Interviste e/o programmi sulla Solidarietà

Radio-Emergency: Claudio Coppini intervista Cecilia Strada

Radio-Emergency: Claudio Coppini intervista Cecilia Strada

Come sempre il primo martedì del mese Radio Voce della Speranza diventa Radio-Emergency. In questa puntata della trasmissione che da' spazio all'associazione fondata da Gino Strada, Claudio Coppini ha intervistato Cecilia Strada, presidente di Emergency. Una chiacchierata molto interessante, nella quale Cecilia ha illustrato alcuni tra i vari progetti che Emergency porta avanti in tutto il mondo, compresa l'Italia stessa. &nbsp

Facciamo il punto dopo un anno di Emergency a Castelvolturno

Facciamo il punto dopo un anno di Emergency a Castelvolturno

In questa nuova puntata di Radio-Emergency i due conduttori, Nicola Garcea, storico volontario dell'associazone fondata da Gino Strada, e Claudio Coppini di Radio RVS Firenze, intervistano Loredana Carpentieri - che fino a dicembre scorso ha svolto il compito di mediatrice culturale a Castelvolturno nell'ambito del progetto di Emergency - e Sergio Serraino, attuale coordinatore del progetto. Un interessante e in certi momenti toccante racconto, il loro, sulle situazioni di un territorio complesso e degradato che vede tante persone, di diverse nazionalita', socialmente e culturalmente fragili e facilmente sfruttabili. Loredana adesso opera a Milano dove e' partito il progetto con il Politruck

L'Altro-Binario, fermata carcere 10

L'Altro-Binario, fermata carcere 10

Una puntata de L'Altro-binario fermata carcere speciale, quella odierna, che ci racconta un'esperienza trentennale davvero stimolante per gli obiettivi raggiunti. Ospite in collegamento telefonico dal carcere di Volterra, Armando Punzo, animatore e motore di un'esperienza teatrale e umana, di livello europeo, che ha trovato nel carcere di Volterra un terreno pilota fertile, che nel tempo ha costruito una compagnia di detenuti-attori di alto livello artistico, "La Compagnia della Fortezza". Insieme ai due conduttori, Claudio Coppini e Roberto Vacca, un altro ospite in trasmissione, Severino Saccardi, direttore della rivista Testimonianze e attento osservatore della situazione carceraria della Toscana, che sottolinea l'importanza fondamentale di esperienze di questo tipo per dare al carcere il senso vero che gli attribuisce l'articolo 27 della Costituzione

Vite trasformate

Vite trasformate

  In questo numero de "L'Altro Binario"  parliamo con Anna Quaranta, della chiesa Nuova Vita di Bologna, sul ministero "Vite trasformate", un servizio cristiano a favore delle ragazze costrette alla prostituzione. Anna - tra i fondatori di questo servizio a Bologna - ci racconta di come avvenga l'approccio alle ragazze, di come la preghiera abbia sin dall'inizio accompagnato questo impegno, e dei risultati sorprendenti che si verificano. Perche' lo Spirito di Dio e' davvero in grado di trasformare le vite di ogni uomo e di ogni donna, in qualunque condizione si trovi. &nbsp

