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Articoli taggati con "immigrazione"

Ius soli, immigrazione e libertà religiosa

Ius soli, immigrazione e libertà religiosa

Durante questa puntata dell'editoriale sui diritti umani e sulla libertà religiosa, parliamo di ius soli e ius culturae, di immigrazione e della recente nascita dell'Osservatorio per le minoranze religiose presso la Farnesina. In studio Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, e il past. Davide Romano, direttore Dipartimento Affari pubblici e Libertà religiosa dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste. Ascolta il podcast o guarda il video della diretta

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 7 luglio 2017

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 7 luglio 2017

Apriamo l'Edicola RVS di oggi, condotta come sempre da Claudio Coppini e Roberto Vacca, trattando della crisi migratoria prendendo spunto da un articolo apparso sul Corriere: "Stop a nuovi porti per i migranti. L'Italia dice: «Reagiremo». Federica Mogherini: «La solidarieta' europea non basta»". Ne parliamo con l'ospite in studio Vittorio Fantoni, pastore avventista e docente di etica alla facolta' di teologia, e con Marco Bontempi, sociologo e docente all'Universita' degli Studi di Firenze. A seguire affrontiamo il tema della sicurezza stradale con Doretta Boretti, presidentessa della Fondazione Elisabetta e Mariachiara Onlus. Sempre dal Corriere della Sera, a firma Rinaldo Frignani: "Omicidio stradale, già trenta arresti Ma le vittime continuano a crescere". "I dati della Polstrada: in 15 mesi 388 indagati per il nuovo reato. Dall’inizio dell’anno 4,6 percento di morti in piu' in incidenti, nel 2016 erano invece in calo. Il bambino travolto a Roma e' solo l’ultimo caso. «Troppa distrazione al volante», spiega il capo della polizia". Doretta analizza luci e ombre della legge sull'omicidio stradale entrata in vigore nel marzo del 2016. Infine, l'ultimo ospite ai microfoni di Rvs e' Roberto Davide Papini, giornalista de La Nazione e membro della Chiesa valdese di Firenze. Roberto Davide Papini e' autore di un articolo che e' apparso su Riforma, il settimanale delle chiese valdesi, battiste e metodiste, dal titolo: "E se al sinodo giocassimo di piu'?". Il giornalista ha voluto fare riferimento alla carenza della dimensione ludica nel mondo cristiano, un mondo in cui la seriosita' ha spesso la precedenza, ma nel quale manca una controparte divertente e spensierata. Nel suo articolo, Papini cita l'apostolo Paolo come esempio: «Siate sempre gioiosi, non cessate mai di pregare, in ogni cosa rendete grazie, perche' questa e' la volonta' di Dio in Cristo Gesu' verso di voi» (1 Tessalonicesi 5, 16:18).     &nbsp

A tu per tu con Dionisio Gonzalez: l'esperienza di un immigrato cristiano

A tu per tu con Dionisio Gonzalez: l'esperienza di un immigrato cristiano

In questo numero di "A tu per tu" parliamo con Dionisio Gonzalez, membro della Chiesa avventista di Firenze che cura il gruppo fiorentino di origine ispanica, gruppo che si incontra con cadenza mensile nei locali della Chiesa avventista di Firenze in via del Pergolino, 1. Dionisio proviene dalla Repubblica Dominicana, e' venuto in Italia sette anni fa per lavorare e per far studiare i suoi figli e ci racconta la sua esperienza tra difficolta' di adattemento, pregiudizi e soddisfazioni del suo trasferimento nel Belpaese, sempre accompagnato dalla fede in Cristo

