Notice: Undefined variable: taxonomy_image in /usr/share/wordpress-3.9-multisite-rvs/wp-content/plugins/categories-images/categories-images.php on line 354
Articoli taggati con "Islam"

In nome di Dio, clemente e misericordioso 14

In nome di Dio, clemente e misericordioso 14

In onda il 17 maggio 2017 su RVS-Firenze la quattordicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  Nella prima parte parliamo del Corano con Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. A Hamdan Claudio Coppini chiede anche la posizione della fede islamica circa gli atti violenti fatti in nome di Dio. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Pap Diaw, esponente musulmano della comunita' senegalese fiorentina, sul progetto di una moschea a Firenze. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org, ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese e alla liberta' religiosa in generale. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 13

In nome di Dio, clemente e misericordioso 13

In onda il 26 aprile 2017 su RVS-Firenze la tredicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone quest'oggi di due "sezioni": "l'ABC dell'Islam" e "facciamo chiarezza".  Nella prima parte ascoltiamo la testimonianza di Souad Boughalm, studentessa italiana di origine marocchina che ci parla del modo in cui vive la sua fede tra gli studenti universiatari e nel contesto della sua famiglia e della sua comunita'; e Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Imam Tariq, del movimento Ahmadiyya nell'Islam, un’organizzazione religiosa con sedi in 196 paesi nel mondo e sede centrale a Londra, molto impegnata sui temi del dialogo e della solidarieta'. Il motto di questo movimento e' significativo: "amore per tutti, odio per nessuno". Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

In nome di Dio, clemente e misericordioso 12

In nome di Dio, clemente e misericordioso 12

In onda il 12 aprile 2017 su RVS-Firenze la dodicesima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  Nella prima parte parliamo di preghiera con Hamdan Al-zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia in linea telefonica, Kadra Adam, studentessa universitaria figlia di genitori somali. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Federico Gianassi, assessore al lavoro e alla sicurezza del Comune di Firenze, sull'annoso tema del progetto di una moschea a Firenze. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org, ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

In nome di Dio, clemente e misericordioso 08

In nome di Dio, clemente e misericordioso 08

In onda l'8 febbraio 2017 su RVS-Firenze l'ottava puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sul ruolo dei profetti - anche quelli biblici -  Hamdan Al Zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. In sua compagnia, Meriem Sahi, studentessa alla Facolta' di Farmacia dell'universita' di Firenze, ci da' una testimonianza della sua fede, a cominciare dal significato  del velo nella sua esperienza di giovane donna musulmana. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Izzedin Elzir, Imam di Firenze e presidente dell'UCOII,  a proposito dei recenti sviluppi nei rapporti tra le comunita' musulmane e la societa' italiana, a partire dall'esperienza locale fino al recente "patto" tra lo Stato e la maggioranza delle comunita' musulmane italiane. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone un appello elaborato dal "Comitato promotore nazionale della giornata del dialogo cristiano-islamico" e rivolto a tutti gli uomini di buona volonta',  a seguito dei gravi fatti avvenuti nel corso della settimana. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

