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Articoli taggati con "solidarietà"

Racconti allo specchio - Segni di speranza

Racconti allo specchio - Segni di speranza

Ernesto Olivero ha fondato a Torino nel 1964 il Servizio Missionario Giovani (Sermig), insieme alla moglie Maria e ad un gruppo di giovani decisi a sconfiggere la fame con opere di giustizia, a promuovere sviluppo, a vivere la solidarietà verso i più poveri. Negli anni ’80, all’interno del Sermig, nasce la Fraternità della Speranza, costituita da giovani, coppie di sposi e famiglie, monaci e monache che si dedicano a tempo pieno al servizio dei poveri e alla formazione dei giovani, con il desiderio di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza. Nel 1983 al Sermig viene assegnato in comodato dal Comune di Torino l’ex Arsenale Militare di Piazza Borgo Dora. Inaugurato un anno dopo, l'Arsenale della Pace è da allora luogo di solidarietà, di preghiera e di silenzio, di cultura e di formazione. Ernesto Olivero ha ricevuto per il suo impegno numerose onorificenze ed è stato proposto più volte per la candidatura al Premio Nobel per la Pace. Si racconta ai microfoni della nostra emittente attraverso un’intervista a cura del pastore avventista Corneliu Lupu Benone, direttore di RVS Roma

Racconti allo specchio - Solidarietà verso i senza fissa dimora

Racconti allo specchio - Solidarietà verso i senza fissa dimora

Ileana Melis è una volontaria di “Per la strada”, associazione che opera per dare sostegno ai senza fissa dimora, alle famiglie indigenti e ai nomadi. Ileana ha iniziato a preoccuparsi degli ultimi fin dalla tenera età. I genitori, benestanti, invitavano a pranzo bambini poveri del circondario. Anni dopo ha deciso di trascorrere del tempo in un campo nomadi a Roma, in via Pontina. L’incontro in un mercato romano con un bimbo di quattro anni, che vagava senza meta, è stato per lei significativo. Ileana ha sentito dei brividi corrergli lungo la schiena e si è chiusa nel distacco e nel rifiuto. Quale esempio però avrebbe potuto dare ai suoi figli in merito all'accoglienza e alla tolleranza? È così che ha deciso di aiutare i bambini dei campi nomadi. Un altro volontario, operante nell'area della stazione Termini, l'ha notata e le ha rivolto l’invito a entrare a far parte della sua organizzazione, quella nella quale Ileana è attiva tuttora. Intervista a cura del pastore avventista Corneliu Lupu Benone, direttore di RVS Roma

Il Messaggero Avventista - Novembre 2015

Il Messaggero Avventista - Novembre 2015

Commentiamo con il pastore Saverio Scuccimarri, direttore della testata “Il Messaggero Avventista”, i contenuti del numero di novembre. “Fare squadra per fare goal!” è il titolo del discorso pronunciato dal pastore Andrei Cretu in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2015-2016 presso la Facoltà Avventista di Teologia, riportato all'interno della rivista. Si parla di un allenatore molto speciale, che non c’entra con il calcio… Come ascoltare la sua voce? Ancora di voce scrive il pastore Davide Mozzato: “La voce dell’estraneo - Sei sicuro di riconoscere il richiamo del Buon Pastore?”. “Chi muore si rivede - La speranza di chi crede” è il titolo dell’editoriale del direttore, dedicato a coloro che piangono per un lutto, commemorando a novembre i propri cari defunti. Di quale speranza si tratta? Il pastore emerito Gaetano Pispisa scrive “Daniele e i suoi compagni - Vivere a Babilonia senza subirne il fascino”. Racconta di una vicenda narrata dalla Bibbia, accaduta circa 600 anni prima di Cristo. Parla della deportazione di quattro giovani nel regno di Nabucodonosor. Cosa ci insegnano questi fatti? Matteo Calà, responsabile Reach Italia del progetto “Una stella per Songa”, scrive un articolo dal titolo “Nella mia debolezza, la potenza di Dio”. Siamo in Congo e si parla di bambini, di missione e di situazioni estreme e pericolose. Nell'inserto staccabile di quattro pagine troviamo questo mese: “Tuo padre, che tipo è? - Riflettiamo sul carattere di Dio” del pastore Samuele Barletta. Poi “Un santuario da purificare - Dio stesso libererà la sua casa” (su una profezia del libro biblico di Daniele) e la storia per i bambini “Balima - Un’asinella coraggiosa” a cura del direttore. Infine la pastora Silvia Vadi scrive ancora di musica: “Un appello glorioso - La vittoria sulla morte, la vita eterna”. Intervista a cura di Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma

