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Articoli taggati con "Papa Francesco"

Riflettiamo insieme: Riforma e riforme nella Chiesa cattolica di papa Francesco

Riflettiamo insieme: Riforma e riforme nella Chiesa cattolica di papa Francesco

In questo numero di "Riflettiamo insieme" Roberto Vacca ha intervistato Leonardo De Chirico, teologo evangelico docente presso l'Istituto di formazione evangelica e documentazione (Ifed) di Padova. Argomento centrale dell'intervista la Riforma protestante ed il dialogo con la Chiesa cattolica; dialogo significativamente mutato dall'avvento di papa Francesco come nuovo capo della Chiesa cattolica. Tale tematica viene affrontata prendendo spunto da una pubblicazione della stessa Ifed, dal titolo: "Riforma e riforme nella chiesa cattolica di papa Francesco"

Papa Francesco e la Chiesa: tra riforma e resistenza

Papa Francesco e la Chiesa: tra riforma e resistenza

Quello che succede all’interno della Chiesa cattolica italiana ci tocca da vicino, da noi esiste un intrico tra potere religioso e civile, che sovente determina ritardi nel procedere della societa', vedi tempi biblici della legge sulle unioni civili. Per tale ragione e' doveroso congedarsi dall’anno che se ne va e salutare quello che arriva, gettando lo sguardo su questo complesso mondo parallelo, scombussolato dalla presenza di un Pontefice singolare, che graffia la realta' situata in modo diretto, a tratti aggressivo. Le sue invettive, tuttavia, ora sembrano grida d’impotenza, quasi una resa, di fronte alle resistenze passive e silenziose dei conservatori che, pazienti, lo stanno accompagnando alla porta, logorandolo con l’indolenza. Cosi' inizia un articolo scritto alla fine del 2016 dal professor Domenico Barilla' dal titolo Francesco senza rivoluzione e centrato sulla figura di Papa Francesco ma anche sulle diffuse resistenze che il suo tentativo di riforma sta incontrando. Apparentemente le resistenze sembrano provenire da settori minoritari della Chiesa Cattolica, in realta' si tratta - secondo Barilla' - di una resistenza strisciante e diffusa, ancorata al passato e incapace di fare i conti con la post-modernita'.  Ne abbiamo parlato con l'autore dell'articolo, Domenico Barilla', analista adleriano e scrittore

Quando l'analisi storica diventa pregiudizio

Quando l'analisi storica diventa pregiudizio

Lutero tocco' il culmine della sua vita di riformatore negli anni che vanno dal 1510, quando comincio' a condannare la simonia della Chiesa di Roma con la vendita delle cosiddette indulgenze e fu scomunicato dal papa mediceo Leone X, fino alle tesi di Wittenberg del 1517 e fino al 1520. Ma poi il suo pensiero cambio' e altrettanto i suoi atti. Volle essere il sovrano assoluto della sua Chiesa, divento' conservatore, prepotente, si sposo', si mischio' con la politica e alla fine decise che i luterani dovevano far guerra non soltanto ai cattolici ma a tutte le Chiese protestanti, da quella di Calvino e agli Ugonotti francesi. Decise infine che i luterani dovevano essere soltanto l’unica religione della Germania. Papa Francesco infatti celebrera' a Lund soltanto il Lutero riformatore. La sua vita successiva non lo riguarda. Non so se lo dira' esplicitamente a Lund. A me l’ha detto e ritengo opportuno riferirlo (tratto dall'editoriale di Eugenio Scalfari pubblicato su Repubblica del 30-10-2016). In occasione della celebrazione a Lund del cinquecentesimo anniversario della Riforma protestante (che durera' fino al 31 ottobre 2017) a cui partecipa anche Papa Francesco, riflettiamo sulla figura del riformatore tedesco con il teologo evangelico Fulvio Ferrario, decano della Facolta' di teologia di Roma, a partire dai giudizi e dai pregiudizi di Eugenio Scalfari

Le stelle del cuore 119: "Vi chiedo perdono per i cristiani che hanno abusato di voi"

