla situazione in essere e i passi successivi che saranno compiuti. Dopo qualche istante di musica, ci ha raggiunti in collegamento telefonico Massimo Fratini, vice presidente del Consiglio comunale di Firenze e già Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione di Trenitalia, e con lui abbiamo provato ad affrontare il tema spinoso e importantissimo dei soldi non spesi dalle amministrazioni per mettere in sicurezza sismica gli edifici, e il tema della mancanza di documenti ufficiali di rendicontazione delle opere eseguite e di quelli spesi o dei soldi dirottati verso ristrutturazioni diverse da quelle per cui erano stati destinati. Subito dopo ci ha raggiunti in collegamento da Livorno, il giornalista del quotidiano La Nazione, Roberto Davide Papini, con il quale abbiamo cercato di approfondire ancora un po' quest'ultimo tema  della trasparenza per gli interventi post terremoto e anche l'impegno e il senso di responsabilità umana delle chiese cristiane nel mettersi a disposizione in queste tragedie, con le preghiere, le braccia, le risorse e non ultimo l'ascolto delle persone in difficoltà. L'ultimo ospite che abbiamo avuto in trasmissione è stato il coordinatore della Caritas Diocesana di Firenze e provincia, Alessandro Martini, con il quale abbiamo fatto il punto della macchina istituzionale (Protezione Civile e organizzazioni connesse), delle associazioni di volontariato e del programma che andrà seguito nei vari passaggi successivi, per evitare gli errori commessi nei terremoti passati e replicare al meglio a questo ultimo sisma che ha colpito il Centro Italia. Come sempre

L'Altro-Binario: fermata terremoto

L'Altro-Binario: fermata terremoto

Una trasmissione speciale de L'Altro-Binario quella di oggi, dedicata al devastante terremoto che ha colpito mercoledì 24 agosto il Centro Italia, portando morte (ad oggi, 26 agosto, sono 268 persone le vittime del sisma) e la distruzione di interi paesi, tra cui la bellissima e antica cittadina di Amatrice. Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato telefonicamente alcuni ospiti, diversamente impegnati nell'impegno umanitario, sanitario, logistico e psicologico, a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Abbiamo iniziato con un'intervista a Fabio Cecconi, presidente della Croce Rossa Italiana per la regione Marche, che ha fatto il punto sulla situazione attuale; poi ci ha raggiunto in collegamento telefonico da Rieti (base operativa degli aiuti) il pastore avventista Daniele Benini, di ADRA, l'Associazione internazionale della chiesa avventista per il soccorso e lo sviluppo. Nel corso del programma abbiamo ascoltato anche il professo Luigi Cancrini, psicoterapeuta e psicoanalista, che ci ha parlato dell'importanza fondamentale dell'ascolto delle persone che si sono salvate e in particolare di coloro che hanno perso familiari. Subito dopo ci ha raggiunto Jacopo Gramigni, che ci ha parlato di un pronto intevento di solidarieta' sportiva e non solo, di volontari quali I Medicei, Firenze Rugby 1931, I Ribolliti, che hanno allestito un centro di raccolta di generi di prima necessita' a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Saranno i volontari della Arieti Rugby Rieti 2014 a coordinare la raccolta e fare da collettore per la Protezione Civile sul posto. Nell'ultima parte della trasmissione abbiamo avuto un doppio collegamento in contemporanea con Giovanni Sarubbi, direttore della rivista Ildialogo.org e con il presidente della Comunita' Palestinese del Lazio, Salameh Ashour, entrambi molto impegnati sui temi della solidarieta' con l'organizzazione umanitaria Islamic Relief

Terremoto nell'Italia centrale

Terremoto nell'Italia centrale

Un forte terremoto ha sconvolto l’Italia centrale alle 3.36 di mercoledi'. Interi paesi sono stati gravemente colpiti, pesante il bilancio dei morti, molti i feriti. Diverse persone sono ancora disperse sotto le macerie dei numerosi edifici crollati. La prima scossa di magnitudo 6.0 si e' verificata con epicentro a due chilometri da Accumoli, in provincia di Rieti. La terra ha tremato con tanta violenza che il terremoto e' stato avvertito chiaramente anche a Roma e in altre citta' (Firenze, Napoli, Bologna, Rimini). ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) ha offerto la disponibilita' a intervenire nei soccorsi. “Abbiamo contattato la Prefettura e le associazioni del territorio per capire che tipo di aiuto possiamo dare e siamo in attesa di una loro risposta”, ha spiegato il pastore Daniele Benini, in rappresentanza dell’Associazione di volontariato ADRA Italia. “Pensiamo di mettere a disposizione le nostre chiese, che non hanno subito danni, per eventuali accoglienze e, se necessario, offrire la nostra assistenza nell’intrattenimento di bambini e anziani che, come spesso accade in questi frangenti, hanno bisogno di sostegno e compagnia”, ha aggiunto il pastore Daniele Benini, che si occupa della chiesa di Rieti e supervisiona le comunita' avventiste dell’Italia centrale (da Notizie avventiste del 24 agosto 2016). In questo numero di Sfogliando il giornale vi proponiamo una prima intervista a Daniele Benini a cura di Roberto Vacca

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