Firmato Patto tra lo Stato italiano e le principali associazioni musulmane

Firmato Patto tra lo Stato italiano e le principali associazioni musulmane

"Abbiamo firmato con le associazioni del tavolo islamico italiano un importantissimo documento, cruciale, che riguarda il presente e il futuro dell'italia attraverso il dialogo interreligioso". Cosi' il ministro dell'Interno Marco Minniti, al Viminale, presenta il 'Patto nazionale per un islam italiano, espressione di una comunita' aperta, integrata e aderente ai valori e ai principi dell'ordinamento statale', redatto con la collaborazione del consiglio per i rapporti con l'islam italiano e recepito dal ministero dell'Interno. Minniti e' soddisfatto, il documento e' stato sottoscritto dalle principali associazioni e organizzazioni islamiche in Italia, rappresentative di circa il 70 per cento dei musulmani che attualmente vivono in italia. "E' un atto che considero straordinario - dice il ministro -, un importante passaggio utile per la vita del nostro Paese". Tra i punti salienti del patto, come sottolinea Minniti in conferenza stampa, c'e' la "formazione di imam e guide religiose" che prelude a un albo degli imam. Inoltre, le associazioni islamiche si impegnano a "rendere pubblici nomi e recapiti di imam, guide religiose e personalita' in grado di svolgere efficacemente un ruolo di mediazione tra la loro comunita' e la realta' sociale e civile circostante; ad "adoperarsi concretamente affinche' il sermone del venerdi' sia svolto o tradotto in italiano"; ad "assicurare la massima trasparenza nella gestione e documentazione dei finanziamenti". Il documento di fatto consente di superare anche antiche contrapposizioni tra alcune associazioni islamiche (da Repubblica dell'1 febbraio 2017). Su questo tema abbiamo chiesto un commento al coordinatore del Consiglio per i rapporti con l'Islam, il professor Paolo Naso &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 07

In nome di Dio, clemente e misericordioso 07

In onda il 25 gennaio 2017 su RVS-Firenze la settima puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sul ruolo degli angeli nella fede islamica,  Ibrahim Ali, rappresentante dei giovani della comunita' islamica fiorentina, studente di ortottica, e Hamdan Al Zeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista al sociologo cattolico Marco Bontempi sulle potenzialita' del dialogo cristiano-islamico. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

In nome di Dio, clemente e misericordioso 06

In nome di Dio, clemente e misericordioso 06

In onda l'11 gennaio 2017 su RVS-Firenze la sesta puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sul tema dell'esistenza e dell'unicita' di Dio  Ibrahim Ali, rappresentante dei giovani della comunita' islamica fiorentina, studente di ortottica, e Hamdan Alzeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Selma Ghrewati, coordinatrice del progetto Aisha di Milano, sul ruolo della donna nell'Islam e su come l'associazione aiuta le donne vittime di violenza. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

In nome di Dio, clemente e misericordioso 05

In nome di Dio, clemente e misericordioso 05

In onda il 14 dicembre 2016 su RVS-Firenze la quinta puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista sul pellegrinaggio a La Mecca, quinto "pilastro" della fede islamica, Yasmin Alreis, studentessa di ingegneria, responsabile della sezione giovani musulmani italiani e Hamdan Alzeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista a Mostafa El-Ayoubi, caporedattore del mensile Confronti, sul tema "democrazia e Islam". Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12) &nbsp

In nome di Dio, clemente e misericordioso 04

In nome di Dio, clemente e misericordioso 04

In onda il 30 novembre 2016 su RVS-Firenze la quarta puntata della serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che cerca di portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'esigenza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Roberto Vacca intervista sul digiuno del Ramadan Yasmin Alreis, studentessa di ingegneria, responsabile della sezione giovani musulmani italiani e Hamdan Alzeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista allo storico Franco Cardini sul suo recente saggio "Europa e Islam. Storia di un malinteso" (ed. Laterza). Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) pubblicati sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