Il Poliambulatorio di Emergency a Sassari compie un anno

Il Poliambulatorio di Emergency a Sassari compie un anno

In questa puntata di Radio-Emergency riprendiamo a parlare del Programma Italia e questa volta "voliamo" nella bellissima Sardegna, per parlare con Sara Chessa, infermiera e referente del Progetto del Poliambulatorio di Emergency a Sassari. Un'occasione interessante per i conduttori, Nicola Garcea, Claudio Coppini e Roberto Vacca alla regia, per parlare di questo progetto locale di Emergency, ma anche della situazione immigrazione che ha visto nel 2016 toccare i 180.000 arrivi in Italia con un incremento del 20 per cento rispetto all'anno precedente. A Sassari, l'ambulatorio di Emergency, come ci spiega Sara in collegamento telefonico, offre da un anno gratuitamente cure di medicina di base e servizi di orientamento socio-sanitario. I mediatori dell'associazione sono sempre presenti e disponibili per aiutare chi ne abbia bisogno ad accedere alle cure del Servizio sanitario nazionale. Anche in Sardegna, infatti, numerose persone non hanno accesso a cure di cui hanno diritto. Sono migranti, stranieri, persone indigenti che a causa di difficolta' linguistiche, della paura di essere denunciati o della scarsa conoscenza dei propri diritti, non riescono a orientarsi nel nostro sistema sanitario e a ottenere quindi l'assistenza di cui hanno bisogno e che e' un loro diritto. Per questo, oltre a offrire le cure di base tramite i medici di Emergency, i mediatori presenti allo Sportello - come anche nelle altre strutture del Programma Italia - svolgono attivita' di consulenza e orientamento socio-sanitario, si occupano delle pratiche per il rilascio del codice Stp (Straniero temporaneamente presente, che garantisce anche agli stranieri non regolari l'accesso al Servizio sanitario pubblico), accompagnano i pazienti che necessitino di esami o visite presso le strutture pubbliche, svolgono attivita' di monitoraggio del territorio per individuare sacche di disagio o di negazione dei diritti in cui intervenire, e collaborano con istituzioni e associazioni locali

Fare proprio il senso del Natale ogni giorno

Fare proprio il senso del Natale ogni giorno

In questo numero pre-natalizio de L'Altro-Binario Claudio Coppini e Roberto Vacca ospitano in trasmissione due responsabili della Caritas italiana. In collegamento telefonico da Roma, Massimo Marzico, referente area nazionale poverta', e in studio Alessandro Martini, presidente Caritas diocesana fiorentina. Il Natale che ci giunge dai testi evangelici e' un evento di grande ambiguita': occasione di lode degli angeli, ma anche di turbamento a Gerusalemme, di gioia dei pastori e di furia assassina dei potenti, di incarnazione di Dio ma che si offre nel segno di un bambino indifeso e povero, di protezione divina ma anche di fuga di una povera coppia di profughi con figlio in Egitto. Nel nostro Paese, ci dice Massimo, coloro che soffrono di poverta' estrema corrispondono a 4 milioni di persone, e circa un milione e ottocentomila sono coloro che hanno perso il lavoro ormai da diversi anni, senza contare il rischio dei giovani che rischiano di essere inesorabilmente scollati dalla societa' se non si mettono in atto politiche e investimenti mirati e distribuiti nel tempo. E' emersa nel dialogo con i nostri ospiti la necessita' di comportarsi da cittadini consapevoli e responsabili. Il Natale vissuto come momento di analisi lucida, con la volonta' di mettersi in gioco senza se e senza ma, a favore di chi e' in difficolta' economica, sociale, di salute. E come cristiani un invito, un appello, ancora piu' determinato a vivere il senso del natale con un impegno giornaliero costante, senza mollare, per una societa' piu' giusta e vivibile, perche' "in verita' io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli piu' piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25,40)

