Notice: Undefined variable: taxonomy_image in /usr/share/wordpress-3.9-multisite-rvs/wp-content/plugins/categories-images/categories-images.php on line 354
Articoli taggati con "Paolo Todaro"

La donna nella Bibbia

La donna nella Bibbia

La Bibbia racconta la vita di tanti uomini e di tante donne. Attraverso la lettura delle loro esperienze personali possiamo anche analizzare e comprendere la cultura del tempo. La società israelitica era patriarcale, centrata sulla tribù familiare, la cui autorità indiscussa era nelle mani del vecchio capo famiglia e in cui le altre persone occupavano posti gerarchici ben determinati. Quale ruolo era riservato alla donna? Nelle Sacre Scritture emergono con vitalità, originalità e forza varie figure di donne. Il pastore avventista Paolo Todaro ci guida alla scoperta di quattro donne la cui storia è narrata nell’Antico Testamento: Rut, Debora, Abigail, Ester. Perché la loro esperienza è significativa anche per noi oggi? Che dire invece delle donne del Nuovo Testamento? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

I mille volti dell'amore - Jan Hus

I mille volti dell'amore - Jan Hus

Jan Hus (Husinec, 1369 circa – Costanza, 6 luglio 1415) fu un teologo e un riformatore religioso boemo, nonché rettore all'Università Carolina di Praga. I suoi seguaci divennero noti come Hussiti. Ordinato prete, divenne predicatore a Praga, dando prova di vasta cultura filosofico-teologica. Suoi argomenti principali erano l'accusa della corruzione del clero e la necessità di una riforma della vita morale di laici ed ecclesiastici. L'elemento centrale del pensiero di Hus risiede nella nozione di verità. In cosa consisteva per lui? In che modo viveva la fede? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

I mille volti dell'amore - John Wesley

I mille volti dell'amore - John Wesley

John Wesley (1703 – 1791) è stato pastore e teologo. All'età di sei anni John fu salvato dalla canonica in fiamme (suo padre era reverendo della chiesa anglicana). Questo evento provocò in lui una profonda riflessione. Si laureò in Lettere al Christ Church College di Oxford nel 1727. Fu ordinato diacono nel 1725 e pastore nel 1728. Fondò il movimento protestante del metodismo. Wesley si impegnò nel sociale assiduamente e volle che tutti gli aderenti al suo movimento facessero spontaneamente lo stesso. In quali modi nel corso della sua vita manifestò amore per il prossimo? Quali idee si sforzava di trasmettere agli altri? Perché la sua esperienza può essere utile per noi oggi? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

I mille volti dell'amore - Raoul Follereau

I mille volti dell'amore - Raoul Follereau

Raoul Follereau (Nevers, 19 agosto 1903 – Parigi, 6 dicembre 1977) è stato un giornalista, filantropo e poeta francese. Nel 1935, seguendo per interesse personale e come inviato speciale del giornale La Nation le orme del missionario Charles de Foucauld, durante un safari in Africa viene a contatto per la prima volta con la terribile realtà dei lebbrosi. La jeep con la quale viaggiava è costretta a fermarsi presso uno stagno: in quel momento dal fitto della foresta emergono i lebbrosi, dai visi impauriti e dai corpi distrutti e rovinati dalla malattia, con un disperato bisogno di cibo. Questo incontro cambia la sua vita. Molto colpito da ciò che ha visto Follereau ritorna in Francia per fare qualcosa per queste persone. Nel 1946 lancia il Natale del Padre de Foucauld e fonda L'Ordine della Carità che diverrà in seguito la Fondazione Raoul Follereau. Durante tutta la sua vita raccoglie fondi in giro per il mondo. Promuove nel 1954 la Giornata mondiale dei malati di lebbra, celebrata tuttora in 150 paesi. La sua opera continua a vivere e rinnovarsi nel lavoro di decine di organizzazioni che portano il suo nome. In Italia è presente l'AIFO - Associazione italiana amici di Raoul Follereau. Quali idee si sforzava di trasmettere agli altri? Quali affermazioni possiamo ricordare di quest’uomo? In che modo la sua esperienza può essere utile per noi oggi? Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, intervista il pastore avventista Paolo Todaro

I mille volti dell'amore - Hans Küng

I mille volti dell'amore - Hans Küng

Hans Küng è nato a Sursee, in Svizzera, il 19 marzo 1928. È un teologo, scrittore, docente e conferenziere. Dopo gli studi liceali compiuti a Lucerna, viene ammesso al Pontificium Collegium Germanicum et Hungaricum di Roma e studia filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Viene ordinato sacerdote a Roma nel 1954 e celebra la sua prima messa nella basilica di San Pietro, davanti a un gruppo di Guardie Svizzere. Prosegue gli studi a Parigi, dove consegue il Dottorato in teologia presso l'Institut Catholique difendendo una tesi sulla dottrina della giustificazione del teologo riformato Karl Barth. Küng è noto internazionalmente soprattutto per le sue posizioni in campo teologico (rifiuta il dogma dell'infallibilità papale) e morale, spesso critiche verso la dottrina della Chiesa cattolica romana. La prima fase della teologia di Küng è rivolta allo studio della chiesa e dell'ecumenismo intracristiano. Non ha mai smesso di animare e influenzare in misura considerevole la discussione teologica, dando un contributo imprescindibile alla teologia delle religioni. Quali idee si sforza di trasmettere? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