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 10 febbraio

Buongiorno con l'Edicola Rvs del 10 febbraio

Dal 16 gennaio 2017 ha preso il via sulla nostra emittente la trasmissione radiofonica dal titolo "Buongiorno con l'Edicola Rvs", dedicata all'informazione del giorno e all'intrattenimento. Un programma in diretta curato e condotto da Claudio Coppini e Roberto Vacca, uno spazio di prima fascia mattutina (dalle 9 alle 10) dal lunedi' al venerdi', che prova a condividere e a riflettere sugli avvenimenti, le notizie e gli articoli dei giornali, con ospiti in studio e in collegamento telefonico. All'Edicola di oggi partecipano in collegamento telefonico Giovanni Varrasi, psicoterapeuta e psichiatra, e Lucia Cuocci, dello staff della rubrica televisiva di RAI2 "Protestantesimo", che riflettono insieme ai conduttori Roberto Vacca e Claudio Coppini su dei temi presenti tra le pagine di Repubblica del 10 febbraio. Tra questi la questione etica nella politica italiana, le problematiche dei flussi migratori e dei "corridoi umanitari". Nell'ultimo quarto d'ora, anche in questa puntata ci colleghiamo con il nostro inviato Manuele Pieraccioni che ci aggiorna sulla terza serata del Festival di Sanremo

Il Messaggero Avventista - Luglio/agosto 2016

Il Messaggero Avventista - Luglio/agosto 2016

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, direttore della testata “Il Messaggero Avventista”, i contenuti del numero di luglio-agosto. Iniziamo dal suo editoriale dal titolo: “Effetto colabrodo - La Parola crea il dialogo”. Che cos’è il colabrodo cui ci si riferisce e in che modo e fra chi la Bibbia può creare il dialogo? Il richiamo principale in copertina è: “Lascia entrare il mio popolo - Il nuovo esodo e il ritorno dei nazionalismi”. Si può cogliere un riferimento all’Esodo di cui parla la Bibbia. Mosè, inviato da Dio, chiede al Faraone: “Lascia andare il mio popolo”, cioè lascialo uscire dall'Egitto. Nella rivista di questo mese una riflessione sull'immigrazione in Europa con un riferimento particolare all'Austria. La rubrica “Una parola per oggi” ospita questo mese “Le lacrime della vita - L’attesa di colui che le asciugherà” del pastore Vincenzo Castro. Le lacrime versate da ogni essere umano sono tante. Anche Gesù ha pianto, ma arriverà il momento in cui le lacrime verranno asciugate. L’articolo “Le città nella città - L’intreccio di Babele, Sodoma e Gerusalemme nelle aggregazioni urbane del nostro tempo”, della pastora battista Anna Maffei, è accostato all'articolo del direttore, dal titolo “Gerusalemme nel Nuovo Testamento - Tra crisi e riconciliazione”. Si tratta della trascrizione di due interventi presentati nel corso di giornate di studio specifiche. Il pastore Michele Gaudio ha scritto “L’unicità trina di Dio - Un percorso di fede tra enunciazioni, paradossi e mistero”, articolo sul tema della Trinità divina. Proseguiamo con “Le reti della libertà - Discepolato e apostolato da Pietro ai nostri giorni”, articolo di Giuseppe Paternicò. Come si collegano le reti con la fede e con la libertà? Nell’inserto staccabile troviamo lo studio biblico del pastore Samuele Barletta, dal titolo “Crescere in Cristo - La grazia trasformatrice di Gesù”. Seguono “Il primo amore non si scorda mai - Conversione e cambiamento”, commento al libro biblico dell’Apocalisse, una storia per bambini (“Il gallo Pedro… e il risveglio delle coscienze”) a cura del direttore della testata. Infine la scheda della pastora Silvia Vadi sul canto “As water to the thirsty”, tradotto nell'innario avventista italiano con il titolo “Com'acqua all'assetato”. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma

EDITORIALE – Corridoi umanitari

EDITORIALE – Corridoi umanitari

Grazie all'intervento della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, della Comunità di Sant’Egidio e della Tavola valdese, in accordo con i Ministeri degli Esteri e dell’Interno, è stato istituito il progetto dei corridoi umanitari. Di fronte a un’Europa al collasso e spesso assente sulle questioni dell’immigrazione, l’esperimento italiano è stato definito un progetto da imitare e da prolungare nel tempo quale esempio per tutto il continente. È la prima volta, infatti, che si assiste a un flusso migratorio controllato, con lo scopo di salvare dalle mani degli scafisti e da una possibile morte in mare migliaia di poveri in cerca di un futuro migliore. Leggiamo nella Bibbia: “Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d'Egitto. Io sono il Signore vostro Dio”. (Levitico 19:34) Ecco come rispondere a questa emergenza epocale dell’immigrazione: accogliere, ricordando che anche noi siamo stranieri, di passaggio su questa terra. Che questo progetto italiano possa essere simbolo dell’apertura delle nostre menti e dei nostri cuori verso lo straniero. Riflessione a cura del pastore Daniele Benini, direttore delle Chiese Cristiane Avventiste dell'Italia centrale, professore incaricato di Teologia Pratica della Facoltà avventista di Teologia (FAT), direttore nazionale del network radiofonico Radio Voce della Speranza. Foto: http://www.lastampa.it

Dal Sinodo valdese e metodista (5)

Dal Sinodo valdese e metodista (5)

Quinto e ultimo collegamento con il Sinodo valdese-metodista 2015 che si conclude a Torre Pellice (TO) venerdì 28 agosto. “A chi afferma di non volere i migranti 'in casa nostra', il Sinodo risponde con forza che questo Paese e' 'casa nostra' e che vogliamo che la nostra casa sia ospitale, capace di compassione e pronta a difendere la dignità umana e i diritti laddove essi vengano offesi e annullati”. E' quanto afferma un ordine del giorno sul tema delle migrazioni approvato giovedi' sera dal Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Il documento sottolinea come le migrazioni abbiano accompagnato l'intera storia dell'umanita' e ravvisa nella “corruzione, conflitti armati, ingiustizia economica e sociale, persecuzioni, rispetto ai quali non sono trascurabili le responsabilita' della parte ricca del globo”. In questo quadro, il fenomeno migratorio “e' posto alla nostra attenzione come una vocazione all'accoglienza, secondo il dettato evangelico del sostegno e della cura degli afflitti, degli assetati, degli affamati, dei prigionieri, degli stranieri”. Su questo tema Roberto Vacca ha intervistato Francesco Sciotto, pastore della chiesa metodista di Scicli, cittadina siciliana che ospita il centro di accoglienza per profughi e immigrati "La casa delle culture"  nell'ambito del progetto "Mediterranean Hope" promosso dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) Francesco Sciotto

Scontro tra Vaticano e Lega sul tema immigrazione

Scontro tra Vaticano e Lega sul tema immigrazione

E' ancora scontro tra Vaticano e Lega Nord, ma anche con il Movimento 5 Stelle, sul tema dell'immigrazione. Il segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, pur senza citare espressamente Salvini e Grillo, qualifica i leader politici che in questi giorni hanno affermato la necessita' di restrizioni all'ingresso in Italia di nuovi immigrati e profughi come "piazzisti da quattro soldi, che pur di prendere voti, di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse". "Come italiani - ha aggiunto Galantino - dovremmo un poco di piu' imparare a distinguere il 'percepire' dal reale". Replica il segretario del Carroccio, Matteo Salvini: "Chi difende questa invasione clandestina, che sta rovinando l'Italia, o non capisce o ci guadagna. Non si tratta di essere cattolici o no, si tratta di buonsenso. Sono felice del sostegno che arriva, a me e alla Lega, da tante donne e uomini di Chiesa senza le fette di salame sugli occhi e le tasche piene!" (AGI, 11 agosto). Abbiamo chiesto un parere sulla questione immigrazione al pastore avventista Saverio Scuccimarri

Rifugiati: "piano A" - "piano B"... Cos'e' che manca davvero?

Rifugiati: "piano A" - "piano B"... Cos'e' che manca davvero?