Le stelle del cuore 119: "Vi chiedo perdono per i cristiani che hanno abusato di voi"

Papa Francesco questo pomeriggio e' uscito a sorpresa dal Vaticano per andare a incontrare venti ragazze salvate dalla prostituzione dalla Comunita' Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. L'incontro ha luogo a Roma, in un appartamento privato nella zona di Pietralata (...) E' stata una vera sorpresa per le venti ragazze che aprendo la porta dell'appartamento, tutto si aspettavano tranne che vedere papa Francesco. Il Papa si e' intrattenuto per oltre un'ora con tanta affabilita', ascoltando le tristi esperienze di queste ragazze e le ha incoraggiate a guardare avanti con tanta fiducia (...) Ha poi chiesto perdono per le ingiustizie subite dalle ragazze. "Oggi a tutti voi io chiedo perdono per tutti i cristiani, i cattolici che hanno abusato di voi e anche perdono da parte mia di non aver pregato tanto per voi e per questa schiavitu' " (da Repubblica del 12 agosto 2016). In questo numero di "Le stelle del cuore", Adelina e Roberto Vacca prendono spunto dalla recente visita del Papa alle venti ragazze salvate dalla prostituzione, per riflettere con Roberto Gerali sulla triste situazione di oltre 120 mila ragazze costrette alla prostituzione nel nostro paese,  un numero di schiave simile alla popolazione di una cittadina italiana di medie dimensioni. Roberto Gerali e' responsabile del servizio anti-tratta per la Toscana dell'associazione Comunita' Papa Giovanni

Lutero e' stato un riformatore, parola di Papa Francesco

Lutero e' stato un riformatore, parola di Papa Francesco

"Io credo che le intenzioni di Martin Lutero non erano sbagliate. Era un riformatore". Sono parole di Papa Francesco nel volo di ritorno da Yerevan, capitale dell'Armenia e rispondono a una domanda sul viaggio che il Papa compira' a Lund in Svezia, per i 500 anni della Riforma. "Forse - continua il Papa - i metodi erano sbagliati. Ma la Chiesa non era un modello da imitare: c'erano corruzione, mondanità, lotte di potere. Lui ha contestato. E ha fatto un passo avanti per criticarla. Poi si e' trovato che non era piu' solo. Calvino e i principi tedeschi volevano lo scisma. Dobbiamo metterci nella storia di allora, non facile da capire". "Oggi - continua il Papa - cerchiamo di riprendere la strada per ritrovarci dopo 500 anni. Pregare insieme lavorare insieme per i poveri. Ma questo non basta. Il giorno dell'unita' piena, dice qualcuno, sara' il giorno dopo la venuta del Figlio dell'Uomo. Intanto dobbiamo pregare, dialogare e lavorare insieme per tante cose come combattere contro lo sfruttamento delle persone. Sul piano teologico, infine, con i luterani siamo d'accordo sul tema della Giustificazione. Il documento congiunto su questo tema è uno dei piu' chiari. I fratelli - ha quindi concluso il Papa si rispettano e si amano (da Repubblica del 25 giugno 2016). Su queste dichgiarazioni del Papa abbiamo sentito il parere del teologo evangelico Fulvio Ferrario, decano della Facolta' valdese di teologia di Roma

Trump, non sei un cristiano! Parola di Papa

Trump, non sei un cristiano! Parola di Papa

"Voler costruire muri e non fare ponti non e' cristiano. Questo non e' nel Vangelo". Bergoglio ha risposto cosi' a un giornalista, con ancora negli occhi le immagini delle sofferenze dei migranti ispanici presenti alla messa al confine tra Messico e Stati Uniti, celebrata dal Papa a pochi metri dalla rete che divide i due Stati. Trump aveva proposto di sostituire quella rete costruendo al suo posto 2500 metri di un muro che risulti piu' invalicabile (da repubblica.it, articolo di Marco Ansaldo del 18 febbraio 2016). Successivamente il Papa ha precisato che se Trump ha detto le cose che gli sono attribuite sul problema dell'immigrazione, allora non è un cristiano. Il politico americano che sta correndo per la candidatura repubblica alla presidenza USA ha ribattuto che il Papa non puo' assegnare patenti di fede, e che in realta' e' stato manipolato dal governo messicano. Tuttavia poche ore dopo ha ammorbidito i toni dicendo che Bergoglio "e' un tipo meraviglioso". Su questa questione, e sul tema piu' generale e delicatissimo del confine tra denuncia evangelica, da una parte, e ingerenza ecclesiale dall'altra, abbiamo intervistato il teologo valdese Fulvio Ferrario, decano della Facolta' valdese di teologia di Roma

