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Articoli taggati con "donne"

L’Altro Binario con il Teatro L'Affratellamento sulla violenza di genere

L’Altro Binario con il Teatro L'Affratellamento sulla violenza di genere

  In questa puntata de L'Altro Binario, insieme a Claudio Coppini e Roberto Vacca, abbiamo il piacere di ospitare negli studi di Rvs due esponenti del Teatro L'Affratellamento: il presidente dell'associazione Luigi Mannelli e Giorgia Massai, del coordinamento contro la violenza sulle donne e il sessismo. La Società Ricreativa L’Affratellamento di Ricorboli nasce come Società di Mutuo Soccorso il 1 luglio 1876 ed e' ancora nell'attuale sede dal maggio 1888. Nella trasmissione odierna, anche in vista dell'avvicinamento della Giornata internazionale della donna, abbiamo scelto di parlare appunto del mondo femminile e dei terribili soprusi che troppo spesso subisce una donna

Le stelle del cuore 127: "L'otto marzo a Bologna sciopero riproduttivo contro la violenza sulle Donne"

Le stelle del cuore 127: "L'otto marzo a Bologna sciopero riproduttivo contro la violenza sulle Donne"

In questo numero de "Le stelle del cuore", in compagnia di Adelina e Roberto Vacca prendiamo spunto da un articolo del Fatto Quotidiano di David Marceddu per parlare del raduno delle Femministe a Bologna in occasione della Festa della donna: “L’8 marzo niente feste ne' caramelle. L’8 marzo scioperiamo, sia dal lavoro produttivo sia da quello riproduttivo”. Ne parliamo con Nadia Somma, attivista del Centro antiviolenza Demetra di Lugo (Ra). Nadia ci spiega che l'idea di scioperare l'8 marzo deriva dall'appello delle donne argentine, che hanno lanciato l'idea di uno sciopero globale. Data la difficolta' di piena adesione da parte di molte donne lavoratrici, la rete si sta mobilitano anche per trovare l'appoggio sia dei sindacati che direttamente comunicando a quante piu' donne possibile l'iniziativa. Questo per dimostrare quanto il lavoro delle donne sia un fondamento nella nostra societa' spesso sottopagato, oppure addirittura non riconosciuto e reso invisibile (per esempio, il lavoro di cura delle famiglie e di assistenza agli anziani). La scelta del giorno 8 marzo per organizzare tale sciopero non e' casuale, bensi' vuole tornare ad attribuire alla giornata delle donne un valore che si e' perso nel tempo, banalizzando tale giornata; in un contesto nel quale i diritti delle donne nel mondo si stanno erodendo, anche a livello di territorio occidentale

ORANGE DAY - SCIACCA "19 NOVEMBRE"

  La CITTADINANZA è invitata a partecipare all' Orange Day, una marcia contro la violenza sulle donne che si terrà Sabato 19 Novembre alle ore 15.30, organizzata dalla Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno. Il corteo partirà dal teatro Samonà del­le Terme per arrivare in piazza A. Scandaliato. A titolo simbolico, ogni partecipante è invitato a indossare qualcosa di arancione, colore scelto dall’Onu come simbolo di un futuro senza più violenza sulle donne. La Marcia si concluderà con una breve cerimonia in favore della Non Violenza SulleDonne. Considerata l'importanza del tema sul quale si vuole sensibilizzare la cittadinanza, chiediamo gentilemente al lettore di estendere l'invito ad amici e parenti. In Podcast: Puntata dalla rubrica "Dentro la Città" in occasione dell'evento, curata da Marco &nbsp

