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Articoli taggati con "Andrea Bigalli"

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 17 marzo 2017

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 17 marzo 2017

Un'Edicola affollata quella di oggi: con i conduttori Claudio Coppini e Roberto Vacca, sono ospiti in studio lo psichiatra e psicoterapeuta Giovanni Varrasi  e il direttore del Messaggero Avventista, il pastore Saverio Scuccimarri. Numerosi gli articoli su cui riflettere a partire dal primo alla pagina 21 del Corriere della Sera di oggi: "Basta boss padrini a battesimi e cresime. La chiesa sia chiara" E' la sfida alla mafia del vescovo di Monreale Pennisi, articolo che commentiamo con don Andrea Bigalli, referente di Libera per la Toscana. Altri temi affrontati: il cyberbullismo, la controversia sulle vaccinazioni  (con particolare riferimento al diffondersi in Italia del morbillo) e  l'usura, quest'ultimo argomento con un intervento anche di Luigi Ciatti presidente dell'Ambulatorio anti usura di Roma. In conclusione, una buona notizia apparsa il 16 marzo su La Nazione - Quotidiano Nazionale: "Ragazza down presenta le previsioni meteo in tv. Ascolti boom". Dalla Francia come provare ad andare oltre i pregiudizi. La ventiduenne Melanie Segard corona il suo sogno e commenta: "Sono diversa, ma posso fare tante cose"

Buongiorno con l'Edicola Rvs dell'8 febbraio

Buongiorno con l'Edicola Rvs dell'8 febbraio

Dal 16 gennaio 2017 ha preso il via sulla nostra emittente la trasmissione radiofonica dal titolo "Buongiorno con l'Edicola Rvs", dedicata all'informazione del giorno e all'intrattenimento. Un programma in diretta curato e condotto da Claudio Coppini e Roberto Vacca, uno spazio di prima fascia mattutina (dalle 9 alle 10) dal lunedi' al venerdi', che prova a condividere e a riflettere sugli avvenimenti, le notizie e gli articoli dei giornali, con ospiti in studio e in collegamento telefonico. Nella trasmissione dell'8 febbraio abbiamo diversi ospiti in collegamento telefonico, a cominciare dal pastore Corrado Cozzi, direttore Dipartimento Comunicazioni Inter-European Division della chiesa avventista, Don Andrea Bigalli, referente di Libera per la Toscana e a seguire Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto. I due conduttori, Roberto Vacca e Claudio Coppini, sfogliando le pagine del quotidiano La Nazione provano a riflettere con i loro ospiti su alcuni articoli internazionali e nazionali. Approfittando della presenza di Corrado Cozzi, commentiamo con lui due articoli significativi tratti dall'agenzia NAV (Notiziario avventista), il primo dal titolo: "Gli avventisti del Nord America rispondono sull'accoglienza dei rifugiati". Il presidente della Chiesa negli USA ha affermato: non chiudiamo la porta che offre rifugio e la possibilita' di una nuova vita agli stranieri in grande bisogno. Chiudere la porta ai rifugiati non puo' essere un'opzione; dare il "benvenuto", etichettando le persone con la vergogna e il sospetto e' inaccettabile; incitare alla paura sulla base dei pregiudizi e' irresponsabile. Dal secondo articolo, dal titolo "I rifugiati e la chiesa cristiana avventista", abbiamo appreso che nella settimana del meeting UE a Malta, una delegazione italiana ed europea della denominazione, di cui ha fatto parte anche Corrado Cozzi, ha incontrato migranti e associazioni a Lampedusa e in altre citta' della penisola, dove sono in corso programmi di assistenza e integrazione. Altri temi affrontati con i nostri ospiti riguardavano il processo di integrazione (e disgregazione) europea, la possibilita' concreta di una moschea a Firenze, il recente trattato tra l'Italia e la Libia sui flussi migratori. Nell'ultimo quarto d'ora abbiamo avuto la consueta finestra su Sanremo con un collegamento in diretta con il nostro inviato Manuele Pieraccioni dall'Ariston, presente alla serata di apertura del Festival

Basta inchini alla mafia!

Basta inchini alla mafia!

"Un manifesto sottoscritto da don Luigi Ciotti e da un gruppo di sacerdoti di Libera chiama in causa la Chiesa Cattolica italiana sui temi della lotta al fenomeno mafioso e alle sue infiltrazioni. A piu' di un anno dallo shock del funerale dei Casamonica e dopo la sequenza di "inchini" che hanno turbato le processioni in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, viene proposto ai vescovi e a tutti i parroci di sottoscrivere una "carta di responsabilita' e impegno" nella quale sono elencati 23 punti di mobilitazione attiva. Si chiede di "non tacere dinanzi alle ingiustizie e ad ogni tipo di illegalita'", di vigilare perche' i riti sacri "non si trasformino in esaltazione di personaggi potenti e boss mafiosi e in mortificazione di poveri ed ultimi", di sostenere le vittime innocenti nella loro "richiesta di giustizia e di verita'" e di "accompagnare il cammino di coloro che intendono pentirsi". E poi di "contrastare ogni forma di corruzione" e denunciare connivenze "anche istituzionali" che agevolano gli affari delle ecomafie. Il testo e' stato redatto al termine di un incontro organizzato da don Ciotti nel monastero di San Magno a Fondi (Latina) e segna le coordinate dell'impegno di Libera attorno al quale i preti in prima linea chiedono il coinvolgimento di tutti i cattolici" (da Repubblica del 9 settembre 2016). Abbiamo chiesto un commento a don Andrea Bigalli, referente per la Toscana di "Libera", rete di associazioni contro la mafia. Don Ciotti con papa Francesco

Casamonica a "Porta a Porta": folklorizzazione della presenza delle organizzazioni criminali mafiose a Roma