Diario Afghanistan: il nuovo Centro di maternita' di Annabah

Diario Afghanistan: il nuovo Centro di maternita' di Annabah

In questa puntata speciale di Radio-Emergency, i due conduttori Nicola Garcea, storico volontario di Emergency, e Claudio Coppini, di RVS, hanno l'opportunita' di avere in collegamento telefonico Luca Radaelli, responsabile di Emergency-Afghanistan per otto anni e anche conoscitore profondo della realta' afgana per il fortissimo legame che lo lega a quella terra e a quelle popolazioni. Grazie alla presenza di Luca, proviamo a costruire una visione piu' ampia possibile di quel Paese e di questa guerra che iniziata nel 1978, non ha mai avuto fine. Ma con lui vogliamo parlare anche di quest'ultima sfida vinta da Emergency: il nuovo Centro di maternita' di Annabah. E Andrea parte con uno slancio di giustificata fierezza: "che il nuovo Centro che stavamo costruendo sarebbe stato bellissimo, lo sapevamo... ma ora che lo possiamo vedere per davvero e' ancora meglio di quanto ci aspettassimo: sembra di essere in un grande ospedale europeo!". La nuova maternita' ospita quattro sale parto, due sale operatorie, una terapia intensiva e una sub-intensiva neonatale, una terapia intensiva per le donne che hanno avuto complicazioni durante il parto, un ambulatorio, un reparto di ginecologia, un'area per i follow-up e una per il travaglio. "Il Centro e' studiato nei minimi dettagli per poter gestire al meglio gli oltre 500 parti al mese che gia' effettuiamo e le nuove pazienti che arriveranno. Un numero molto alto, che testimonia l'importanza del nostro lavoro in questi anni e la fiducia che siamo riusciti a costruire. Oggi sono molte le famiglie afgane che affrontano lunghi viaggi, anche da Kabul, per partorire in sicurezza nel nostro ospedale. A tredici anni dall'apertura del primo Centro di maternita', vedere il nuovo Centro, ancora piu' grande, ci riempie d'orgoglio per il lavoro che abbiamo fatto finora. E ci riempie di gioia sapere che da oggi lo potremo fare ancora di più e ancora meglio"

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Lo Spirito di Dio non e' scomparso e continua instancabilmente la sua opera! In questo numero di "Riflettiamo insieme" vi proponiamo l'esperienza di due giovani cristiani avventisti intervistati dal pastore avventista Davide Mozzato. Jessica e Pierpaolo ci raccontano la loro personale ricerca della fede e le loro esperienze piu' significative vissute in Namibia tra i bambini di una scuola primaria gestita da ADRA, l'agenzia umanitaria avventista. L'intervista e' stata realizzata a Poppi (AR) durante il recente Congresso Compagnon (giovani avventisti dai 16 ai 21 anni). &nbsp

Fermata terremoto 5: e' arrivato l'inverno

Fermata terremoto 5: e' arrivato l'inverno

In questa puntata de L'Altro_binario siamo tornati a parlare del terremoto nel Centro Italia per tenere accesi i riflettori e viva la voce dei paesi colpiti. Claudio Coppini e Laura Ferraresi si avvalgono di una inviata speciale, Sabrina Casciola, della chiesa avventista di Rieti e volontaria di ADRA Italia, che subito dopo il 24 agosto si e' messa a disposizione prestando il suo lavoro in particolare nella cittadina di Amatrice. Con Sabrina facciamo un po' il punto della situazione e della tipologia di aiuti che ADRA, l'agenzia umanitaria avventista, fornisce nelle aree terremotate in questa fase post-terremoto. Grazie a lei abbiamo la possibilita' di metterci in contatto telefonico prima con Roberto della Pro-loco di Campi di Norcia e successivamente con Alberto, un albergatore di Norcia che ha avuto l'albergo lesionato dal terremoto e che si e' subito rimboccato le maniche in favore della propria cittadina e dei suoi compaesani, collaborando strettamente e quotidianamente con la Pro-loco di Norcia. Vi invitiamo ad ascoltare le loro testimonianze, piene di passione e di speranza, e l'appello che rivolgono a tutti noi

Sabato 26 novembre 2016 colletta alimentare per i piu' poveri

Sabato 26 novembre 2016 colletta alimentare per i piu' poveri

Anche quest’anno sabato 26 novembre si ripropone la "colletta alimentare" promossa dalla Fondazione Banco Alimentare onlus, ventesima edizione che come negli anni passati si svolgera' presso numerosi supermercati in tutta Italia, coinvolgendo migliaia di volontari. La finalita' e' sostenere tante associazioni nel loro impegno quotidiano di assistenza verso i piu' poveri. Purtroppo un numero crescente di persone e' costretto a chiedere aiuto a queste associazioni, anche per un bisogno fondamentale come l'alimentazione. Ne parliamo con Massimo Marchi, responsabile della colletta alimentare del Banco Alimentare Toscana