Marcia degli uomini e delle donne scalzi

Marcia degli uomini e delle donne scalzi

Non e' piu' possibile rimanere indifferenti di fronte alle anime che intraprendono quel drammatico viaggio verso la speranza per fuggire dalla guerra, dalla fame e dalla morte. E' arrivato il momento inderogabile di decidere da che parte stare. Venerdi' 11 settembre in molte citta' italiane ed europee, uomini, donne e bambini hanno partecipato ad una marcia pacifica a piedi scalzi sulle strade della propria citta' per dimostrare la loro posizione. Immagine di una solidarietà umana sorprendente che anche a Firenze ha visto mille e cinquecento persone raggiungere piazza della Repubblica. Per Radio Voce della Speranza, il nostro inviato Claudio Coppini ha raccolto numerose testimonianze dei cittadini che hanno partecipato all'evento. Abbiamo voluto commentare nel corso della trasmissione "L'Altro-Binario" le interviste raccolte insieme al pastore battista Massimo Aprile. A conclusione toviamo la lettura della poesia: "Gli scalzi ed il coraggio della tenerezza" Uomini donne bambini a piedi nudi, scalzi, camminano su sentieri d'acqua tagliente, privati di tutto. Nemmeno un semplice paio di sandali gli e' concesso. Eppure, come automi incarnati si trascinano verso la vita. E' da quando sono nati che disperatamente, la cercano, ma per chi, stremato fino al midollo, non l'ha mai incontrata, basta poco a scambiarla con la morte. E' l'esodo inarrestabile di questa umanita' dissanguata che avanza, non conosce resa. E per uno, mille, centomila che sprofondano, altri arrivano. Sono senza fine... Loro sanno, hanno un sogno una meta, e perfino un nome. Gia' un nome... Clandestino, che gli abbiamo dato nella nostra inesauribile ignoranza, indifferenza... Non li fermeremo, non si fermeranno finche', e sarebbe la prima volta, (nella storia) non troveremo il coraggio della tenerezza per guardarci negli occhi e riconoscersi con lo stesso nome: Umani! Claudio Coppini

ADRA Italia News – Settembre 2015

ADRA Italia News – Settembre 2015

Ricca di iniziative l’estate 2015 di ADRA Italia, impegnata in due campi di servizio e volontariato a Sessa Aurunca (a luglio) e a Lecce (ad agosto), in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste. Mario Calvagno, caporedattore di RVS Roma, ne parla con Valentina Marciano, direttore di ADRA Italia, e con Elisa Gravante, dello staff della ONG. Interviene in questa puntata anche Giovanni Benini, responsabile di ADRA Cesena, in merito alla festa solidale che si è tenuta nella cittadina romagnola nei weekend 29-30 agosto e 5-6 settembre. Sono stati raccolti fondi per il Nepal, devastato dal terremoto lo scorso aprile. Foto: ADRA Italia

Solidarietà verso i migranti: l’appello di Morandi su Facebook

Solidarietà verso i migranti: l’appello di Morandi su Facebook

In questi giorni Gianni Morandi ha scritto su Facebook un post nel quale esprime solidarietà nei confronti dei migranti che con grandi difficoltà tentano di raggiungere le nostre coste. Ha ricordato che anche gli italiani, durante il secolo scorso, sono partiti dalla propria patria in cerca di una vita migliore in altri paesi. In risposta alle parole del cantautore sono arrivati oltre 15mila commenti, molti al limite dell'insulto. Sembra ci sia poca tolleranza. Non si può rispondere al male, alla violenza, con gli stessi strumenti. L’odio non è una soluzione. Durante il programma viene letto un segmento della relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, risalente al 1912: si tratta di parole che possono certamente offrire uno spunto di riflessione. Cosa pensiamo oggi noi italiani di chi arriva qui con grandi speranze, adesso che non siamo più noi i migranti? In che modo accogliamo chi arriva nel nostro paese? La Bibbia ci invita a dimostrare amore verso coloro che si trovano in difficoltà. Lasciamo da parte l’odio e costruiamo ponti di solidarietà. Riflessione a cura del pastore avventista Franco Evangelisti, responsabile dell'OSA (Opera Sociale Avventista)

1 milione di pasti per fronteggiare l'emergenza povertà

1 milione di pasti per fronteggiare l'emergenza povertà

Mille uomini e donne in momentaneo stato di indigenza - di eta' compresa tra 35 e 60 anni, nelle 5 citta' italiane di Milano, Roma, Sassari, Napoli e Catanzaro - sono i beneficiari della nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi della Fondazione Patrizio Paoletti. Con un SMS solidale al 45509 (fino al 15 novembre) e' possibile sostenere una parte del programma di sostegno sociale e alimentare "1 Milione di Pasti" che, pensato prima per i Paesi in via di sviluppo e poi avviato in Italia nel 2012 per far fronte al fenomeno dilagante delle nuove poverta', offre sostegno a persone senza dimora e in momentaneo stato di indigenza, con l'obiettivo di creare una rete d'aiuto e solidarieta' che agevoli l'uscita dallo stato di difficolta'. In cosa consiste esattamente il programma? Quali progetti sta organizzando la Fondazione per il futuro? Mario Calvagno, caporedattore, e Carmen Zammataro, redattrice di RVS Roma, intervistano Marco Benini, responsabile Progetti della Fondazione Patrizio Paoletti. Clicca sul link per vedere lo spot sul progetto a cura della Fondazione Patrizio Paoletti:http://bit.ly/1ElpFXb