Casamonica a "Porta a Porta": folklorizzazione della presenza delle organizzazioni criminali mafiose a Roma

"Uno spettacolo vergognoso e offensivo", "un affronto a chi e' impegnato nella battaglia alle mafie", "un abuso ai danni dell'immagine della capitale". "Servizio pubblico paramafioso". Bufera dopo la puntata di Porta a Porta con ospiti Vera e Vittorino Casamonica, rispettivamente la figlia e il nipote del capofamiglia Vittorio, quel "re di Roma", come lo chiamavano i suoi, i cui funerali-show, sono stati celebrati venti giorni fa nella chiesa di Don Bosco al Tuscolano tra carrozze, cavalli, elicotteri, petali di rosa, Rolls Royce, gigantografie del defunto vestito da Papa e le note del "Padrino" e di "2001 Odissea nello spazio" (da Repubblica del 9 settembre 2015). Da questa vicenda prende le mosse una conversazione sul problema mafia con don Andrea Bigalli, referente di "Libera" per la Toscana. Nel corso di questa trasmissione "Sfogliando il giornale", Roberto Vacca intervista anche il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti

Funerale Casamonica. E' il segno che Roma e' diventata terra di mafia?

Funerale Casamonica. E' il segno che Roma e' diventata terra di mafia?

E' questo l'interrogativo inquietante che sottotraccia spiega la virulenza delle polemiche di questi giorni. Polemiche che in realta' - secondo don Andrea Bigalli, referente per la Toscana di "Libera" - sarebbero piu' opportune se facessero chiaramente riferimento al marcio che sta emergendo dall'inchiesta "Mafia Capitale", un'inchiesta che invece rischia di essere derubricata a semplice corruzione locale. Ma anche la Chiesa, con i suoi parroci in stile Don Abbondio, rigidi con i deboli (vedi Welby) e deboli con i potenti (clan Casamonica), pare in certi momenti incapace di assumere un ruolo davvero profetico. Bastera' la manifestazione del 3 settembre per restituire dignita' a un Paese - e non solo alla sua capitale - sotto certi aspetti allo sbando

Notizie false e amicizie pericolose

Notizie false e amicizie pericolose

Torniamo a parlare dell'attacco mediatico e politico al presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, mentre Piero Messina e Maurizio Zoppi, giornalisti dell'Espresso, sono indagati con l'accusa di pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico. Com'e' noto, i giornalisti dell'Espresso sono gli autori dello scoop che riporta un'imbarazzante conversazione telefonica - probabilmente mai avvenuta - fra il medico Matteo Tutino e Crocetta. Rimane il problema dell'inopportunita' che un personaggio pubblico si leghi ad amici "chiaccherati", una responsabilita' supplementare rispetto a un normale cittadino, soprattutto se fa dell'anti-mafia la propria bandiera. E' quanto sostiene ai nostri microfoni il referente di Libera per la Toscana, Andrea Bigalli. E' inoltre necessario fare maggiore chiarezza sui bilanci di varie associazioni che si battono contro la mafia, perchè anche nel campo dell'antimafia rimangono troppe zone d'ombra Andrea Bigalli, referente di Libera per la Toscana

La 'ndrangheta minaccia di morte Mimmo Nasone per il suo impegno con Libera (prima parte). Casa Giunia a Firenze un punto di ospitalità e di "ripartenza" per le donne detenute in fine pena o uscite dal carcere (seconda parte)

Nella prima parte di questo numero della rubrica "L'Altro-Binario", i conduttori Claudio Coppini e Roberto Vacca, con l'aiuto del referente di Libera per la Toscana don Andrea Bigalli, commentano la lettera anonima piena di esplicite minacce di morte contro Mimmo Nasone, referente regionale di Libera-Calabria. Nel bel mezzo della crisi economica e culturale che sta mettendo sempre piu' alle corde il sistema Italia, la lotta tra potere dello Stato e contropotere dell'illegalita' a volte si tinge di "mission impossible", ma e' proprio qui che e' possibile individuare i punti cardinali della giustizia per depotenziare e contrattaccare efficacemente il "vangelo" dell'essere mafioso. Nella seconda parte ci ha raggiunto in collegamento telefonico Renzo Ottaviani, che insieme alla moglie Susanna e ad altri volontari, tra cui la pastora battista Anna Maffei, svolge da tre anni un servizio di sostegno spirituale (e non solo) per i detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano. Il progetto di casa Giunia ha preso il via in modo concreto solo da poco, ma e' un'opportunita' davvero importante e tranquillizzante per quelle donne che tornando in liberta' si trovano immediatamente ad affrontare un mondo ostile in cui fanno tanta fatica ad entrare da sole. Domenico Nasone, coordinatore regionale della rete di associazioni antimafia “Libera” per la Calabria

Compassione, spiritualita' e giustizia sociale

Per la Settimana del Libro Protestante il Centro Culturale Protestante P.M.Vermigli e l'Editrice Claudiana di Firenze, con le Chiese Battista, Metodista, Valdese e Luterana della citta', hanno promosso un incontro pubblico in cui e' stato presentato il nuovo libro delle edizioni Claudiana di Matthew Fox, "Compassione. Spiritualita' e giustizia sociale". Sono intervenuti Letizia Tomassone, pastora valdese, docente di Studi femministi e di genere alla Facolta' Valdese di Teologia, Andrea Bigalli, referente regionale per la Toscana di LIBERA; ha ntrodotto e moderato Marco Ricca, presidente del Centro Culturale Protestante “P.M.Vermigli” di Firenze. Registrazione effettuata da RVS-Fi sabato 29 novembre 2014 nella Libreria Claudiana in Borgo Ognissanti