"Solidarieta' in Salute": un pensiero per Natale due volte solidale

"Solidarieta' in Salute": un pensiero per Natale due volte solidale

Anche quest’anno il Natale puo' diventare un’occasione per essere solidali con chi e' piu' debole. Adra Italia, l'agenzia umanitaria avventista, e la Fondazione Vita e Salute stanno collaborando insieme ad un nuovo progetto, “Solidarieta' in Salute”, che va oltre la semplice distribuzione alimentare, offrendo agli assistiti dei coordinamenti Adra locali una serie di attivita' e di strumenti per prendersi cura della propria salute, troppo spesso trascurata a causa della poverta'. L’attività dei volontari ADRA, da sempre, e' rivolta a dare un aiuto concreto alle persone bisognose, instaurando con esse relazioni basate sulla stima e sulla fiducia. Durante gli incontri con gli assistiti e' emersa la difficoltà di porre particolare attenzione agli aspetti salutari e alla cura per la prevenzione, perche' le loro priorità sono rivolte ai disagi economici che spesso creano solitudine e isolamento. Per questa ragione è nato il progetto “Solidarieta' in Salute”, che da Gennaio 2017 sara' attivo presso dieci dei centri di distribuzione alimentare ADRA Italia, per raggiungere un totale di circa 600 persone. Quest’anno, donando ai vostri cari uno o piu' prodotti della campagna solidale di Natale, non solo aiuterete a sostenere questo progetto, ma farete anche un gesto di solidarieta' nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto poiche' i prodotti inseriti nei pacchi provengono da agricoltori delle zone terremotate. Tra i prodotti solidali troverete biglietti natalizi da usare per i vostri auguri, libri inerenti la salute, la rivista Vita&Salute e una vasta gamma di prodotti alimentari biologici. È possibile ordinare i prodotti solidali attraverso il modulo della campagna natalizia che trovate in ogni chiesa, oppure online collegandovi al sito http://www.vitaesalute.net/shop-solidale/ . Il ricavato di questa campagna natalizia sara' interamente devoluto a sostegno del progetto “Solidarietà in Salute”. Abbiamo parlato del progetto "Solidarieta' in Salute" con Debora Centorrino, del settore fund-raising per la Fondazione Vita e Salute e ADRA-Italia

Sbarchi in Sicilia: tante ferite, visibili e invisibili

Sbarchi in Sicilia: tante ferite, visibili e invisibili

Una puntata di Radio-Emergency davvero intensa quella di oggi, per i due conduttori Nicola Garcea e Claudio Coppini. Due ospiti speciali in collegamento telefonico dalla Sicilia: Giulia Marotta, infermiera capo sala, coordinatrice dell'assistenza alle persone immigrate appena sbarcate nei porti di Augusta e Pozzallo; e Fabrizio Carucci, che dall'inizio di giugno fa parte di un team di supporto psicologico costituito per l'analisi di casi specifici, come vittime di tratta e di tortura e i superstiti dei naufragi. Nel corso del programma Roberto Vacca ha letto dalla rivista trimestrale di Emergency una testimonianza scritta di Fabrizio Carucci dal titolo "Sono molto fortunati i tuoi bambini ad avere una madre come te". E' il racconto dell'amore e dell'inesauribile tenacia di una mamma per dare un futuro ai propri figli

ORANGE DAY - SCIACCA "19 NOVEMBRE"

  La CITTADINANZA è invitata a partecipare all' Orange Day, una marcia contro la violenza sulle donne che si terrà Sabato 19 Novembre alle ore 15.30, organizzata dalla Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno. Il corteo partirà dal teatro Samonà del­le Terme per arrivare in piazza A. Scandaliato. A titolo simbolico, ogni partecipante è invitato a indossare qualcosa di arancione, colore scelto dall’Onu come simbolo di un futuro senza più violenza sulle donne. La Marcia si concluderà con una breve cerimonia in favore della Non Violenza SulleDonne. Considerata l'importanza del tema sul quale si vuole sensibilizzare la cittadinanza, chiediamo gentilemente al lettore di estendere l'invito ad amici e parenti. In Podcast: Puntata dalla rubrica "Dentro la Città" in occasione dell'evento, curata da Marco &nbsp