Papa Francesco apre la Porta Santa al Giubileo della misericordia

Papa Francesco apre la Porta Santa al Giubileo della misericordia

L'8 dicembre, con l’apertura della porta del Bernini,  ha avuto inizio l’anno giubilare straordinario della misericordia, fortemente voluto da papa Francesco. Claudio Coppini e Roberto Vacca ne parlano in questa puntata de L’Altro Binario in compagnia del pastore avventista Saverio Scuccimarri, direttore responsabile del mensile Il Messaggero Avventista cercando di evidenziarne gli aspetti positivi ma anche i motivi di perplessita', alla luce della prospettiva biblica e della concezione della chiesa dal punto di vista protestante

La voce profetica delle chiese e la tentazione del potere

La voce profetica delle chiese e la tentazione del potere

«Mi chiedete se sono cattolico? Se è necessario posso recitare il Credo...». Papa Francesco incontra i giornalisti sul volo da Santiago de Cuba a Washington e risponde alle accuse di essere «comunista» o persino un «antipapa». «Tutto ciò che ho detto in tema economico e' nella dottrina della Chiesa» (da La Stampa del 24-09-2015, articolo di Andrea Tornielli) Ma nella tradizione biblica esiste una "dottrina sociale"? E come distinguere la responsabilita' profetica che la Chiesa sente, dalla tendenza a intaccare la laicita' dello Stato? Roberto Vacca ne parla con il pastore avventista Saverio Scuccimarri (@AFP) Il Papa sbarca negli

Laudato Si'. Sulla cura della casa comune. Tavola rotonda a Firenze sull'Enciclica di Papa Francesco

Laudato Si'. Sulla cura della casa comune. Tavola rotonda a Firenze sull'Enciclica di Papa Francesco

Nell'ambito del ciclo di incontri ecumenici "Salvaguardia del creato" promosso nel mese di settembre dalle chiese cristiane fiorentine, martedi' 15 settembre 2015 si e' svolta una tavola rotonda per presentare e commentare l'Enciclica di Papa Francesco "Laudato si'. Sulla cura della casa comune". Hanno partecipato il professor Simone Morandini, docente di fisica, teologo cattolico e autore di numerosi saggi sui temi dell'ambiente (tra cui per le edizioni Cittadella un commento all'Enciclica), e il cardinale di Firenze Giuseppe Betori. Ha introdotto il professor Marco Ricca, presidente del Centro culturale protestante Pietro Martire Vermigli di Firenze. Registrazione a cura di Radio Voce della Speranza di Firenze Il cardinale Giuseppe Betori

Una visita papale tra perdono e prospettive di diversita' riconciliate

Una visita papale tra perdono e prospettive di diversita' riconciliate

"Storica giornata vissuta nel tempio valdese di Torino con la visita di Papa Francesco, primo Papa nella storia a entrare in un tempio di questa chiesa protestante che ha oltre ottocento anni di vita. Un incontro preceduto da tante attese e che non le ha tradite, anzi, le ha superate, per la sua semplicita', schiettezza e per il clima di vera fraternita' che si e' respirato all'interno di questo che e' il primo tempio che i valdesi, nel 1853, hanno potuto costruire fuori dal "ghetto" delle Valli Valdesi (in Piemonte) in cui erano stati costretti a rifiugiarsi dopo secoli di persecuzioni". Cosi' inizia l'articolo che il giornalista di fede valdese Roberto Davide Papini ha scritto il 22 giugno per QN, Quotidiano nazionale, on line a commento della storica visita del Papa alla chiesa valdese di Torino. "La formula della "diversita' riconciliata" frequentemente menzionata dal papa e dal Moderatore della Tavola valdese - scrive Papini - rischia pero' di essere senza significato se non e' seguita da una pratica concreta di riconoscimento reciproco e quotidiano delle varie chiese, ma soprattutto dalla messa al centro non delle rispettive caratteristiche, ma della comune fede cristiana; non di magisteri e tradizioni, ma di Gesu' Cristo". Roberto Vacca e Claudio Coppini hanno intervistato il giornalista evangelico su questi temi che vanno ben al di la' di un singolo incontro fraterno ed ecumenico