La donna nella Bibbia

La donna nella Bibbia

La Bibbia racconta la vita di tanti uomini e di tante donne. Attraverso la lettura delle loro esperienze personali possiamo anche analizzare e comprendere la cultura del tempo. La società israelitica era patriarcale, centrata sulla tribù familiare, la cui autorità indiscussa era nelle mani del vecchio capo famiglia e in cui le altre persone occupavano posti gerarchici ben determinati. Quale ruolo era riservato alla donna? Nelle Sacre Scritture emergono con vitalità, originalità e forza varie figure di donne. Il pastore avventista Paolo Todaro ci guida alla scoperta di quattro donne la cui storia è narrata nell’Antico Testamento: Rut, Debora, Abigail, Ester. Perché la loro esperienza è significativa anche per noi oggi? Che dire invece delle donne del Nuovo Testamento? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Il Messaggero Avventista - Marzo 2016

Il Messaggero Avventista - Marzo 2016

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, direttore della testata “Il Messaggero Avventista”, i contenuti del numero di marzo. Iniziamo dal suo editoriale, dal titolo: “Affermare i valori senza negare i problemi. Donne e laicità, le sfide di una società multiculturale”. In copertina focus sulla violenza sulle donne: “End it now. Dolore e rinascita”. Il titolo si riferisce ad una campagna della Chiesa avventista mondiale ormai in atto da qualche anno. Di cosa si tratta esattamente? La rubrica “Una parola per oggi” ospita questo mese l’articolo “Un regno a misura di bambino. Si può dire lo stesso della chiesa?” del pastore Stefano Calà. Gesù dice che chi non avrà ricevuto il regno di Dio come farebbe un bambino, non vi entrerà affatto. Cosa significa? “I fiori non hanno lati”, di Marko Hromis, è il resoconto di una vacanza in Iran, fuori dai soliti percorsi. Si parla invece della Pasqua nell’articolo di Sofia Artigas Scuccimarri: “Pazzia e scandalo… se siamo ancora in grado di stupirci”. Di cosa si tratta? Questo mese nell’inserto staccabile: uno studio biblico del pastore Samuele Barletta (dedicato alla natura dell’uomo e allo stato dei morti), un'approfondimento su una delle profezie bibliche del profeta Daniele e una storia per bambini a cura del direttore della rivista. Infine una scheda della pastora Silvia Vadi su un inno che parla di risurrezione. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Lo stato della popolazione nel mondo 2015

Lo stato della popolazione nel mondo 2015

Il Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2015 del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) è stato presentato in contemporanea mondiale. Nel nostro Paese viene lanciato dall’Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo (AIDOS), che ne cura l’edizione italiana. Il titolo del Rapporto è: "Al riparo dalla tempesta. Un'agenda innovativa per donne e ragazze, in un mondo in continua emergenza”. Nel Rapporto viene citato l’Indice dei Paesi fragili, elaborato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). In che cosa consiste e qual è l’utilità di questo Indice? Quali emergenze sono state identificate? I disastri naturali, le guerre, la negazione dei diritti più elementari, la fame e la sete sono tra i fattori che costringono le popolazioni a spostarsi per sopravvivere. Cosa accade o cosa può accadere quando a fuggire dalla propria casa sono le donne in gravidanza o le famiglie con bambini piccoli al seguito? C’è un impegno preciso da parte del nostro Governo per fare la propria parte sullo scenario mondiale in merito alle tematiche trattate nel Rapporto? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano Maria Grazia Panunzi, presidente

16 giorni per vincere la violenza sulle donne

16 giorni per vincere la violenza sulle donne

La Federazione delle Donne Evangeliche in Italia (FDEI) ha pubblicato, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), il quaderno dal titolo: “Dire basta è possibile - 16 giorni per vincere la violenza”. Oltre al 25 novembre, troviamo altre due date importanti in questi 16 giorni: l'1 dicembre, Giornata per la lotta all’AIDS, e il 10 dicembre, Giornata per i Diritti Umani. Il quaderno propone un percorso di riflessione e preghiera giornaliero, da fare sia da soli sia nella propria comunità. Ogni pagina contiene anche dati tratti dall'indagine ISTAT 2015 sul fenomeno della violenza sulle donne. Cosa è emerso? Le violenze di ogni tipo sono presenti in tutti i Paesi, anche in quelli cosiddetti evoluti. Cosa c’è ancora da fare per cambiare questo stato di cose? “Posto occupato” è un’iniziativa che la FDEI propone anche quest’anno. Di cosa si tratta? In che modo si può aderire? Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, intervista Gianna Urizio, giornalista e curatrice del quaderno, da molti anni attiva in un Centro antiviolenza di Roma, già presidente della