Un pediatra nella valle del Panjshir per curare i bambini afgani

Un pediatra nella valle del Panjshir per curare i bambini afgani

A Radio-Emergency un gradito ritorno! E' di nuovo con noi in studio il pediatra e scrittore Enrico Solito, che in luglio si e' recato per la terza volta in Afghanistan al Centro di maternita' dell'ospedale di Anabah, per un corso ai medici pediatri. Enrico e' ormai al suo terzo viaggio operativo in Afghanistan (dopo aver lavorato a lungo in Africa, nel Darfur), e ci aggiorna sui cambiamenti e gli sviluppi che l'ospedale ha raggiunto in questi anni. Quando si parla di bambini con un medico pediatra puo' accadere che la conversazione prenda piste inaspettate e il vissuto e le emozioni diventino il soggetto del dialogo con il conduttore, Claudio Coppini, che sollecita Enrico a ricordare l'incontro rivoluzionario con Gino Strada, il medico fondatore di Emergency. Enrico e sua moglie Isa sono volontari storici e sempre entusiasti della mission. Dice Enrico: "si fa il medico per anche per essere immortali, e poi quando ti trovi davanti dei bambini "cristallo", i bambini denutriti dell'Africa che ti si spengono davanti, ti aiuta solo il silenzio e la fede in un Dio non onnipotente, ma che e' lì, accanto a quel bambino che soffre, che muore. Emergency e' organizzazione, competenza, ma prima di tutto presenza, condivisione. Grazie Enrico per questo bellissimo ping-pong che ci hai permesso di far uscire dallo studio e far volare via etere nelle case, nelle auto degli ascoltatori e per questa testimonianza di solidarieta' dinamica che ogni mese Emergency e i suoi volontari portano da anni in questa radio, che ci ha aiutato tutti a crescere umanamente e spiritualmente. Da dicembre 1999, Emergency ha curato in Afghanistan oltre 4.845.000 persone (dati al 30 giugno 2016) nei suoi tre Centri chirurgici, nel Centro di maternita', nei Posti di primo soccorso e Centri sanitari. In piu' di 40 anni il conflitto afgano ha causato un milione e mezzo di morti e quattro milioni di profughi. Denutrizione, scarso accesso ad acqua sicura, infezioni gastrointestinali e alle vie respiratorie, non trovano risposte in un sistema sanitario nazionale inadeguato ai bisogni della popolazione. Il pediatra Enrico Solito durante una missione in Darfur

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

A un mese dal sisma del 24 agosto nel Centro Italia, ci sono aggiornamenti sull’andamento delle attivita' di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto e alcune informazioni su come ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) intende operare nel percorso di post-emergenza. “Se nella fase di emergenza e assistenza il principale intervento era il soddisfacimento dei bisogni pratici, legati principalmente ai beni di prima necessita'”, spiegano i responsabili di ADRA Italia, “adesso l’attenzione e' rivolta ai bisogni ‘immateriali’, singoli e comunitari, che possono essere riconducibili a problemi di carattere emotivo, al senso di isolamento, alle paure per il futuro, il timore dell’abbandono, di cadere nell’oblio dopo un’enorme e iniziale attenzione mediatica e istituzionale, o la perdita di identita' derivanti dalla distruzione di attivita' economiche (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio, ecc.)”. In questa nuova fase e' cambiata anche la tipologia di interventi dell’agenzia umanitaria avventista. “Per quanto riguarda l’impegno diretto di ADRA Italia e della Chiesa avventista”, aggiungono da ADRA, “dopo gli interventi di assistenza e accoglienza svolti nelle prime tre settimane in favore delle famiglie sfollate, e' iniziata anche per noi una fase di monitoraggio e identificazione di ambiti o casi specifici su cui porre l’attenzione e supportare con interventi immediati, aventi benefici nel medio e lungo termine, nell’ottica dello sviluppo locale che a catena avrebbe dei benefici su tutti”. ADRA Italia è intervenuta in aiuto di cinque famiglie nell’acquisto di attrezzature da lavoro per la ripresa immediata della loro attività lavorativa; quattro di questi contributi sono stati rivolti a boscaioli, per l’acquisto di motoseghe, decespugliatori e attrezzi vari. Un altro contributo, invece, ha riguardato l’acquisto di un computer per la proprietaria di un’agenzia assicurativa che ha perso tutti gli strumenti informatici sotto le macerie. “Nei dialoghi avuti con queste persone”, afferma ADRA, “è stato positivo riscontrare un forte desiderio di impegnarsi fin da subito nella ripresa del proprio lavoro. Possono sembrare piccoli interventi, ma uno degli obiettivi generali dell’agenzia umanitaria avventista e' proprio quello di migliorare le condizioni “una persona alla volta” (da "Notizie avventiste" del 28 settembre 2016). In questa "Fermata terremoto" de L'AltroBinario Claudio Coppini intervista due responsabili di Adra-Italia, i pastori Franco Evangelisti e Daniele Benini Intanto continua la raccolta fondi. Chi desidera fare una donazione può contattare ADRA Italia o donare attraverso il sito www.adraitalia.org, inserendo la causale “Emergenza Terremoto Centro Italia”, nei seguenti modi: – Conto corrente bancario IBAN: IT 95 E 01030 03203 000000866909 – Conto Corrente Postale n. 160 800 04 intestato a ADRA Italia – Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma – PayPal, intestato ad ADRA Italia