"Da parte della Chiesa Cattolica vi chiedo perdono"

"Da parte della Chiesa Cattolica vi chiedo perdono"

Eccoci qua, otto secoli dopo: 841 anni dalla nascita del movimento dei poveri di Lione fondato dal mercante Valdo, 831 dalle accuse di eresia e la scomunica di Papa Lucio III. Secoli di persecuzioni, stragi, ghetti. Francesco e' il primo Pontefice della storia a entrare in un tempio dei valdesi, proprio quello che nel centro di Torino venne costruito dopo che Carlo Alberto, nel 1848, riconobbe loro per la prima volta i diritti civili. Gli applausi, lunghi e commossi, arriveranno solo al termine del suo discorso. Ma c’è un silenzio perfetto, nel tempio, e occhi lucidi, mentre Francesco alza lo sguardo e mormora: "Da parte della Chiesa Cattolica vi chiedo perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di voi. In nome del Signore Gesù Cristo, perdonateci!" (da corriere.it "Prima visita del Papa ai valdesi" di Gian Guido Vecchi, del 22-06-2015). Sul senso di questa visita e su alcune questioni importanti poste nel corso dell'incontro dal pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola Valdese (per esempio l'ospitalita' eucaristica), abbiamo voluto ascoltare il parere del teologo Fulvio Ferrario, decano della Facolta' valdese di teologia di Roma

Arriva l'enciclica papale sull'ambiente: "Laudato si''

Arriva l'enciclica papale sull'ambiente: "Laudato si''

Il Papa nella enciclica "Laudato si'" appena pubblicata rivolge un doppio appello, a "proteggere la casa comune", controllando il surriscaldamento climatico e altri danni ambientali, ma anche a cambiare modello di sviluppo, per i "poveri", e "per uno sviluppo sostenibile e integrale". Il modello consumista e' completamente disinteressato al "bene comune". Realizzare una "cittadinanza ecologica" invece porta a una serie di "azioni quotidiane" che hanno di mira la cura del creato, e uno sviluppo equo. La enciclica ne elenca varie, dal consumo equo e solidale, al minor uso di condizionatori, alla gestione dei rifiuti. Spesso - scrive il Papa - non si ha "chiara coscienza" che le "inequita'" nell'ambiente e nel modello di sviluppo colpiscono soprattutto i poveri. Il Papa chiede di "integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente", senza giustizia, e' "impossibile ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri" (da ansa.it del 18 giugno 2015). Ne parliamo con il teologo cattolico Simone Morandini, autore di numerosi libri sul rapporto tra fede cristiana e salvaguardia del creato, tra cui un suo commento all'enciclica, di prossima pubblicazione per le edizioni Cittadella

EDITORIALE – Pronti a negare la realtà

EDITORIALE – Pronti a negare la realtà

Il Papa ha denunciato il genocidio degli Armeni e la Turchia ha negato il fatto. Bisogna essere coraggiosi nell'attestare la verità, cosa decisamente non consueta in un paese come il nostro in cui l’etica non ha più molto valore. All'amore per la verità si è sostituito l'amore per il benessere e per il denaro. Nella Bibbia leggiamo: Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene. Non mentite gli uni agli altri, perché vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato. (Colossesi 3:8-10) Ricordare permette alla storia di essere maestra di vita. Riflessione a cura del pastore avventista Daniele Benini, direttore nazionale del network RVS e direttore delle Chiese Cristiane Avventiste dell'Italia centrale. Foto: www.ansa.it