Il Messaggero Avventista - Settembre 2015

Il Messaggero Avventista - Settembre 2015

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, direttore della rivista Il Messaggero Avventista, i contenuti del numero di settembre. Iniziamo dal titolo in copertina: “Donna o danno? Un voto contro la vocazione femminile”. Si riferisce alla Conferenza Generale della Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno, che si è svolta nei primi giorni di luglio a San Antonio (Texas), e al tema di dibattito più importante di questi ultimi anni all'interno della chiesa avventista: la consacrazione delle donne al ministero pastorale. I delegati inviati dalle chiese avventiste di tutto il mondo hanno detto no a maggioranza. Proseguiamo con l’editoriale dal titolo: “Teologia avventista, teologia del creato - Ma qualcosa ci è sfuggito...”. Da dieci anni, in ambito ecumenico, il primo settembre è la Giornata per la custodia del creato. In che consiste la teologia avventista del creato? Poi “Bio esiste - Un manifesto contro il turbocapitalismo”, articolo del pastore Giuseppe Marrazzo. Parla dell’enciclica di papa Bergoglio “Laudato si', enciclica sulla cura della casa comune”. “Aspettare in silenzio - L’attitudine di chi crede e persevera”, scritto dal pastore tirocinante Mihai Bumbar, prende spunto da questo testo: ”È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore” (Lamentazioni 3:26). Il pastore Michele Abiusi e Claudio Gherardi propongono nel loro articolo una possibile diversa traduzione di Romani 10:4. Alcuni traducono “Il fine della legge è Cristo”, altri “La fine della legge è Cristo”. È chiaro che i due significati sono diversi; ma ce ne sarebbe anche un terzo, considerando meglio il contesto. Di cosa si tratta? A partire da settembre Il Messaggero Avventista contiene un inserto staccabile di quattro pagine. Qual è lo scopo di questa novità? Quali sono i contenuti? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Time Music (Il Tempo della Musica) - La Donna

Time Music (Il Tempo della Musica) - La Donna

Ventunesima Puntata -  La Donna I Prisencolinensinainciusol - Vincenzo e Miriam vi presentano: Time Music (Il tempo della Musica), il programma che vi farà rivivere le canzoni che hanno segnato gli anni '60 '70 '80 '90 e 2000. A ogni puntata temi diversi. Ogni cantante nella propria canzone è stato ispirato o fa dei parallelismi a un tema... Quindi affronteremo questi temi nella varie puntate. Ogni decennio è caratterizzato da vari aspetti che hanno condizionato le canzoni nel corso del Tempo, ecco alcuni esempi: Gli anni '60 Chi li ha vissuti li ha sempre definiti anni eccezionali, specie dal punto di vista musicale. Erano gli anni del boom economico, subito dopo la lenta ripresa post bellica, anni un cui si affermavano nuovi valori per tutta la società e quindi anche nella musica. Si imponeva piano piano la cultura pop, assieme a un’attenzione particolare per ciò che veniva dai paesi anglofoni come ad esempio la musica beat e i personaggi che la animavano. Erano anche gli anni della contestazione e dell’emancipazione femminile, tutti valori che non lasciavano indifferente la produzione dei cantanti italiani dell’epoca, che si dovettero adeguare alle nuove tendenze. ------------------------------------------------------------ Gli anni '70 sono l'inizio della "disco music". Si comincia ad andare a ballare il sabato per non pensare alla crisi del momento, ne è un simbolo il film con John Travolta, "La Febbre Del Sabato Sera". Nascono i "grandi" della musica, i Queen , gli Aerosmith, i Led Zeppelin...... In Italia iniziano la loro brillante carriera i vari Pupo, Orietta Berti, Claudio Baglioni, Patty Pravo e Raffaella Carrà. ------------------------------------------------------- Erano gli anni '80 Spopolano i walkman a cassette della sony. La musica comincia la sua diffusione a larga scala nei negozi di disci e musicasette. Alla fine degli anni '80 cominciano ad uscire i primi compact disck. Si sciolgono gruppi importanti nel mondo, mentre in Italia compaiono alle prima armi, Eros Ramazzotti, Jovanotti , Ligabue , i Litfiba e molti altri ancora... ----------------------------------------------------------- Negli anni '90 cresce enormemente il potere dell'immagine, la moda diventa protagonista dei messaggi promozionali, la pubblicità sempre più mirata e sofisticata. Prevale invece il culto dell'essere e dello stile personale. Dal punto di vista musicale, in Italia si affermano con enormi successi gli 883, debuttano i vari artisti che dinventeranno poi top come Laura Pausini, Elisa, Alexia, Giorgia, Irene Grandi -------------------------------------------------- Dall'anno 2000 a oggi la tecnologia cambia i nostri usi e costumi. Anche la musica si adegua ormai sempre più mp3 o mp4. Programmi come peer to peer sono utilizzati da tutti. Non si acquistano ormai i compact disck o le tape. Si passano fra amici via penna usb o si acquistano su siti come itunes. Molti gruppi arrivano in vetta velocemente per sparire ancor più velocemente