In questo numero de L'Altro-Binario Claudio Coppini e Roberto Vacca provano ad affrontare la situazione drammatica che si e' venuta a creare a Ventimiglia, dove molti immigrati sono stati fermati dalla gendarmerie francese e si sono trovati abbandonati e costretti a pernottare sugli scogli. Una brutta situazione che si e' ingarbugliata a livello europeo e di singoli stati. Duro lo scambio tra Francia e Italia, successivamente rientrato con l'incontro dei rispettivi ministri degli Interni. Per parlarne abbiamo avuto in studio Alessandro Martini, direttore della Caritas Diocesana fiorentina, delegato regionale ed esperto di dinamiche sociali e flussi migratori. Insieme a lui, e con alcune sottolineature arrivate dalle telefonate degli ascoltatori, e' emersa una realta' complessa, in cui la politica manifesta uno stato di debolezza che rende tutto molto piu' complicato, con l'aggiunta di una burocrazia legislativa che in molti casi diventa un ostacolo insormontabile per la possibilita' di risolvere situazioni. La corruzione e la perdita di credibilita' sono l'altro grave punto di debolezza della politica. Nell'esame di coscienza rivolto specificatamente a chi si riconosce cristiano in questo Paese, c'è un punto imprescindibile: non ci può essere per nessun motivo un disimpegno da temi come quello dell'immigrazione e quindi dell'accoglienza della persona umana che fugge dalla guerra e dall'annientamento della vita. Con serietà, competenza e solidarietà ci si mette in gioco come Nazione, come comunita' e come individui, senza mai cercare di annacquare il Vangelo Alessandro Martini, direttore della Caritas Diocesana fiorentina

La tragedia dei rifugiati respinti

La tragedia dei rifugiati respinti

"L'Europa deve farsi carico di risolvere tutti insieme il problema dei migranti, e questo e' il piano A, la soluzione preferita, migliore. Se cosi' non sara' siamo capaci di affrontare da soli il problema e questo e' il piano B". Non usa mezzi termini il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa dopo il bilaterale con il presidente messicano, a proposito dell'emergenza migranti (...) Mentre a Ventimiglia gli immigrati stazionano per il quarto giorno sulla scogliera, la Francia insiste: "E' l'Italia che deve farsi carico dei migranti". La posizione di Parigi e' stata espressa dal ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, che ha sottolineato: dall'inizio dell'anno "abbiamo avuto circa 8.000 passaggi e abbiamo fatto riammettere in Italia circa 6.000 migranti. Non devono passare, e' l'Italia che deve farsene carico. Bisogna rispettare le regole di Schengen". E ha chiesto che l'Italia accetti "di creare dei centri per distinguere i migranti economici irregolari dai rifugiati". (da Repubblica.it del 15 giugno 2015). Parliamo di questa battaglia politica ma soprattutto di questa tragedia umanitaria con Franca Di Lecce, responsabile del Servizio rifugiati e migranti della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

Un viaggio sperando in Dio

Un viaggio sperando in Dio

In occasione di un recente convegno a Gaeta delle chiese avventiste della zona, Roberto Vacca intervista un membro della chiesa avventista di Castel Volturno sul suo viaggio disperato per arrivare in Italia. Dal Ghana, attraverso il Niger, il Burkina Faso, la Libia e infine affrontando la traversata del Mediterraneo, Appiah conosce la sete e la paura, ma alla fine in Italia trova del lavoro e un po' di tranquillita'. Fino al 2008, quando anche in Italia arriva la crisi. Eppure questo ragazzo ghanese, ormai un uomo di 35 anni, non smette di sorridere e di manifestare la propria fiducia nel Signore