I mille volti dell'amore - David Livingstone

I mille volti dell'amore - David Livingstone

David Livingstone (1813-1873) fu un missionario ed esploratore scozzese dell'era vittoriana. Nacque nel villaggio di Blantyre, nella regione scozzese del Lanarkshire del sud. In quali modi nel corso della sua vita manifestò amore per il prossimo? Quali idee si sforzava di trasmettere agli altri? In che modo la sua esperienza può essere utile per noi oggi? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

Nicodemo incontra Gesù

Nicodemo incontra Gesù

Nicodemo, uomo di vasta cultura e doti non comuni, era un membro onorato del Sinedrio. Come molti altri era stato scosso dagli insegnamenti di Gesù. Nonostante fosse ricco, colto e stimato, si sentiva stranamente attratto dall'umile Nazareno. Gli insegnamenti del Messia lo avevano profondamente colpito, per cui voleva conoscere meglio quelle verità straordinarie. Nel suo colloquio con Nicodemo, Gesù ha rivelato il piano della salvezza e la sua missione per il mondo. Di cosa si tratta? Riflessione a cura del pastore avventista Paolo Todaro

I mille volti dell'amore - Abbé Pierre

I mille volti dell'amore - Abbé Pierre

L'Abbé Pierre è stato un religioso cattolico francese famoso in tutto il mondo per il suo impegno contro la povertà e l'emarginazione. Nel 1949 ha fondato i Compagnons d'Emmaüs, un'organizzazione per i poveri e i rifugiati. In quali modi nel corso della sua vita manifestò amore per il prossimo? Quali idee si sforzava di trasmettere agli altri? Quali affermazioni possiamo ricordare di quest’uomo? In che modo la sua esperienza può essere utile per noi oggi? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

Gesù, maestro d'amore universale

Gesù, maestro d'amore universale

Gesù non faceva differenze di credo, nazionalità o classe. I maestri del suo tempo erano diventati esclusivisti e pretendevano di ottenere solo per loro le benedizioni divine e i privilegi derivanti dal loro status di eletti di Dio, escludendo gli altri. Ma Cristo venne proprio per abbattere ogni tipo di barriera. Il suo amore non ha limite. Il pastore avventista Paolo Todaro ci guida in un percorso di riflessione sulla vita di Gesù e ci aiuta a soffermarci su quelle situazioni in cui il Messia ha dimostrato l’universalità del suo messaggio e del suo amore

I mille volti dell'amore - Albert Schweitzer

I mille volti dell'amore - Albert Schweitzer

Albert Schweitzer (Kaisersberg, 14 gennaio 1875 – Lambaréné, 4 settembre 1965) fu teologo, filosofo, musicista, filantropo e medico missionario in Africa. Nel 1899 conseguì la laurea in Teologia e Filosofia con una tesi sul problema della religione affrontato da Kant e fu nominato vicario presso la chiesa S. Nicolas di Strasburgo. Nel 1902 ottenne la cattedra di Teologia e, l'anno successivo, divenne preside della facoltà e direttore del seminario teologico. Nel 1911 si laureò anche in Medicina e a Parigi si specializzò in malattie tropicali. Decise di trasferirsi a Lambaréné, nell'Africa equatoriale francese (attuale Gabon), in veste di medico missionario, costruendovi un ospedale con le sue sole forze. Era una persona mite e umile. In che modo nel corso della sua vita manifestò amore per il prossimo? Quali idee si sforzava di trasmettere agli altri? Quali affermazioni possiamo ricordare di quest’uomo? In che modo la sua esperienza può essere utile per noi oggi? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano il pastore avventista Paolo Todaro

Gesù, nostro esempio

Gesù, nostro esempio

Il pastore avventista Paolo Todaro traccia un appassionato ritratto di Gesù. Il compito del Messia era quello di mettersi al servizio dell'uomo. Chi si rivolgeva a lui veniva risanato nel corpo, nella mente e nello spirito. Gesù venne per dimostrare che ricevendo forza dall'alto l'uomo può vivere una vita pura. Sei pronto a ricevere da Lui consolazione, fiducia e speranza

Sulla via di Emmaus

Sulla via di Emmaus

Nella Bibbia leggiamo la storia di un incontro particolare: Gesù è risorto, ma alcuni dei suoi discepoli non lo sanno ancora. Due di questi, camminando sulla via che porta a Emmaus, discutono sulle esperienze meravigliose vissute negli anni trascorsi con il Messia. Sono affranti per la sua morte. All’improvviso proprio Gesù si affianca a loro. I discepoli allora gli raccontano le cose avvenute negli ultimi giorni, ma non hanno ancora capito con chi stanno parlando. Il Messia li consola ricordando loro tutte le profezie dell’Antico Testamento che lo riguardano, e questo serve loro di incoraggiamento. Giunti a casa invitano Gesù a cenare con loro; lì si fa riconoscere. Anche noi, a testa china, ricordiamo con nostalgia tempi lontani e non vediamo il presente: non ci accorgiamo che Dio è qui, accanto a noi, pronto a rivitalizzare in ogni istante la nostra fede. Riflessione a cura del pastore avventista Paolo Todaro