"Fermata carcere" del 27 settembre 2016

"Fermata carcere" del 27 settembre 2016

Ritorna dopo l'estate l'appuntamento mensile de L'Altro-Binario - Fermata carcere con Renzo Ottaviani, ministro di culto della Chiesa battista fiorentina, che insieme a sua moglie Susanna e alcuni volontari, svolge da diversi anni un interessante lavoro sociale, spirituale e di ascolto con i detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano. In questa puntata Claudio Coppini prende spunto da un articolo giornalistico che purtroppo ci ricorda che il 70% di chi esce dal carcere ci rientrera' per la mancanza di un percorso di reinserimento nella societa' e nel mondo del lavoro. Renzo prima, e successivamente Severino Saccardi - ex consigliere regionale - raccontano le rispettive buone esperienze di piccoli e grandi progetti mirati alla valorizzazione personale e professionale dei detenuti e alla preparazione di quest'ultimi ad un pieno recupero della propria vita, grazie a un lavoro che garantisce il presente e offre una prospettiva per il futuro

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

BUONI PENSIERI A TUTTI N. 42: "La paura in un libro, vista sotto la lente d'ingrandimento di dodici autori"

Una puntata davvero speciale quella odierna di Buoni Pensieri, che prende spunto dal libro  "Paura - Intellettuali e artisti sulle angosce del nostro tempo" (edizioni della Meridiana), curato da Rosalba De Filippis, insegnante e scrittrice che ha sapientemente coordinato i vari testi che compongono il libro. Ricordiamo gli autori: Ezio Bosso (musicista), Fabio Dei (antropologo), Marco Romano (urbanista), Davide Rondoni (poeta particolarmente attento al rapporto e al lavoro con i giovani), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista, editorialista di "Avvenire"), Luca Nannipieri (storico dell'arte e conduttore della rubrica "SOS patrimonio artistico" di Rai Uno), Armando Punzo (artista teatrale, regista, fondatore della "Compagnia della Fortezza" presso il carcere di Volterra), Tiziano Fratus (scrittore, ecologista e "cercatore di alberi"), Alessandro Mosce' (scrittore, autore del "Il talento della malattia") e naturalmente con un contributo anche della curatrice. Il libro si intitola "Paura" ma potrebbe anche essere intitolato "I giovani e la paura". Sono infatti i giovani del terzo millennio che devono imparare a nominare la paura e le paure del nostro tempo per poterle fronteggiare e vincere. In studio con i conduttori Laura Ferraresi e Claudio Coppini, due ospiti: Rosalba De Filippis, a parlarci dei contenuti e degli obiettivi del libro, e Ilenia Mancini, musicista e cantautrice, autrice di un CD dal titolo "Cigana di luna" (di cui abbiamo ascoltato il brano iniziale "Saudade") che ha vissuto per sei anni in Brasile, realizzando insieme a un gruppo di volontari un progetto molto particolare per i bambini della favela Mangueira di Rio de Janeiro. Nel corso della trasmissione sono intervenuti in collegamento telefonico anche due autori del libro: Alessandro Mosce', che ha raccontato la sua durissima e bellissima esperienza vissuta con una terribile forma di tumore, il sarcoma di Jung, che l'aveva colpito a tredici anni, e Alessandro Zaccuri, che nel libro ci parla dell' omino di burro, che lui definisce il personaggio piu' tremendo del "Pinocchio" di Collodi, perche'  mellifluo e menzognero portatore del seme dell'oblio e della deresponsabilizzazione nei giovani. Nonostante la pienezza della trasmissione, Roberto Vacca alla regia e' riuscito a passare anche due brani a tema molto belli e significativi di Fiorella Mannoia, "Io non ho paura" e "Ho imparato a sognare" &nbsp