Il Papa dai Valdesi

"Quella del 22 giugno 2015 e' una data destinata a passare alla storia del movimento ecumenico e dei rapporti tra Chiesa cattolica e protestantesimo, a due anni dalla grande celebrazione dei 500 anni dalla Riforma di Martin Lutero nel 2017. La visita di Papa Francesco al tempio valdese di Torino, infatti, rappresenta un passaggio importante, visto che mai prima d’ora un pontefice aveva varcato le soglie di un tempio della piu' antica chiesa riformata al mondo (che affonda le radici nella Lione del XII secolo, ben prima di Lutero) e si inserisce nello stile di Bergoglio". Cosi' comincia l'articolo del giornalista di fede valdese Roberto Davide Papini per QN on line. Roberto Vacca lo ha intervistato Il moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini nel corso di una recente visita a Papa Francesco

I problemi posti da Papa Francesco

In questo numero di "Riflettiamo insieme" Roberto Vacca intervista il pastore valdese Domenico Maselli, gia' docente di Storia del Cristianesimo, Deputato al Parlamento e Presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Il tema dell'intervista verte sulla relazione che Domenico Maselli ha svolto in occasione di un incontro pubblico promosso lo scorso 29 novembre dal Centro culturale protestante di Firenze P.M.Vermigli e dalla Libreria Claudiana di Firenze, dal titolo "I problemi posti da Papa Francesco"

Liberta' religiosa in America Latina: tra aperture e passi indietro

Lunedi' 27 ottobre si e' svolta nella Facolta' avventista di teologia di Firenze una tavola rotonda sulla liberta' religiosa nell’America del Sud. I relatori sono stati Massimo Introvigne, dell’Universita' pontificia salesiana di Torino, e Lelio Maximino Lellis, dell’Universidade adventista de Sao Paulo; discussant: Hanz Gutierrez Salazar e Tiziano Rimoldi, della Facolta' avventista di Teologia. Sulla particolare situazione argentina, che vede un Papa recarsi in una chiesa pentecostale mentre il governo adotta leggi in parte liberticide, abbiamo parlato con il professor Massimo Introvigne, sociologo, filosofo e scrittore italiano, fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR)

Il Messaggero Avventista - Settembre 2014

Il Messaggero Avventista - Settembre 2014

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, nuovo direttore della rivista "Il Messaggero Avventista", i contenuti del numero di settembre. Il primo articolo che citiamo è inserito nella rubrica "Una parola per oggi”. Scritto da Silvia Vadi, responsabile promozione corsi biblici per corrispondenza ("Scegli ” e altri), si intitola: "Amici, nel sogno di Dio per il mondo”. In che modo si diventa amici di Dio? A seguire una lettera aperta del direttore della rivista con osservazioni fraterne sul pontificato di papa Francesco, osservazioni che esprimono certe critiche ma anche qualche convergenza e alcuni auspici. Quali sono? Uno dei paragrafi della lettera si riferisce alle canonizzazioni di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Il tema viene toccato più approfonditamente in un articolo a parte del pastore Paolo Benini. Cosa dice la Bibbia sulla santificazione? Chi sono i santi? Chi deve essere santo? "La decima cristiana” è il titolo dell’articolo del pastore Michele Gaudio. Che cos’è la decima? Perché Dio ne richiede la restituzione? Poi uno sguardo al dibattito sulla consacrazione della donne al ministero pastorale all’interno della chiesa cristiana avventista. Altro tema affrontato nel Messaggero Avventista di settembre è il rispetto del sabato come giorno di riposo biblico. Se ne parla in due articoli. Uno di Simone Venuti, giovane avventista arbitro di calcio, dal titolo: "Un test di fedeltà”. L’altro è un’intervista a Dora Bognandi e Davide Romano, primi responsabili del dipartimento Affari pubblici e Libertà religiosa, dal titolo: "Oggi è sabato e non vado a scuola”. Cosa possiamo dire sul quarto dei dieci comandamenti, così importante nella vita di ogni avventista? Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma