Articoli taggati con "ADRA"

L’Altro Binario: "Giornata mondiale del rifugiato"

L’Altro Binario: "Giornata mondiale del rifugiato"

In compagnia dei conduttori Roberto Vacca e Claudio Coppini, in occasione della giornata mondiale del rifugiato hanno partecipato all'AltroBinario Alberto Negri, inviato del Sole 24 Ore e in diretta dall'Iraq  Michael-John Von Horsten, direttore di un ospedale situato all'interno della tendopoli nei pressi di Mosul, dove infuria in questi giorni una sanguinosa battaglia contro il Califfato. L'ospedale e' stato allestito ed e' gestito da Adventist Help e da ADRA (l'agenzia mondiale per lo sviluppo e il soccorso della chiesa avventista). Nel corso del programma abbiamo avuto  in collegamento telefonico Dag Pontvik, direttore di Adra Italia, con il quale abbiamo parlato del progetto ADRA a Castel Volturno e dell'esperienza particolare della chiesa avventista locale, costituita perlopiu' da uomini e donne di nazionalita' ghanese arrivati nel nostro Paese dopo grandi sofferenze

L’Altro Binario: Dag Pontvik ci parla delle iniziative di ADRA Italia

L’Altro Binario: Dag Pontvik ci parla delle iniziative di ADRA Italia

L'ospite in studio di questa puntata de l'Altro Binario e' il direttore dell'associazione ADRA Italia, Dag Pontvik. ADRA Italia e' l’Agenzia umanitaria della Chiesa Avventista che opera in Italia e all’estero. Si impegna per la lotta alla poverta' e per fornire supporto e sollievo verso quelle situazioni di disagio sociale senza distinzione di appartenenza politica, religiosa, etnica o di genere. Fornisce un aiuto concreto per restituire dignità alla persona. Dag ci ha parlato di cio' che ADRA sta facendo nelle zone colpite dal terremoto del centro Italia, in particolare nelle zone vicine alla citta' di Rieti. &nbsp

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Riflettiamo insieme: servizio in Namibia alla ricerca di senso

Lo Spirito di Dio non e' scomparso e continua instancabilmente la sua opera! In questo numero di "Riflettiamo insieme" vi proponiamo l'esperienza di due giovani cristiani avventisti intervistati dal pastore avventista Davide Mozzato. Jessica e Pierpaolo ci raccontano la loro personale ricerca della fede e le loro esperienze piu' significative vissute in Namibia tra i bambini di una scuola primaria gestita da ADRA, l'agenzia umanitaria avventista. L'intervista e' stata realizzata a Poppi (AR) durante il recente Congresso Compagnon (giovani avventisti dai 16 ai 21 anni). &nbsp

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

L'Altro-Binario: fermata terremoto 4

A un mese dal sisma del 24 agosto nel Centro Italia, ci sono aggiornamenti sull’andamento delle attivita' di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto e alcune informazioni su come ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) intende operare nel percorso di post-emergenza. “Se nella fase di emergenza e assistenza il principale intervento era il soddisfacimento dei bisogni pratici, legati principalmente ai beni di prima necessita'”, spiegano i responsabili di ADRA Italia, “adesso l’attenzione e' rivolta ai bisogni ‘immateriali’, singoli e comunitari, che possono essere riconducibili a problemi di carattere emotivo, al senso di isolamento, alle paure per il futuro, il timore dell’abbandono, di cadere nell’oblio dopo un’enorme e iniziale attenzione mediatica e istituzionale, o la perdita di identita' derivanti dalla distruzione di attivita' economiche (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio, ecc.)”. In questa nuova fase e' cambiata anche la tipologia di interventi dell’agenzia umanitaria avventista. “Per quanto riguarda l’impegno diretto di ADRA Italia e della Chiesa avventista”, aggiungono da ADRA, “dopo gli interventi di assistenza e accoglienza svolti nelle prime tre settimane in favore delle famiglie sfollate, e' iniziata anche per noi una fase di monitoraggio e identificazione di ambiti o casi specifici su cui porre l’attenzione e supportare con interventi immediati, aventi benefici nel medio e lungo termine, nell’ottica dello sviluppo locale che a catena avrebbe dei benefici su tutti”. ADRA Italia è intervenuta in aiuto di cinque famiglie nell’acquisto di attrezzature da lavoro per la ripresa immediata della loro attività lavorativa; quattro di questi contributi sono stati rivolti a boscaioli, per l’acquisto di motoseghe, decespugliatori e attrezzi vari. Un altro contributo, invece, ha riguardato l’acquisto di un computer per la proprietaria di un’agenzia assicurativa che ha perso tutti gli strumenti informatici sotto le macerie. “Nei dialoghi avuti con queste persone”, afferma ADRA, “è stato positivo riscontrare un forte desiderio di impegnarsi fin da subito nella ripresa del proprio lavoro. Possono sembrare piccoli interventi, ma uno degli obiettivi generali dell’agenzia umanitaria avventista e' proprio quello di migliorare le condizioni “una persona alla volta” (da "Notizie avventiste" del 28 settembre 2016). In questa "Fermata terremoto" de L'AltroBinario Claudio Coppini intervista due responsabili di Adra-Italia, i pastori Franco Evangelisti e Daniele Benini Intanto continua la raccolta fondi. Chi desidera fare una donazione può contattare ADRA Italia o donare attraverso il sito www.adraitalia.org, inserendo la causale “Emergenza Terremoto Centro Italia”, nei seguenti modi: – Conto corrente bancario IBAN: IT 95 E 01030 03203 000000866909 – Conto Corrente Postale n. 160 800 04 intestato a ADRA Italia – Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma – PayPal, intestato ad ADRA Italia

Un appello di ADRA in occasione della giornata mondiale del rifiugiato

Un appello di ADRA in occasione della giornata mondiale del rifiugiato

OGNI MINUTO dell'anno passato, ventiquattro persone sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione per fuggire dall'inferno delle guerre, da persecuzioni, torture, pulizie etniche o stupri di massa, consegnando al 2015 il record piu' triste. Quello del piu' alto numero di persone forzate a cercare rifugio all'estero o in un'altra regione del proprio Paese. Oltre sessantacinque milioni. Quasi sei milioni in piu' rispetto al 2014. Il piu' alto numero dall'indomani della seconda Guerra mondiale. Cosi' tanti che, se vivessero nella stessa nazione, sarebbe il ventunesimo Stato piu' popoloso al mondo. Piu' dell'Italia. Con oltre la meta' degli abitanti sotto i 18 anni. Lo racconta "Global Trends 2015", il rapporto diffuso dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) nella Giornata mondiale del rifugiato (da Repubblica del 20 giugno 2016) Di fronte a una crisi umanitaria senza precedenti e in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ADRA l'agenzia umanitaria internazionale avventista, rivolge un appello all’azione. Ne abbiamo parlato con  Elisa Gravante, operatrice di ADRA-Italia. di seguito l'appello: Chiediamo alla comunita' internazionale di trovare una tempestiva soluzione per il reinsediamento dei rifugiati bloccati in Grecia e in altre parti del mondo. Chiediamo inoltre alla comunita' internazionale di affrontare le condizioni che portano le persone a diventare rifugiate. Chiediamo alla comunita' internazionale di aiutare il governo siriano a trovare una soluzione pacifica al conflitto nel paese, e di affrontare i conflitti e la situazione dei diritti umani in altri paesi, che inducono le persone a fuggire. Invitiamo i politici a rimanere fermi nelle proprie convinzioni e a non lasciarsi influenzare dal populismo. Cio' che e' giusto e cio' che e' sbagliato non cambia mai. La dignita' e i diritti umani sono sempre gli stessi, indipendentemente dal mutare delle circostanze e del commercio.  Chiediamo ai media di riferire in modo responsabile sulla crisi dei rifugiati e sugli eventi a essa correlati. Chiediamo che presentino un quadro degli eventi equilibrato, equo, che non alimenti le paure e i pregiudizi della gente. Invitiamo le chiese a parlare nelle proprie comunita' di quella che dovrebbe essere la risposta cristiana a questi eventi e del modo in cui seguire l’esempio di Gesu', anche in tempi difficili. Le chiese cristiane avventiste in Europa hanno collaborato con ADRA nei progetti a favore dei rifugiati nella loro collettivita'. Invitiamo le chiese a considerare quale ruolo possono avere nel raggiungere i milioni di profughi in tutto il mondo e nella nostra societa'. Chiediamo alle persone di non farsi guidare dall’egoismo, dalla paura e dal pregiudizio. Sollecitiamo una risposta a questa crisi che sia condotta con intelligenza, solidarieta' e nel riconoscimento della comune umanita' e dei diritti umani. Crediamo che ogni individuo possa avere un impatto positivo sul mondo che lo circonda e che ci sia qualcosa che tutti possiamo fare per

Nei campi profughi, tra egoismi e solidarieta'

Nei campi profughi, tra egoismi e solidarieta'

Ospite nello storico scompartimento de L'Altro Binario questa volta e' Lucia Cuocci, della redazione di "Protestantesimo", la rubrica televisiva trasmessa da RAI2 gestita dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. In questa occasione Lucia racconta a Claudio Coppini e a Roberto Vacca di un recentissimo servizio che la troupe di Protestantesimo ha girato nei campi profughi in Grecia, dove ha incontrato tante persone scappate dalla persecuzione e dalla guerra. Oltre alle difficolta' organizzative tipiche di ogni campo sorto per far fronte all'emergenza, sono evidenti anche i problemi psicologici dei residenti, per l'impossibilita' di poter proseguire verso altri paesi europei e nordamericani e con la concreta minaccia di dover tornare in Turchia verso un destino incerto e pericoloso. Tuttavia nel servizio che andra' in onda il 5 giugno - e di cui Lucia Cuocci anticipa i dati salienti - non mancano concreti esempi di solidarieta' da parte di singoli e di organizzazioni laiche e religiose, tra cui l'assistenza offerta dall'Esercito della Salvezza e da ADRA, l'agenzia umanitaria avventista per lo sviluppo e il soccorso, segno che non esiste solo un'Europa chiusa nei suoi egoismi e nelle sue paure, ma anche un'Europa piu' accogliente e capace di empatia I confini balcanici sono chiusi ai rifugiati in cerca di protezione in Europa. L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (ADRA International) ha rivolto gran parte della sua attenzione a rifugiati e migranti bloccati in Grecia, e a coloro che cercano asilo legale