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (3)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (3)

In studio l'avv. Francesca Scarfoglio, Presidente, Rappresentante legale e Responsabile per il coordinamento degli sportelli legali di AssoLei – Sportello Donna. ONLUS fondata da donne, si è caratterizzata per la lotta contro le discriminazioni, le molestie e gli abusi sessuali, il mobbing e lo stalking, le violenze in famiglia e nella società. AssoLei è impegnata per la realizzazione delle pari opportunità e il riequilibrio della rappresentanza, occupandosi inoltre di immigrazione e diritti umani. Gli interventi di carattere giuridico rappresentano un elemento importante per l'attività di AssoLei. Quali leggi oggi consentono alle donne di riscattarsi dalla condizione di violenza? In che modo l'associazione assiste chi vi si rivolge per problemi di questo tipo? Quali progetti sono attivi in questo momento? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (2)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (2)

  In studio due socie di AssoLei - Sportello Donna Onlus: la dott.ssa Giulia Rodano, membro del Consiglio direttivo della Casa internazionale delle donne, già Assessore alla Sanità e alla Cultura della Regione Lazio, e la dott.ssa Federica Maffia, psicologa, psicoterapeuta, perito e consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Roma, coordinatrice delle attività psicologiche dell'Associazione. Quali iniziative culturali e di formazione ha realizzato recentemente AssoLei? Quali attività sono previste per il futuro? Cosa può essere utile incentivare dal punto di vista culturale per rafforzare l'autostima delle donne e renderle più protagoniste del loro tempo? Quali sono le maggiori difficoltà che incontrano le donne per liberarsi dalla violenza? Cosa si potrebbe fare per sostenere di più le donne in difficoltà? Il fenomeno dello stalking si è molto acuito negli ultimi tempi nonostante le norme del 2009. Come è possibile affrontarlo dal punto di vista psicologico per aiutare le vittime? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (1)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (1)

“AssoLei – Sportello Donna” è una ONLUS fondata da donne. Si è caratterizzata per la lotta contro le discriminazioni, le molestie e gli abusi sessuali, il mobbing e lo stalking, le violenze in famiglia e nella società. AssoLei è impegnata per la realizzazione delle pari opportunità e il riequilibrio della rappresentanza occupandosi inoltre di immigrazione e diritti umani. Quando nasce questa associazione, e con quali motivazioni è stata fondata? AssoLei opera a Roma, in via Benedetta 28, dove sono attivi 8 sportelli. Quali sono i servizi che vengono forniti? Svolge inoltre attività di consulenza anche nello sportello dell’VIII Municipio di Roma in via Benedetto Croce 50, e ovunque venga di volta in volta richiesto dalle istituzioni interessate. Quali attività ha svolto AssoLei negli ultimi anni, grazie al lavoro di volontarie esperte nel campo della tutela dei diritti e della mediazione interculturale? Quali sono le più rilevanti? L’associazione è impegnata da sempre nella prevenzione della violenza anche attraverso attività di vario tipo, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, negli enti pubblici e nelle aziende. In che modo opera? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano Dalila Novelli, presidente onorario di AssoLei - Sportello Donna