L'Altro-Binario: fermata terremoto 3

L'Altro-Binario: fermata terremoto 3

Ancora una trasmissione de L'Altro-Binario dedicata al terremoto che ha colpito duramente il Centro Italia, in particolare la cittadina di Amatrice, da dove nel corso della trasmissione (la mattina di venerdi' 9 settembre) Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno realizzato un collegamento telefonico con il pastore Daniele Benini, coordinatore di ADRA (l'agenzia umanitaria avventista) a Rieti, e con Elisa Gravante, operatrice di ADRA-Italia. Oltre a trasmetterci le loro emozioni ("c'e' un silenzio irreale", ci hanno detto), nel corso della trasmissione ci hanno dato degli aggiornamenti sulla situazione e sul lavoro intrapreso da ADRA in una prospettiva a medio e lungo termine, e abbiamo appreso che ADRA si e' gia' attivata per aiutare delle piccole aziende affinche' riprendano subito la loro attivita' economica. Nel corso della trasmissione abbiamo ascoltato anche due piccole ma signifivative esperienze di volontariato, che rappresentano bene l'impegno di solidarieta' di tante persone a favore delle popolazioni colpite dal terremoto: la prima e' l'esperienza di Rebecca, una ragazza che sta concludendo i suoi studi di teologia nella Facolta' avventista di Firenze, che si e' messa a disposizione per conto di ADRA delle famiglie costrette a soggiornare lontano dalle loro case, intrattenendo i loro bambini. E l'altra esperienza e' quella di Tiziana Tuzza, amministratrice della pagina facebook LiberaMente Infernetto e Dintorni che pochi giorni dopo il terremoto, insieme ad altri componenti del gruppo e con la collaborazione di alcuni esercizi commerciali, e' riuscita a raccogliere una discreta somma di denaro - gia' inviata ai Comuni colpiti - coinvolgendo il suo quartiere alle porte di Roma in una cena solidale a base di pasta all'amatriciana

