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Articoli taggati con "Giacomo Mangiaracina"

"Dipendi da te", incontro a Roma con il prof. Giacomo Mangiaracina

"Dipendi da te", incontro a Roma con il prof. Giacomo Mangiaracina

Il Dipartimento Famiglia della Chiesa Cristiana Avventista Roma Appia (via Marino Laziale 13, Metro A Colli Albani) organizza sabato 19 marzo, alle ore 16.00, l'incontro Dipendi da te - Capire per vincere le dipendenze piccole e grandi con il prof. Giacomo Mangiaracina, medico, della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione e direttore della rivista Tabaccologia. In anteprima, ai microfoni di RVS Roma, un'introduzione ai temi dell'incontro. Ecco alcuni degli interrogativi che abbiamo affrontato con il prof. Mangiaracina: - Siamo autonomi? Quando possiamo dire di essere completamente liberi? - Riusciremo mai a liberarci dal senso di inadeguatezza che a volte ci assale? - La dipendenza da un’altra persona può essere problematica? Può diventare una malattia? - Quando la relazione nella coppia si ammala? - Ci sono dipendenze "invisibili"? - La dipendenza "da Dio": psicopatologia o terapia?”. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e di Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Multe a chi butta le cicche per terra

Multe a chi butta le cicche per terra

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è entrato ufficialmente in vigore, al termine di due anni di iter parlamentare, il ddl sulla Green economy. L'articolo 40 stabilisce che ogni Comune deve provvedere a "installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo", mentre toccherà a produttori e Ministero dell’Ambiente attuare campagne di informazione per "sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi”. Quali sono i danni economici e ambientali causati dalle cicche? Le multe possono essere utili? Recentemente abbiamo parlato di questo tema in occasione dell’uscita di “The answer. La risposta sei tu”, film sui danni del tabacco alla salute e all’ambiente. Un progetto educativo indirizzato particolarmente ai giovani che sta andando avanti. Il prof. Mangiaracina ha fatto parte del pool degli sceneggiatori e il prof. Girolamo Sirchia lo ha prodotto per la Fondazione “Il sangue”. In cosa consiste il progetto? Il problema dell'inquinamento da cicche è reale e finora è stato ingiustamente trascurato. Qualche ricercatore propone di adoperare i mozziconi di sigaretta come biomassa da cui ricavare calore ed energia. Altri pensano che l’acetato di cellulosa dei filtri, opportunamente rigenerato, possa essere riutilizzato per produrre pannelli termo-fonoassorbenti per l’edilizia. In Cina propongono di usare il cocktail di sostanze tossiche presenti nei mozziconi come antiossidanti per acciai speciali, in pratica come antiruggine. Queste proposte potrebbero essere utili, se venissero effettivamente attuate? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, medico, della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione e direttore della rivista “Tabaccologia”

"The Answer. La risposta sei tu": un film per la lotta al tabagismo

"The Answer. La risposta sei tu": un film per la lotta al tabagismo

"The Answer. La risposta sei tu", film presentato alla Festa del Cinema di Roma, veicola concetti della massima importanza riguardanti la prevenzione del tabagismo e l’impatto ambientale del tabacco. Il film è dedicato particolarmente ai giovani, ma non soltanto a loro. La sceneggiatura è curata da Ludovico Fremont, Anna Parravicini, Riccardo Stuto e dal prof. Giacomo Mangiaracina, presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione. “The Answer. La risposta sei tu” è prodotto per la Fondazione “Il sangue” dal prof. Girolamo Sirchia, medico, Ministro della Salute dal giugno 2001 all'aprile 2005. Il prof. ha varato nel 2003 un'innovativa norma a tutela della salute pubblica e dei diritti dei non fumatori, estendendo il divieto di fumo a tutti i locali pubblici. Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, intervista, durante la conferenza stampa di presentazione del film, alcuni degli attori (Andrea Dianetti, Federica Marcaccini, Luca Cesa e Filippo Laganà), il regista Ludovico Fremont e il prof. Girolamo Sirchia