EDITORIALE - Afghanistan: la sfida delle donne in nome di Farkhunda

EDITORIALE - Afghanistan: la sfida delle donne in nome di Farkhunda

In Afghanistan è stata uccisa Farkhunda, ragazza di 27 anni, perché ritenuta colpevole di oltraggio al Corano. La giovane donna soffriva di problemi psichici. I suoi coetanei l’hanno linciata e poi uccisa sotto gli occhi di almeno tredici poliziotti. Alcune donne, attiviste per i diritti umani, hanno portato le le spoglie di Farkhunda al cimitero, una provocazione al cerimoniale funebre afghano che prevede che siano solo gli uomini a farlo. Sia gli uccisori, sia le donne al servizio funebre, hanno urlato “Allah è grande”. La Bibbia ci invita a non usare il nome di Dio in maniera leggera e non prevede che si uccida nel suo nome. Riflessione a cura del pastore avventista Daniele Benini, direttore nazionale del network RVS e direttore delle Chiese Cristiane Avventiste dell'Italia centrale

Il ruolo delle donne all’interno delle chiese e delle religioni

Che posto occupano le donne all’interno delle chiese e delle religioni? Se ne parla nel libro “Genere e religioni in Italia - Voci a confronto” (Edizioni Franco Angeli) a cura di Isabella Crespi ed Elisabetta Ruspini. Il pastore avventista Davide Romano (direttore del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del settimo giorno), intervistato da Mario Calvagno (caporedattore di RVS Roma), prende spunto da questa pubblicazione per una riflessione sul tema. &nbsp

EDITORIALE – 25 novembre: necessita' di parlare ancora della violenza sulle donne

EDITORIALE – 25 novembre: necessita' di parlare ancora della violenza sulle donne

Perche’ e’ necessario parlare “ancora” di violenza sulle donne? Da diversi anni sentiamo regolarmente parlare di questo problema, ma concretamente poi abbiamo fatto poca strada. Nel nostro paese siamo di fronte a continui casi di femminicidio inaccettabili. Indignante il fatto che avvengono in contesti in cui il progresso, la democrazia, il diritto, dovrebbero aver portato noi e il nostro cammino a rispettare l’altro nella sua diversita’ di genere.  Purtroppo la donna non e’ ancora considerata al pari dell’uomo. Inoltre vediamo in continuazione pubblicita’ in cui la donna appare come un oggetto. Nella Bibbia leggiamo: “Non c'e’ qui ne’ Giudeo ne’ Greco; non c'e’ ne’ schiavo ne’ libero; non c'e’ ne’ maschio ne’ femmina; perche’ voi tutti siete uno in Cristo Gesu’”. (Galati 3:28) Abbiamo dimenticato che siamo figli tutti dello stesso Padre. Esiste un progetto di Dio che vuole scardinare le nostre tradizioni, i nostri retaggi, i nostri pregiudizi. L’altro, nella sua diversita’, in Cristo e’ come me. Si tratta di un percorso difficile, che mette in discussione la mia cultura, la mia disponibilita’ a capire il valore dell’altro. In Cristo Gesu’ siamo chiamati insieme a l’altro, nella sua diversita’ di genere, ad essere uno, a considerarci tutti allo stesso livello. Riflessione a cura del pastore avventista Daniele Benini, direttore nazionale del network RVS e direttore delle Chiese Cristiane Avventiste dell'Italia centrale

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