In nome di Dio, clemente e misericordioso 01

In nome di Dio, clemente e misericordioso 01

In onda il 19 ottobre su RVS-Firenze la prima puntata "ufficiale" della nuova serie dal titolo "In nome di Dio, clemente e misericordioso". Si tratta di una serie di trasmissioni con cadenza quindicinale che mira a portare all'attenzione dell'opinione pubblica l'importanza di conoscere meglio la realta' della fede islamica, cosi' come e' vissuta concretamente da migliaia di persone nelle nostre citta', con semplicita' e devozione. Si inserisce nel tentativo promosso da tante associazioni e movimenti cristiani e laici di allentare le tensioni provocate dalla sensazione di "diversita'", spesso esasperata da terribili fatti criminali che colpiscono tutti, i musulmani innanzitutto, e che rischiano di far deragliare il processo di convivenza tra fedi e culture diverse nel nostro Paese. La trasmissione e' realizzata in collaborazione con i giovani della comunita' islamica di Firenze e si compone di tre "sezioni": "l'ABC dell'Islam", "facciamo chiarezza" e "uno sguardo ai giornali".  In questa puntata nella prima parte Claudio Coppini intervista Hamdan Alzeqri, giovane yemenita che vive in Italia ormai da 13 anni, mediatore culturale, insegnante di lingua araba e animatore dei giovani della comunità islamica fiorentina; e Nesrine El Arrasse, studentessa fiorentina di fede islamica. Per "Facciamo chiarezza" presentiamo una breve intervista di Roberto Vacca al teologo cattolico Brunetto Salvarani, fondatore e promotore della giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico che si svolgera' il prossimo 27 ottobre. Infine Giovanni Sarubbi, direttore della rivista on line  ildialogo.org , ci propone alcuni articoli (di segno diverso) presenti sulla stampa italiana in relazione ai musulmani nel nostro Paese. Questo programma, che ha un'evidente valenza di servizio pubblico, e' frutto di un convegno della serie "disabilita il pregiudizio" che si e' svolto a Firenze nell'ottobre del 2015, promosso da Radio Voce della Speranza con il contributo dell'otto per mille della Chiesa avventista e prende le mosse dalla constatazione di un deficit di formazione e informazione da parte del sistema radiotelevisivo pubblico, che ci auguriamo sia presto superato rendendo superflue queste trasmissioni offerte gratuitamente da un'emittente evangelica, nello spirito della famosa frase di Gesu' "tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatelo anche voi a loro, perche' questa e' la legge e i profeti" (Mt 7,12)

"Pregheremo al Colosseo"

"Pregheremo al Colosseo"

Sara' il Colosseo a fare da sfondo alla prossima Salat al'Juma. La comunita' islamica di Roma est continua la protesta contro la chiusura dei centri di culto, cinque nelle ultime settimane tra Centocelle e Ponte di Nona, e lo fa annunciando una nuova preghiera del venerdi' da celebrare all'aperto, stavolta nel centro monumentale della città: il 21 ottobre si prega fuori dall'Anfiteatro Flavio (da un articolo di Ginevra Nozzoli su Roma Today dell'11 ottobre 2016) . Su questo tema, sui contatti positivi con l'amministrazione del Comune di Roma e sulle motivazioni che portano invece diverse regioni italiane ad assumere un atteggiamento di apparente ostilita' nei confronti del culto islamico, parliamo con Francesco Tieri, portavoce del CAIL, Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio Preghiera in piazza Vittorio

Strage di Parigi: l'Imam condanna senza riserve quanti uccidono in nome di Dio

Strage di Parigi: l'Imam condanna senza riserve quanti uccidono in nome di Dio

A poche ore di distanza dalle sconvolgenti stragi avvenute a Parigi, vi proponiamo l'intervista all'Imam di Firenze Izzedin Elzir, presidente dell'UCOII, una delle principali organizzazioni islamiche italiane. Nelle sue parole la condanna contro la violenza appare netta e senza esitazioni. Per Izzedin Elzir chi uccide in nome di Dio, oltre a commettere un delitto, commette il peccato di bestemmia, e la solidarieta' delle comunita' islamiche italiane verso le vittime francesi e' totale. Non mancano le preoccupazioni per l'indignazione sociale che, a causa di una cattiva informazione, rischia di riversarsi senza distinzioni verso quanti professano la fede islamica Izzedin Elzir

Europa e Islam. Storia di un malinteso

Europa e Islam. Storia di un malinteso

"Nonostante crociate e guerricciole, scorrerie di pirati, saccheggi e tratta di schiavi, nonostante Lepanto e l'assedio di Vienna, la verita' e' che con l'Islam abbiamo sempre commerciato bene e avuto, in sostanza, buoni rapporti. In tempi diversi si e' sovrapposto un malinteso, dagli esiti spaventosi per l'una e l'altra parte. E' la tesi originale di Franco Cardini" (Mario Baudino, "La Stampa"), docente di Storia medievale all'Università di Firenze e autore del saggio "Europa e Islam. Storia di un malinteso" (ed. Laterza, 2007). L'intervista e' stata realizzata da Roberto Vacca il 5 marzo 2015 poco prima della presentazione del libro presso la Facolta' avventista di teologia di Firenze, promossa dal CECSUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose)

Strategia dell'intolleranza?