Fumo, nuove leggi

Fumo, nuove leggi

Il Governo ha rilasciato un decreto legislativo che prevede vari provvedimenti per limitare il fumo di sigaretta e quindi i danni che ne derivano. Alcune delle novità: via i pacchetti da 10, stop alle sigarette in auto in presenza di minori e donne in gravidanza, stop alla vendita ai minori di sigarette elettroniche e di contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina e maggiori controlli sui sistemi di rilevamento dell’età nei distributori automatici. Inoltre nei nuovi pacchetti il Governo inserirà avvertenze combinate (immagini e testo) relative alla salute, grandi fino a coprire il 65% della superficie esterna del fronte e retro della confezione di sigarette o di tabacco da arrotolare. Quanto possono essere utili questi provvedimenti nella lotta contro il fumo? Il film “The Answer. La risposta sei tu” partecipa alla Festa del Cinema di Roma. Il tema trattato è quello dell’impatto ambientale del tabacco. Come si inserisce nella lotta al tabagismo? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, medico, presidente dell'Agenzia Nazionale per la Prevenzione. Il prof. ha fatto parte del team che si è occupato della sceneggiatura del film

Roma, guerra alle cicche

Roma, guerra alle cicche

Con l’avvicinarsi del Giubileo si sta lavorando per rinnovare il regolamento della Polizia urbana di Roma. In questi giorni sono state fatte delle anticipazioni in merito a nuove norme relative alle cicche gettate per terra. Ci potrebbero essere sanzioni, di circa 200 euro, per chi sporca la città con i mozziconi. Quali sono i numeri riguardanti le cicche e il consumo di sigarette in Italia? Quali danni le cicche causano all'ambiente? In una delle nostre interviste al prof. Mangiaracina (all'inizio del 2013), avevamo parlato di un importante progetto in partnership fra importanti entità come la Società scientifica di Tabaccologia, l'Università Sapienza di Roma, l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), l'Agenzia Nazionale per la Prevenzione: "Roma senza cicche”. Cosa proponeva e quale applicazione è stato possibile fare? Il progetto si inserisce in una progettualità più ampia, quella delle "Smoke-Free Cities”. Qual è la situazione negli altri paesi? All'interno del regolamento della Polizia urbana di Roma è stato acquisito qualcosa dal progetto "Roma senza cicche”? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente Agenzia Nazionale per la Prevenzione

Droga e alcol, flagelli estivi?

Droga e alcol, flagelli estivi?

"Stupefacenti. Sono loro i protagonisti di questa estate torrida. D’altronde, i giovani suscitano sempre – e da sempre - l’attenzione sociale. Perché sono l’icona del futuro. Il luogo della speranza. Ma quando interpretano, da protagonisti, episodi di morte, generano un’angoscia che va oltre il fatto specifico. D’altronde, le tragedie si ripetono, da qualche settimana. In diverse parti d’Italia. Nella riviera romagnola, ma anche in Salento e, ancora, nel messinese. Dove alcuni giovani sono morti. Stroncati, pare, da “ecstasy killer”. Pasticche di ultima generazione “consumate” da chi insegue grandi emozioni. Oltre ogni limite. Non solo dai giovani. Ma i giovani, si sa, affollano maggiormente gli ipermarket delle droghe. Che, spesso, affiancano i locali da ballo. E da sballo (tratto dall'articolo di Ilvo Diamanti, La saga estiva della gioventu', da Repubblica del 14 agosto 2015.  Su questo problema delle morti, delle dipendenze da alcol e droga, e dei modelli culturali che la societa' trasmette alle nuove generazioni, abbiamo sentito il parere di un esperto, il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente dell'Agenzia Nazionale per la Prevenzione. (ansa)

Il consumo di bevande alcoliche dei giovani in Italia dal 2000 ad oggi

Il consumo di bevande alcoliche dei giovani in Italia dal 2000 ad oggi

Il 9 luglio a Roma si è svolto l'incontro "Il consumo di bevande alcoliche dei giovani in Italia dal 2000 ad oggi", che ha tracciato la diffusione dei consumi di bevande alcoliche nella popolazione giovanile, l'impatto dei consumi a rischio e le caratteristiche del consumo e dell'abuso giovanile. In questa occasione è stato presentato uno studio, promosso dall'Osservatorio permanente giovani e alcool (Opga) e realizzato dall'Istituto di Fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), che ha preso in esame le evidenze emerse dall'analisi, allargata agli ultimi 15 anni, delle principali survey epidemiologiche nazionali sul consumo di alcool tra i giovani. Sembra che sia stato registrato un calo del consumo: è realmente così? Quali strategie a breve e a lungo termine adottare per contrastare efficacemente il problema dell'alcool nei giovani? Quelle attuali sono efficaci? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente Agenzia Nazionale per la Prevenzione