Dati Eurispes 2016: emergenza usura

Dati Eurispes 2016: emergenza usura

La Usura Spa ha registrato un giro d'affari di 82 miliardi di euro l'anno scorso, più di quanto fattura la maggiore azienda italiana, l'Eni. Il dato emerge dall'indagine Eurispes, secondo la quale negli ultimi due anni circa il 12% per cento delle famiglie (su un totale di 24,6 milioni di famiglie) si è rivolto a soggetti privati (non parenti o amici) per ottenere un prestito, non potendolo ottenere dal sistema bancario. Restando solo sul fronte delle famiglie, la stima è che il prestito ammonti, in media, a 10.000 euro (richiesti anche in diverse occasioni), per una cifra di 30 miliardi di euro per 3 milioni di famiglie nel ruolo di vittime. Secondo la ricerca, il fenomeno riguarda un'azienda su dieci nei settori dell'agricoltura, del commercio e dei servizi. E i carnefici non sono solo le organizzazioni criminali, mafia in testa, ma anche una serie di "insospettabili" che hanno approfittato della crisi per arricchirsi a scapito di chi è finito con l'acqua alla gola (da Repubblica del 7 settembre 2016). Su questo dramma sociale abbiamo intervistato Franco Evangelisti, pastore avventista e presidente della Fondazione Adventum. La Fondazione ADVENTUM nasce per educare alla legalita', per promuovere percorsi di formazione atti a prevenire fin nei ragazzi piu' giovani il fenomeno del sovraindebitamento e per offrire una concreta soluzione finanziaria alle persone che si trovano in difficolta'.   InPUT (Indice di Permeabilità dell'Usura sul Territorio) Parma 100 Imperia 52,67 Pistoia 31,9 Crotone 96,79 Matera 51,3 Bologna 31,86 Siracusa 91,87 Biella 50,31 Modena 31,71 Foggia 86,07 Chieti 49,45 Firenze 31,5 Trapani 85,65 Gorizia 48,7 Ferrara 31,01 Vibo Valentia 82,15 Roma 48,58 Siena 30,38 Palermo 81,89 Terni 47,72 Piacenza 28,75 Avellino 79,73 Novara 47,44 Grosseto 28,63 Catania 77,85 L'Aquila 46,39 Varese 27,78 Caltanissetta 75,94 Rimini 44,24 Asti 27,34 Potenza 74,48 Italia 44,02 Reggio nell'Emilia 27,09 Napoli 73,45 Viterbo 42,69 Venezia 26,94 Catanzaro 73,36 Teramo 42,46 Padova 26,22 Sassari 72,79 Macerata 41,43 Verona 25,44 Caserta 72,14 Oristano 40,93 Bergamo 25,37 Reggio di Calabria 72,04 Ancona 40,48 Pesaro e Urbino 25,17 Cosenza 71,72 Livorno 40,04 Brescia 23,84 Messina 69,15 Torino 39,61 Rovigo 23,7 Benevento 68,45 Trieste 39,08 Cremona 23,5 Pescara 66,97 Verbano-Cusio-Ossola 38,73 Monza e della Brianza 21,1 Salerno 66,85 Arezzo 38,61 Pavia 19,2 Bari 66,65 Lucca 36,93 Cuneo 19,19 Isernia 66,07 Prato 36,48 Mantova 18,34 Cagliari 65,16 Milano 36,41 Forlì-Cesena 18,24 Lecce 64,53 Pisa 36,34 Lecco 17,95 Barletta-Andria-Trani 64,14 Alessandria 36,22 Lodi 15,92 Nuoro 62,43 Ascoli Piceno 35,79 Udine 15,52 Aosta 61,6 Perugia 35,79 Como 15,38 Latina 61,32 Massa-Carrara 35,18 Pordenone 14,7 Frosinone 59,86 La Spezia 34,02 Vicenza 13,73 Taranto 59,09 Ravenna 33,69 Belluno 12,46 Enna 58,7 Genova 33,51 Treviso 7,8 Ragusa 58,56 Fermo 33,48 Sondrio 7,41 Campobasso 56,67 Vercelli 33,21 Trento 3 Brindisi 56,3 Rieti 32,

IX edizione di sciacca vista da noi

IX edizione di sciacca vista da noi

A cura del Club Fotografico dell’associazione L’Altra Sciacca, la IX edizione di Sciacca Vista da noi.   E’ stata inaugurata ieri sera la nona edizione della mostra video-fotografica amatoriale“Sciacca vista da noi”, organizzata dal Club Fotografico Amatoriale L’AltraSciacca Foto. I visitatori della prima serata hanno potuto apprezzare il nuovo tipo di allestimento elargendo anche i complimenti per la qualità degli scatti. Complimenti che oggi L’AltraSciacca Foto inoltra ai 70 partecipanti di quest’anno. Apprezzata anche l’esposizione delle foto instagram nelle light box, soluzione precedentemente studiata per la mostra LIFE e che ben si addice a questo tipo di foto. Per il resto dell'articolo: Clicca qui In Studio: Catanzaro Vincenzo

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