Solidarietà verso i migranti: l’appello di Morandi su Facebook

Solidarietà verso i migranti: l’appello di Morandi su Facebook

In questi giorni Gianni Morandi ha scritto su Facebook un post nel quale esprime solidarietà nei confronti dei migranti che con grandi difficoltà tentano di raggiungere le nostre coste. Ha ricordato che anche gli italiani, durante il secolo scorso, sono partiti dalla propria patria in cerca di una vita migliore in altri paesi. In risposta alle parole del cantautore sono arrivati oltre 15mila commenti, molti al limite dell'insulto. Sembra ci sia poca tolleranza. Non si può rispondere al male, alla violenza, con gli stessi strumenti. L’odio non è una soluzione. Durante il programma viene letto un segmento della relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, risalente al 1912: si tratta di parole che possono certamente offrire uno spunto di riflessione. Cosa pensiamo oggi noi italiani di chi arriva qui con grandi speranze, adesso che non siamo più noi i migranti? In che modo accogliamo chi arriva nel nostro paese? La Bibbia ci invita a dimostrare amore verso coloro che si trovano in difficoltà. Lasciamo da parte l’odio e costruiamo ponti di solidarietà. Riflessione a cura del pastore avventista Franco Evangelisti, responsabile dell'OSA (Opera Sociale Avventista)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (3)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (3)

In studio l'avv. Francesca Scarfoglio, Presidente, Rappresentante legale e Responsabile per il coordinamento degli sportelli legali di AssoLei – Sportello Donna. ONLUS fondata da donne, si è caratterizzata per la lotta contro le discriminazioni, le molestie e gli abusi sessuali, il mobbing e lo stalking, le violenze in famiglia e nella società. AssoLei è impegnata per la realizzazione delle pari opportunità e il riequilibrio della rappresentanza, occupandosi inoltre di immigrazione e diritti umani. Gli interventi di carattere giuridico rappresentano un elemento importante per l'attività di AssoLei. Quali leggi oggi consentono alle donne di riscattarsi dalla condizione di violenza? In che modo l'associazione assiste chi vi si rivolge per problemi di questo tipo? Quali progetti sono attivi in questo momento? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (2)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (2)

  In studio due socie di AssoLei - Sportello Donna Onlus: la dott.ssa Giulia Rodano, membro del Consiglio direttivo della Casa internazionale delle donne, già Assessore alla Sanità e alla Cultura della Regione Lazio, e la dott.ssa Federica Maffia, psicologa, psicoterapeuta, perito e consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Roma, coordinatrice delle attività psicologiche dell'Associazione. Quali iniziative culturali e di formazione ha realizzato recentemente AssoLei? Quali attività sono previste per il futuro? Cosa può essere utile incentivare dal punto di vista culturale per rafforzare l'autostima delle donne e renderle più protagoniste del loro tempo? Quali sono le maggiori difficoltà che incontrano le donne per liberarsi dalla violenza? Cosa si potrebbe fare per sostenere di più le donne in difficoltà? Il fenomeno dello stalking si è molto acuito negli ultimi tempi nonostante le norme del 2009. Come è possibile affrontarlo dal punto di vista psicologico per aiutare le vittime? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (1)

Solidarietà: parliamone insieme - AssoLei, in difesa dei diritti (1)

“AssoLei – Sportello Donna” è una ONLUS fondata da donne. Si è caratterizzata per la lotta contro le discriminazioni, le molestie e gli abusi sessuali, il mobbing e lo stalking, le violenze in famiglia e nella società. AssoLei è impegnata per la realizzazione delle pari opportunità e il riequilibrio della rappresentanza occupandosi inoltre di immigrazione e diritti umani. Quando nasce questa associazione, e con quali motivazioni è stata fondata? AssoLei opera a Roma, in via Benedetta 28, dove sono attivi 8 sportelli. Quali sono i servizi che vengono forniti? Svolge inoltre attività di consulenza anche nello sportello dell’VIII Municipio di Roma in via Benedetto Croce 50, e ovunque venga di volta in volta richiesto dalle istituzioni interessate. Quali attività ha svolto AssoLei negli ultimi anni, grazie al lavoro di volontarie esperte nel campo della tutela dei diritti e della mediazione interculturale? Quali sono le più rilevanti? L’associazione è impegnata da sempre nella prevenzione della violenza anche attraverso attività di vario tipo, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, negli enti pubblici e nelle aziende. In che modo opera? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano Dalila Novelli, presidente onorario di AssoLei - Sportello Donna