Giornata Mondiale senza Tabacco 2015

Giornata Mondiale senza Tabacco 2015

Si celebra il 31 maggio la Giornata Mondiale senza Tabacco. Quest'anno l'attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) viene posta sul tema "Stop al mercato illecito dei prodotti del tabacco". Quali sono le dimensioni di tale fenomeno? Fino a che punto e in che modo le multinazionali del tabacco sono implicate nel commercio illegale? La comunità internazionale ha adottato un "Protocollo per eliminare il traffico illecito di tabacco". Su cosa è basato? Ci sono stati dei risultati finora? Quali prospettive si possono intravedere per il futuro? Il mercato del tabacco, legale o illegale che sia, si può contrastare attraverso le scelte politiche. In alcuni paesi ci sono già degli esempi operativi. In Italia le società scientifiche di Sanità Pubblica, fra cui l’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, si sono unite per firmare il Manifesto “Tobacco Endgame Italia” in cui sollecitano l’adozione da parte dello Stato di una strategia a lungo termine di lotta al tabagismo. Di cosa si tratta esattamente? Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, intervista il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente dell'Agenzia Nazionale per la Prevenzione

Philip Morris-Uruguay: la guerra del fumo

Philip Morris-Uruguay: la guerra del fumo

La Philip Morris, nota multinazionale del tabacco con sede in Svizzera, ha fatto causa allo stato dell’Uruguay, “colpevole” di aver firmato un accordo con l’Organizzazione mondiale della sanità in materia di lotta al fumo, che prevede fra l’altro l’apposizione di segnalazioni sulla nocività delle sigarette su di una superficie pari all’ottanta per cento di quella del pacchetto, il divieto di porre in vendita varietà apparentemente meno nocive, il divieto di fumare in spazi chiusi ed altro. La Philip Morris ha chiesto i danni per una cifra esorbitante: due miliardi e mezzo di dollari. La notizia è del 2010, ma ritorna periodicamente alla ribalta, come in questi ultimi giorni, ogniqualvolta ci sono novità nell'iter processuale oppure quando viene rilanciata dalle fonti d’informazione per altri motivi. Cosa potrebbe significare per la lotta al tabagismo la vincita della multinazionale? In questi giorni il sito avaaz.org ha rilanciato la campagna sociale di raccolta firme a sostegno dell’Uruguay e della lotta al tabagismo. Manca poco per raggiungere il milione di firme. Qual è la situazione nel mondo, Italia compresa, per quanto riguarda le immagini sui pacchetti di sigarette e gli altri eventuali deterrenti? Quali sono i danni correlati al tabagismo? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente Agenzia Nazionale per la Prevenzione

Cannabis terapeutica: facciamo il punto

Cannabis terapeutica: facciamo il punto

Al via entro febbraio il progetto pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale, siglato dal Ministero della Salute e da quello della Difesa lo scorso settembre. Lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze avviera' la prima serra pilota. L'iniziativa e' nata con l'obiettivo di garantire l'impiego sicuro di preparazioni di sostanze di origine vegetale a base di cannabis, evitando cosi' il ricorso a prodotti non autorizzati, contraffatti o illegali. La cannabis puo' essere davvero terapeutica per alcune patologie? Come potranno reagire le case farmaceutiche? Potrebbe crearsi un Big Marjiuana dopo Big Tobacco? Il mercato clandestino potra' trasformarsi in mercato legale e aprire negozi in tutto il mondo? Come ci si potra' difendere da un eventuale dilagare del consumo? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente Agenzia Nazionale per la Prevenzione

Tabagismo: il manifesto delle societa' scientifiche per un Paese "No smoking"

Tabagismo: il manifesto delle societa' scientifiche per un Paese "No smoking"

Entro il 2035 l’Italia potrebbe essere un paese “No smoking”, un’intera nazione senza fumo. L'obiettivo e' quello di articolare una programmazione graduale e capillare che porti alla riduzione, progressiva ma sostanziale, della prevalenza di fumatori, e alla possibilità di eradicare il tabagismo in Italia in 20-25 anni. In questo si allineerebbe alle altre nazioni che hanno elaborato le loro strategie e fissato la data di "endgame": la Nuova Zelanda e l’Irlanda nel 2025, la Scozia nel 2034, la Finlandia nel 2040. Le principali societa' scientifiche di salute pubblica hanno elaborato un manifesto condiviso che verra' portato all'attenzione delle istituzioni nazionali. Questo manifesto puo' essere considerato il passo definitivo nella lotta al tabagismo? Quali sono i punti salienti? Quali sono attualmente i problemi e i danni causati dalla dipendenza da tabacco dal punto di vista sociale, umano ed economico in Italia e nel resto del mondo? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il prof. Giacomo Mangiaracina, presidente Agenzia Nazionale per la Prevenzione