La Regione Lombardia emana nuove norme restrittive sui luoghi di culto. "Si tratta di norme platealmente anticostituzionali che minano la liberta' di culto, discriminano i cittadini appartenenti alle confessioni religiose diverse dalla cattolica, violano la privacy su una materia delicata e sensibile quale l'appartenenza e la pratica religiosa". Lo afferma il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e della Commissione delle chiese evangeliche per i rapporti con lo Stato (CCERS). Queste nuove norme impongono alle confessioni che intendono aprire un locale di culto di istallare telecamere di sorveglianza collegate con le forze dell'ordine, e di garantire la disponibilita' di parcheggi pari al duecento per cento della superficie dell'immobile. Su queste e ma anche su altre norme restrittive gia' esistenti in Lombardia parliamo con il pastore Giuseppe Platone, pastore della chiesa valdese di Milano. E' davvero una "strategia dell'intolleranza" verso l'Islam e verso le altre minoranze religiose

L'Islam e il confronto con la modernita'

In questo numero di "A tu per tu" Roberto Vacca conversa con Stefano Allievi, docente di sociologia all'Universita' di Padova e esperto del mondo islamico. Al di la' delle apparenze - spesso frutto di timori non giustificati da prove empiriche - non esiste un vero scontro di civilta', l'Occidente non e' in crisi, e l'Islam e' tutt'altro che un monolite aggressivo. Anzi, il confronto con la modernita', che qualcuno colloca a partire dalla spedizione di Napoleone in Egitto, ha innescato da tempo reazioni e soluzioni diverse nel mondo islamico. E' probabile che l'Europa, continente radicato nel pluralismo e nella tolleranza, diverra' l'ambiente adatto per una riflessione teologica e un'esegesi islamica piu' aperta al confronto con la modernita' Moschea del Profeta a Medina, seconda citta' sacra dell'Islam "Masjedolnabi2" di Mardetanha - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons

Izzedin Elzir in diretta a L' Atro-Binario: "Ho il cuore pieno di orrore, ma questo non e' Islam"

Parigi risponde alla strage con il passaparola globale: "Je suis Charlie". Cosi' lo staff di Radio Voce della Speranza di Firenze si e' messo subito al lavoro per metter su una diretta speciale de "L'Altro-Binario" per parlare della strage compiuta a Parigi il 7 gennaio nella sede della rivista satirica Charlie Hebdo. Nello scompartimento allargato, allungato... de L'Altro-Binario, in compagnia dei due conduttori storici Claudio Coppini e Davide Mozzato e del "macchinista" Roberto Vacca, si susseguono ospiti davvero speciali, a cominciare da Marco Hromis "il viaggiatore" con laurea in scienze politiche, Giorgio Misuri, matematico-informatico-poeta, appena rientrato da Dakar in Senegal dove ha trascorso quattro mesi ricchi di esperienze umane significative. Infine ci ha raggiunto in collegamento telefonico l'ospite più atteso, l'imam di Firenze e presidente dell'UCOII, l'Unione delle Comunita' Islamiche in Italia. Nel corso della trasmissione anche un collegamento con la docente Bruna Rosa Sabatini del liceo Gramsci di Firenze per una bella iniziativa degli studenti, un minuto di silenzio per solidarieta' alle 12 vittime di Parigi e un flash mob per difendere con le penne in mano rivolte al cielo il diritto di libera espressione