L'esodo dei 50.000.000 "sfollati" globali che non si vedono

In questa puntata de "L'Altro-Binario" del venerdi', coogestita dagli studi Rvs Firenze e RVS Conegliano, con la presenza di Claudio Coppini (conduttore), Marco Zanini (regia) e dagli studi di Conegliano del pastore avventista Davide Mozzato (conduttore) e Massimiliano Conti (alla regia), proviamo ad affrontare un tema umano, sociale, evangelico quale quello dell'esodo di milioni di esseri umani che fuggono da guerre, fame, persecuzioni, situazioni di vita disperate. Per certi versi e' come se fossero un immenso esercito invisibile che va su e giu' per il pianeta alla ricerca di un approdo possibile, anche se per la maggior parte e' impossibile o tragico. Per aiutarci in questo viaggio due ospiti speciali nello "scompartimento": Mirko Hromis, "viaggiatore" con una laurea in scienze politiche e una tesi ad hoc per il tema, in collegamento telefonico da Perugia, e Serena Perini, presidente della Commissione Pace del Comune di Firenze, da sempre vicina agli "sfollati" globali con l'associazione "Papa Giovanni XXIII". Il nocciolo su cui si anima tutta l'ora della trasmissione in fondo è questa: l'esodo per certi versi "biblico" dei 50.000.000 di "sfollati" globali dipende dalla penuria di risorse o dalla mancanza di fraternita'? Un bel domandone che ci coinvolge tutti in una presa di responsabilita' che deve vederci schierati e impegnati al cento per cento, a cominciare da noi "cosiddetti" credenti, cristiani, eccetera eccetera

Dalle discriminazioni ai diritti

E' stato presentato a Firenze, mercoledi' 29 ottobre 2014 presso la Facolta' avventista di teologia di Firenze il "Dossier Statistico Immigrazione 2014 – Dalle discriminazioni ai diritti – Rapporto UNAR", curato dal Centro Studi e Ricerche IDOS per conto dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunita' della Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Dalle discriminazioni ai diritti": questo sottotitolo del Rapporto, basato sul compito istituzionale dell’UNAR, costituisce la linea ispiratrice dei numerosi capitoli che mettono a disposizione i dati piu' aggiornati sui flussi, sui soggiornanti, sull'inserimento nel mondo del lavoro e nella societa', sul nuovo panorama interreligioso e sullo stato delle pari opportunita', scendendo fino ai singoli contesti regionali. Le segnalazioni pervenute al Contact center dell’UNAR attestano che in Italia sono ancora numerose le discriminazioni e il nuovo sussidio servira' a incentivare il cammino sulla via delle pari opportunita' tra italiani, immigrati e nuove generazioni in una societa' ormai definitivamente interculturale». La presentazione del dossier, il 29 ottobre, si e' svolta non solo a Firenze, ma in tutti i capoluoghi di regione e nelle due province autonome. A margine della presentazione del rapporto a Firenze, abbiamo intervistato Federico Russo, referente regionale IDOS, Giuseppe Bea, del Centro Studi e Ricerche IDOS, Dora Bognandi, dell'Istituto Avventista di Cultura Biblica, Richard Ehoussou, pastore avventista, responsabile del Servizio multiculturalita' dell’Unione italiana chiese cristiane avventiste

Un libro per ricordare e raccontare l'immigrazione protestante nell'Italia di ieri e di oggi

Un libro per ricordare e raccontare l'immigrazione protestante nell'Italia di ieri e di oggi

In questa puntata de L'Altro-Binario i conduttori Claudio Coppini e Roberto Vacca prendono spunto dal libro "Fratelli e sorelle di Jerry Masslo. L’immigrazione evangelica in Italia" a cura di Paolo NASO, Alessia PASSARELLI, Tamara PISPISA, ed. Claudiana. Con uno degli autori, il politologo Paolo Naso, affrontano alcuni interessanti temi che ci offre questo interessante saggio. Una ricerca sull’immigrazione evangelica nel nostro Paese dedicata a Jerry Masslo, profugo sudafricano ucciso nel 1989 a Villa Literno, una morte che svelo' la condizione di migliaia di immigrati fino ad allora "invisibili”